Il primo Cars… ricordo che non mi piacque la prima volta che lo vidi, non so perché. Ora che mio nipote mi ha costretto a rivederlo altre 46 volte circa devo dire che stranamente lo trovo bellissimo, divertente soprattutto. Bah
Visto un po’ di tempo fa con la figlia, anch’io l’ho trovato splendido, soprattutto per quell’alone di nostalgia sulla vecchia america, spazzata via dalle autostrade. Certo, la trama principale è alquanto lineare e semplice, ma la realizzazione è impeccabile. Gran cast di voci, da Owen Wilson a Paul Newman, George Carlin & Michael Keaton.
Mi piacque un sacco e ricordo che il blu ray (che peraltro era uno dei primissimi che vedevo) mi lasciò davvero di stucco facendomi capire che per i film di animazione di questo tipo era un supporto dalle potenzialità incredibili.
Ricordo un extra molto carino sul blu ray dove veniva mostrato l’incredibile lavoro dell’artista grafico che realizzava tutti i loghi che si vedono nel film, anche per mezzo fotogramma. Tutte le etichette di flaconi e bottiglie, manifesti, sponsor sulle macchine… Un lavoro monumentale del quale uno non riesce a rendersi conto pienamente quando vede il film.
Visto solo una volta all’uscita in sala, non mi aveva entusiasmato.
Fatta salva la meraviglia tecnica e la mostruosa bravura degli animatori, tutte cose sempre garantite (e del resto con budget monstre di 150-200 milioni vorrei pure vedere) a livello narrativo da molti anni i film della Pixar hanno assunto gli stessi problemi dei blockbuster tradizionali. Si sono fatti lunghi e verbosi, fatta eccezione per WALL-E che per me è il loro capolavoro.
Questo Cars non fa eccezione e per quello che ricordo è un film che soffre l’assenza di un antagonista che smuova un po’ lo script, molto statico (e verboso). Poi anche il concept delle macchine parlanti, mah.
Per me ora la Pixar dà il meglio di sé nei corti, dove la combinazione di bravura tecnica e sintesi narrativa (e pure la minor necessità di fare l’incasso miliardario) produce risultati fantastici, vedi il recente, esilarante Partysaurus Rex.
Primo grande amore di mio figlio tra i lungometraggi, dopo poco superato in heavy rotation dal seguito, ma comunque molto amato tuttora.
Occupa una delle prime posizioni anche nella mia classifica dei film di animazione, che non sono moltissimi in verità.
In generale credo non goda di grande stima tra gli appassionati del genere, vuoi perchè ha i ritmi di un film per adulti (vedi commento di Cosmodrome), vuoi per il fatto di essere appunto “recitato” da auto con occhi e bocca, cosa che a quanto pare rende difficile a parecchi l’empatizzare coi personaggi. Anche mio figlio infatti come detto gli ha preferito di molto il secondo, più leggero e serrato, per il primo motivo.
Forse è proprio la sua scrittura da film classico invece una delle cose che me lo ha fatto piacere.
Pesantemente ispirata alla dimenticabile commedia Doc Hollywood con M.J.Fox, tratta temi adulti come i valori sportivi, i rapporti padre-figlio o maestro-allievo, l’invecchiamento ecc. ma lo fa con leggerezza e nella maniera che secondo me caratterizza le migliori opere Pixar: dedicandosi in parte agli adulti e in parte ai figli.
Inoltre gli trovo una coerenza e omogeneità dall’inizio alla fine che altri lungometraggi non hanno, senza le differenze di valore tra le parti iniziali per esempio di Wall-E e UP!, tra le cose migliori fatte da Pixar, e le loro seconde parti che trovo del tutto dimenticabili.
Un altro dei motivi del fatto che soprattutto in Europa sia piaciuto meno di altri titoli, è secondo me che tratta temi profondamente americani, dal mondo delle corse yankee che è strutturato e vissuto in maniera molto diversa dal nostro, alla frontiera che sparisce e anche a tutta la mitologia del raggiungimento del successo che tanto piace a loro. Tanto che appunto, presumo inseguendo un successo più internazionale, in Cars 2 sono passati a un ambientazione che facesse il giro del mondo, comprese delle corse molto più generiche e aderenti al mondo delle corse in Europa e Giappone. Facendo molto peggio secondo me, ma questo è tema per un altro thread…
Altra caratteristica del film non trascurabile è di essere la saga Pixar che più si presta al merchandising con giocattoli e quant’altro, e anzi ha fatto molti più soldi (e tuttora fa) in questa maniera, che al botteghino.
Io l’ho apprezzato molto (così come Cars 3) e anzi in un paio di punti mi sono pure commosso, come già scritto nell’apposito thread…ma quello deve essere un problema della mia testa che non funziona benissimo