Citizen Vigilante (Uwe Boll, 2026)

Caro Frank, è un meccanismo automatico per tutti. L’hype veste di credibilità cose che non ti saresti sognato mai lontanamente di vedere, come certi film scomparsi che quando riemergono ti dici “ora capisco…”.
Dagli uno sguardo sul tubo così ti levi lo sfizio. Se ti aspetti però l’action serrato, resterai doppiamente deluso (la prima volta è per la regia). Tanti megapipponi ed il minimo sindacale di violenza.

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Oh. Questo un po’ trattiene me, speravo in un action tamarro e ultraviolento…

Io, come dicevo, sono andato spesso di FFWD ma se ti aspetti qualcosa alla Seed fai bene a raffreddarti

ignoro chi sia e cosa professi sto bel tipetto (indagherò), ma per avere una quadra precisa, siamo dalle insopportabilissime parti di prodottacci ideologicamente ed esteticamente iniqui come auschwitz e darfur? perché in tal caso salto a piè pari.

Te la faccio breve, poi indaghi ulteriormente per conto tuo. Breivik commise un’orrenda strage in Norvegia, nel lontano 2011. 77 morti. Un delirante figlio di puttana nazista. Fu un fatto che, giustamente, sconvolse il mondo. Ma evidentemente il buon Schramm, non era forse presente in questo mondo.:wink: E buon per lui…:blush::grin:

L’algoritmo di YouTube mi ha purtroppo proposto una scena di 7 minuti e mezzo con un milione e passa di views, e incoscientemente me la solo sciroppata.

A parte la solita regia sciatta di Boll, pippotto di cinque minuti di Hammer (che comunque ce la fa) che poteva durare 30 secondi ma ripete lo stesso concetto in continuazione, arrabbiandosi per un fatto che non è mai accaduto né si può mai pensare accada, cioè un giudice che assolve degli stupratori in quanto “anche loro vittime, della società”.

Ora capisco chi bollava come fascisti i poliziotteschi: se sto film fosse stato fatto 50 anni fa, mi sarei fatto una grassa risata e via. Invece purtroppo è il classico schema della destra che inventa problemi per indignarcisi.

Il mio gusto dell’orrido potrebbe però farmi cedere perché il fattore cazzata promette benissimo, nella scena c’è Hammer che in veste paladino della giustizia ammazza una (o più!) persone innocenti solo per dimostrare una sua tesi nel sopracitato pippotto. Jud Suss levati.

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Guardato una porzione corposa per pura curiosità (con qualche avanzamento veloce) e mi sembra una paraculata rozza, l’argomento è di attualità ma viene preso a pretesto per semplificare tutto e fare solletico alla pancia un po’ di tutti. Da una parte da soddisfazione ai reazionari dall’altra da il contentino a quelli della perenne indignazione sterile.

Un’esempio sta proprio nella scena del giudice da te citata, prende spunto dall’applicazione in alcuni casi della legge un po’ morbida che di primo acchito indigna e la estremizza a fini narrativi inventando di sana pianta che dopo uno stupro ti rimandano a casa con un buffetto.

Vado leggermente OT, è successo proprio qui a Brescia che sia stato condannato a cinque anni un cittadino bengalese coinvolto in una vicenda di abuso ad una bambina di 10 anni rimasta incinta nel 2024. La ragione della sentenza tenue è che non sarebbero emersi elementi sufficienti a dimostrare l’uso di violenza o minacce nei rapporti contestati. Facendo un discorso un po’ cinico possiamo affermare che se prendessimo questa vicenda così com’è “drammaturgicamente” e per dovere di sintesi non funzionerebbe a livello cinematografico ecco perchè un po’ tutti questi film sono tagliati con l’accetta.

NB il mio discorso non ha nessuna matrice ideologica ne giustifica l’approccio di Boll, lo specifico sperando che le dinamiche non siano quelle dei vari social dove immediatamente vieni etichettato.

