Ciao nemico (Enzo Barboni, 1982)

Metà commedia, metà film bellico per la regìa di E. B. Clucher con un discreto cast. Filmetto deludente a mio avviso, visibile su RaiPlay per chi volesse.

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La coppia Dorelli/Gemma non funziona. Non si amalgamano mai. Anche per colpa del doppiaggio con Dorelli (un po’ fuori ruolo) che, ovviamente, recita con la sua voce e Gemma con quella, se ricordo bene, di Pino Locchi. Forse sarebbe stato meglio lasciargli la sua. La professionalità di Barboni fa quello che può anche se il cast è interessante. C’è anche Massimo Lopez!

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Per me la cosa più divertente, e al tempo stesso assurda, è vedere il concittadino Rassimov come yankee pellerossa. Un pellerossa triestino-serbo… :stuck_out_tongue_winking_eye::clown_face:

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Ciao, non sono sicura se questo è il posto giusto per la mia domanda, però: Da tanti anni cerco di fare i sottotitoli nella mia lingua per questo film, il quale io adoro molto, e finalmente inizia a riuscire (anche grazie ai titoli di youtube, anche se non esatte). Potreste chiarirmi, come interpretare il dialogo alla fine – quel che la guerra non è finita e coi paesani – significa che i protagonisti non hanno informato la gente nel paese (neanche dopo la festa) del loro imbroglio / oppure significa che la guerra si trasferisce dalla Sicilia in entroterra, lascia i paesani dietro e poi…/oppure tutte e due? E quel motivo – i protagonisti che controllano l’orologgio durante la festa – significa che cosa? Cos’è successo all’una? Questo è una gran lacuna nella comprensione della trama. Grazie mille!