Ho visto dei pezzi qua e là sui social posto che, essendo stato bannato in Germania, ne stanno parlando tutti
I paralleli con il Giustiziere della notte e simili mi sembrano gratuiti visto che non mi pare contenessero esplicito razzismo o xenofobia
Resta il fatto che, con un tema del genere, censurandolo hai creato il lancio perfetto (Elon Musk ci ha messo il carico rendendolo visibile gratuitamente su X fino al 27/06)
Concordo. Tutta pubblicità gratuita, per quello che pare davvero un filmozzo esecrabile. A confronto , tocca rivalutare probabilmente anche il terzo famigerato capitolo della serie con nonno Bronson. Però la scena sul bus (vista su YT ..), coi 3 stronzetti teppistelli, è molto efficace. Proprio perché non c’è violenza esplicita. Ad ogni buon conto, Hammer è ancora troppo bello, per ruoli simili. Sembra uscito da una rivista di moda, altro che feroce spietato giustiziere. E nessun cinefilo sentiva nostalgia per HERR Boll alla regia…
P.S. E più esecrabile del film e di Boll, è Musk medesimo. Che soffia volentieri sul fuoco. Un vero porco…
Che Boll fosse un pessimo regista lo sapevo ma che fosse anche un simpatizzante nazista, no. Il film è presente per intero e con un ottimo master su youtube ed è un’elegia al pensiero vannacciano.
Personalmente mi ha veramente disturbato ma sono certo che ecciterà sessualmente molta gente nel mondo.
Sono dovuto andare di F.FWD parecchie volte e non certo per le scene di violenza…
Mi hai letto nel pensiero o quasi, King. A suo tempo Kezich definiva (sbagliando clamorosamente) “L’ultima casa…” di Craven un film “fatto per l’onorevole Almirante e i suoi amici”. Oltre mezzo secolo dopo, possiamo invece serenamente e appropriatamente, parlare di “Citizen vigilante” come di un’opera perfetta per Vannacci, Farage, Tommy Robinson (famigerato razzista britannico) e, non ultimo, Elon Musk. Una bella ghenga, senz’altro. Dalla quale preferisco stare assai lontano…
almeno l’opera del riscatto però esiste ed è assault on wall street. e anche rampage pur non essendo alcunché per cui avere eiaculazioni precoci, non era malaccio. sono ovviamente eccezioni confermarti la norma. per tutto il filmografico resto faccio mie le parole che mi disse due decenni fa jorg a tavola: “uwe’s a very nice guy - but he makes movies, and that’s his biggest problem!”
Vado controcorrente, i suoi action non mi sono dispiaciuti. E in ambito horror, Seed e Rampage erano disturbanti assai. Questo sarei curioso di vederlo, pure sul Giustiziere della notte all’epoca piovevano accuse di spirito fascistoide e di discriminazione razziale (i delinquenti che Bronson faceva fuori spesso erano neri e ispanici). Che poi lui esterni dichiarazioni nazi o che so io (non ho letto alcuna intervista e non m’interesa farlo) fottesega, se il film è trucido e adrenalinico il giusto m’interessa. Non al punto di guardarmelo su X o altre piattaforme, lo guarderei al cinema o al più in home video.
Non credo dipenda tanto dalla qualità, che in home video di cessi ne arrivano a iosa. Credo che sia proprio scottante l’accusa di razzismo, se è vero che Boll ha rilasciato interviste vannacciane nello spirito ovvio che nessuno vuole rischiare boicottaggi.
spiaccio, ma boll a cose come der todesking e schramm non allaccia manco le scarpe. 5’ dell’uno o dell’altro gli spazzano via con un colpo di ramazza la sua intera filmografia.
A me di Boll piacque decisamente “Rampage”. E ho pure un debole per “Bloodrayne”, sì. Ma non facciamo paragoni con la serie di Bronson. Non aveva vere pretese né PRESUNZIONI “sociologiche”, anche se il primo (e migliore) capitolo descriveva e diceva certe cose sulla società yankee meglio di altre opere “serie e impegnate”. Il problema qui è che Boll mette in bocca al protagonista pistolotti appunto degni dei peggio e più reazionari politici su piazza. I nomi, sono stati già fatti. Semmai, un dubbio sorge spontaneo: non è che il crucco sta facendo tutto questo casotto apposta, giusto per far parlare di sé? Che insomma lui stia solo “giocando” a fare il porco nazistoide. Ma è un gioco obiettivamente pericoloso. Però lui è stato lontano dal cinema parecchio, e quindi è ben disposto ad usare anche la carta della provocazione. Della serie “o è molto furbo”, o in alternativa “è solo molto scemo”…
Non ho resistito alla curiosità, come avete già detto Uwe Boll ha fatto anche cose buone, pochissime, ma ne ha fatte, i titoli li avete già detti voi.
Questo Citizen Vigilante non è un dei film per cui ricorderò Boll, più che Vannacci qui siamo più vicini dei deliri di Andres Breivik, un film inutile senza capo ne coda, per me non è neanche vagamente inseribile nei filoni giustizieri/cittadini che si ribellano, il protagonista è pessimo, o meglio la parte che gli hanno preparata è pessima, bocciato, non sufficiente.
Addirittura Breivik. Allora siamo al delirio ideologico più totale. Boll bollito, o scaltro paraculo? Si vedrà…
P.S. Girato a Zagabria e dintorni, sapevo già. Occhio che si parla di un sequel, col baldo giustiziere in trasferta negli States. Mah…
Parlo di doti registiche. Spiaze, ma per me B. vale pochino anche lui. Avrà pure belle idee ma, 'nzomma. Nessuno dei due registi m’ha cambiato la vita.
Di 'sto passo, la possibilità che da noi approdi almeno all’home video per qualche label minore non la scarterei. L’interesse bene o male l’ha suscitato, anche se tanti avendolo già visto sul Tubo… magari una tiratura limitata per collezionisti.
(Lo vedrei bene fra i titoli della Blue Swan, che ormai coi trashoni d’azione e gli horror rigorosamente undergound va a nozze)
Più sento parlare male di sto film più mi intriga, se quella Uwe è una provocazione finalizzata ad attrarre spettatori incuriositi dal “caso” ideologico… Funziona!
Il solo fatto che stiamo dedicando tempo a questo film, scrivendone anche senza averlo visto, direi che per HERR Boll rappresenta un successo. Siamo caduti nella sua “trappola” (ideologica e/o cinematografica). Prossima tappa per il crucco? Direi un libro autobiografico. Titolo 'La mia battaglia ". Ah no, un momento, scusate, ehm…