Il film è carino ma c’è qualcosa di incompiuto. Sarà che Festa Campanile non è Nando Cicero (detto in senso buono), sarà che Dorelli non è Lando Buzzanca, ma alla fine il film è troppo “elegante”. Intendo, a tratti è una commedia, a tratti è una commedia sexy, in certi frangenti siamo alle comiche (la discesa sugli sci di Dorelli e la Bouchet, e in generale tutti gli incidenti che capitano ai due). Dorelli pare fuori parte, costretto a delle trashate che non sono nelle sue corde, e già la canzone sui titoli di testa (“Golosona…bella tettona”) mette sull’attenti. Ripeto, non che non sia gradevole a vedersi, però lo stesso film dato in mano a degli scurreggioni sarebbe stato magari più volgare, ma anche più verace. Festa Campanile sembra trattenersi il più possibile (sempre al netto dei tagli censori del dvd che, leggo, conterrebbe 3 minuti in meno), indeciso sul registro da adottare.
Nella scena in cui Dorelli valuta le tette delle candidate per lo spot del latte, la prima di queste è Marina Hedman, o sbaglio?