Scritto da Max Landis (figlio di John) e diretto dall’esordiente Josh Trank, il film ha riscosso un enorme successo di pubblico in patria e altrove (126 ml usd so far) a fronte di un “modesto” budget di 12 milioni. Storia abbastanza banale 3 ragazzini scoprono una roccia misteriosa e ottengono superpoteri, girato stile Blair Witch (o Cloverfield, o Cannibal Holocaust). Le scene in aria sono mozzafiato, ma alla fine è il solito mix di Christine & Carrie, non capisco tutto sto sbrodolamento, sarà la generazione Twilight. Ovviamente in lavorazione un sequel. La scena dei giocolieri è però divertente.
Non male, qui più che mai lo stie “mockumentaristico” viene ampiamente giustificato da intelligenti scelte di sceneggiatura che rendono plausibili anche i vari movimenti di macchina e visivamente il film è davvero buono. Per il resto il film si lascia vedere e porta una ventata d’aria fresca al genere dei supereroi. Molto molto gradevole.
Il blu ray Fox, tecnicamente fantastico, contiene sia la versione cinematografica che la versione estesa del film.
Visto anch’io stasera, sui primis divertente ma poi col prosieguo della storia il tutto diviene abbastanza banalotto.Bello il taglio documentaristico che mi ha riportato alla mente Cloverfield.
Ho preso il blu ray senza sapere assolutamente nulla del film, mi sono fidato del mio istinto e devo dire che questo film, come dicono i giovani, è una figata.
No, davvero, un piccolo grande film, mi è piaciuto da matti e mi ha incollato alla poltrona lasciandomi spesso a bocca aperta.
È un film originale (scritto tra l’altro dal figlio di John Landis, nemmeno trentenne) che rielabora in maniera intelligente e persino “matura” sia il tema dei supereroi che lo stile dei POV movie.
È la storia di tre ragazzi che entrano in contatto con qualcosa che trasmette loro dei superpoteri. Col tempo iniziano a controllarli sempre meglio finché non perdono il controllo, diciamo così…
Guardatelo, non ve ne pentirete. I tre ragazzi protagonisti sono bravissimi, il film è girato benissimo e, nonostante il punto di vista principale sia quello di una handycam ha alcune delle riprese più eleganti viste negli ultimi anni grazie a un geniale trucchetto che non vi svelo.
E poi ha ottimi effetti, gran ritmo, devastazione e sentimenti. Gran film, l’ho adorato.
Il blu ray è ottimo (e contiene anche la versione unrated, che è quella che ho visto io), gli extra purtroppo sono pochini.
Tra l’ondata di POV movie degli ultimi anni, questo è indubbiamente il migliore, originale e ben fatto. Niente a che vedere con tutta la schifezza dei vari Paranormal Activity, L’altra faccia del diavolo ecc…
Ammetto che dal trailer l’avevo schifato. A parte il fatto di essere l’ennesimo POV movie, mi era sembrato una cosa nello stile di quei filmati youtube dove quache teenager fa qualche minchiata e tutti gli amici intorno urlano, sghignazzano e ripetono duecento volte “Oh My God!”.
E in effetti è esattamente così, però poi il film ha un suo spessore e una sua dignità. I personaggi sono credibili e la trama, per quanto prevedibile, regge bene fino alla fine con colpi di scena assortiti.
L’espediente narrativo sottolineato da Brass consente delle riprese fuori standard per questo tipo di film, ma c’è da dire che allla lunga il discorso di POV diventa forzato qui come in qualunque altro film del genere, soprattutto nel pirotecnico finale. Comunque a me non ha dato fastidio perché il film è coinvolgente e non ci si fa troppo caso.
Molto bravi i tre protagonisti, e a me è piaciuto molto anche Michael Kelly, l’attore che interpreta il padre violento e alcolizzato.
Effetti visivi molto buoni tranne
nelle scene in volo
e in qualche green screen un po’ troppo evidente, difetti che in un film di questo tipo pesano il doppio.
Prodotto con la solita, abbondante decina di milioni che gli americani considerano “low budget” - ma che qua in Italia ci sogneremmo pure per una fiction tipo Ben Hur contro Godzilla - il film ha più che decuplicato al botteghino, però a quanto pare la Fox ha bocciato la sceneggiatura scritta da Max Landis per il sequel.
Con colpevole vergognoso ritardo, l’ho finalmente visto. E, onestamente, mi associo all’entusiasmo espresso da Brass. Bellissimo, avvincente, credibile anche se racconta una storia INcredibile. A dispetto del budget modesto, gran cura visiva e 10 minuti finali da urlo. Imperdibile anche se non vi frega nulla di supereroi, POV, found footage, mockumentary ecc. Un gran film davvero. Peccato che il promettente Trank si sia poi clamorosamente infognato (e sputtanato…) con quella porcheria di “Fantastic 4”. Ma questa opera prima, ripeto , è preziosa ed entusiasmante.