https://www.imdb.com/it/title/tt5663152
Ma che bella sorpresa!
Rifacendosi alla tradizione di Cannibal! The musical ecco qui un assurdo concentrato di demenzialità, gore a vagonate e memorabili canzoncine catchy. Il sangue scorre davvero a fiumi, spesso si ride di gusto e l’intrattenimento è assicurato. Pur essendo una produzione indipendente l’aspetto tecnico è molto curato, la regia è creativa ed estremamente dinamica, gli effetti speciali sono di ottima fattura, la parte musicale è davvero ben fatta. Si gioca molto sugli stereotipi del cinema in generale e del cinema horror in particolare, con riferimento specifico al filone delle famiglie disadattate assassine sul modello di Non aprite quella porta.
Il difetto che durante la visione mi è apparso evidente è che a livello di scrittura è piuttosto discontinuo, a sezioni estremamente ritmate e divertenti, in cui il grottesco e l’assurda creatività si amalgamavano perfettamente con un incalzante procedere della storia, se ne alternavano altre che, per quanto ben realizzate, rallentavano molto la narrazione, creando una specie di “effetto fisarmonica”, dilatando troppo la fruizione.
In ogni caso un prodotto promosso a pieni voti, creativo, originale, spregiudicato, dannatamente divertente.
Andandomi ad informare al termine della visione scopro anche il perché di questa sua discontinuità. A causa del low budget, nonostante le riprese si siano svolte nel 2013 ci sono voluti più di 10 anni a ultimare l’editing e la post-produzione, che gli autori hanno voluto realizzare con una cura maniacale. Oltre all’aspetto visivo infatti c’era pure quello sonoro, le canzoni sono state incise nuovamente in modo professionale, sfruttando anche cantanti affermati come soprani o altri professionisti. L’amore profuso nell’operazione dai due fratelli che ne sono gli artefici trasuda da ogni fotogramma, è stato quasi commovente scoprire la storia che c’è dietro, mi auguro davvero che la loro carriera possa procedere su questa falsariga con la possibilità di avere accesso a dei budget adeguati alle opere che intendono realizzare in futuro!
Il film ha fatto incetta di premi nei festival di mezzo mondo, tuttavia per l’uscita USA è stato realizzato un montaggio più corto che se ho capito bene gli autori hanno in qualche modo “disconosciuto” (il montatore accreditato è infatti Alan Smithee) e che però potrebbe sicuramente giovare al ritmo del film e renderlo ancora più scorrevole e fruibile.