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Infatti trovo una scemenza arrabbiarsi perché “queste cose non succedono”, li leggete i giornali? Pure negli anni 70 i revenge movies piacevano al pubblico perché tanti erano easperati dal modo ripugnante in cui i criminali sfruttavano a proprio vantaggio il garantismo giudiziario e ta-daaaa! in quei filmacci là si sentivano appunto dire che il Sistema è marcio, la polizia ha le mani legate e blah blah blah. Eran pipponi fascistoidi allora, son pipponi fascistoidi adesso. I vigilantes del grande schermo erano e rimangono personaggi di fantasia, che nella realtà un Paul Kersey sarebbe sopravvissuto una settimana sì e no (da quel punto di vista, il remake di James Wan era più realistico nel sottolineare che un giustiziere preso di mira dalla criminalità organizzata farebbe una brutta fine, la realtà non è come al cinema o nei fumetti). Solo che allora c’erano registi del calibro di Don Siegel e Michael Winner, oggi ci contentiamo di Boll. Il problema è che tanti politicamente corretti/ progressisti da tastiera fanno il gioco di chi realizza robe del genere: negano che nella realtà la società fa schifo e i delinquenti girano impuniti( e sai che scoperta del cazzo, mica solo gli “immicrati” godono di certe impunità) o addirittura li giustificano (“delinquono perché sono poveri!” è una cagata che ho letto davvero, da qualche parte) e subito i massenzienti corrono a vedere la nuova cacatina vigilantesca, considerandolo un gesto di eroica ribellione contro “il Pensieroh Unicoh”.

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Ultimo avvertimento, o parlate del film o cancello senza neanche cura di spostare i post.

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YouTube ha bannato il film… ora vedo di trovarlo in altro modo

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Victor Laszlo lo ha depauperato
verbalmente in pochissimi minuti…

https://youtube.com/shorts/Z7H3WiSw2w4?is=Go_1lx6opzKcyH1g

Ma sono dell’idea nonostante sia concorde spesso con lo YouTuber che vada vista un’opera e poi semmai considerarla doppiamente scempia

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No a mio avviso è pura ingenuità, non si può neanche parlare di razzismo o istigazione allo stesso, è semplice ignoranza. Lo short condiviso da @MentalTrotter è decisamente condivisibile.

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io trovo ridicolmente grottesco che lo stesso short delle menti illuminate che parlano male del film (anche per motivi ideologici), si auto-censurino per non scrivere parole quali “violentata” e “razzismo”…spiega benissimo perché esiste un film come questo di Boll. Idiocrazia.
A meno che non fosse voluto tutto ciò.

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Forse perché YouTube ti banna il video appena usi queste parole?

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Cercando qualche informazione in più su questa pellicola ho scoperto che il film si doveva inizialmente intitolare The Dark Knight ma che la Warner Bros. ha inviato una diffida legale per tutelare il franchise di Batman costringendo la produzione a ripiegare sul titolo Citizen Vigilante.

Nonostante gli incassi attuali si fermino a 600.000 dollari a fronte di due milioni di spesa ( profitti che la forte campagna pubblicitaria involontaria sta facendo salire ) Uwe Boll ha già annunciato a giugno 2026 lo sviluppo di un sequel che spera di distribuire nel 2027, anche se al momento non è stata scritta nemmeno una riga di sceneggiatura.

Interrogato in merito il protagonista Armie Hammer non ha rilasciato nessuna dichiarazione.

Un messaggio è stato spostato in un nuovo argomento: Censura su youtube

Si trova su Dailymotion, attualmente. Non so se ci siano i sottotitoli, però.

ps. Controllato: sì, subs in Inglese.

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e ,se non erro,si è beccato solo 20anni di carcere perche’ è la pena massima dell’ordinamento norvegese..

Raddoppiabili, per la precisione. E credo che quello sarà il suo destino. :face_without_mouth::smiling_face_with_horns:Ma siamo OT. Tornando al film: pare che nelle ultime settimane, vedendo il prodotto finito, Hammer si sia pentito di aver partecipato al film. Boll sottolinea invece come l’attore avesse partecipato alla campagna promozionale, del tutto consapevole e senza alcun problema. Viene comunque da chiedersi: Hammer prima delle riprese, aveva letto con cura e attenzione la sceneggiatura? Se è così, le sue diventano adesso le proverbiali lacrime di coccodrillo. Del resto, erano anni ormai che non riceveva più offerte cinematografiche. La fretta e l’entusiasmo, son pessimi consiglieri…:shushing_face::relieved_face::skull_and_crossbones:

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Sono d’accordo. Lacrime di coccodrillo.
Nel frattempo l’autore della pagina “Welcome to Favelas”, che ormai non fa mistero della sua verve destrorsa, ha organizzato una proiezione popolare a Tor Bella Monaca contro i poteri forti che impediscono l’arrivo di questo film in Italia.
C’erano lui, l’influencer patriota Simone Carabella ed un’altra ventina di persone (e mi tengo largo)…

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