probabile che Faenza avrebbe voluto una parte politica del film piu larga ,centrale,sul ruolo della polizia nella gestione del crimine,e che nel film resta piuttosto a latere e marginale,e abbia dovuto obtorto collo,piegarsi a esigenza produttive che non controllava
mh, penso che fosse molto più interessato a creare una media matematica tra corruzione della polizia e corruzione dell’anima, usando la prima come metafora della seconda (e viceversa anche) e a mio avviso c’è riuscito come nessun altro.
ma,non credo il tema fosse la corruzione della polizia,nel senso di mercimonio,ecc,ma al ruolo della polizia nelle societa’ occidentali ,di “gestore del disordine” per il controllo politico della societa’ ,questo credo fosse il vero tema che intrigava Faenza ,per questo forse non lo giudica riuscito ( a me invece piace tantissimo come è venuto il film,e probabilmente nel senso che dici tu )
ma infatti di base e di fondo proprio no e non lo credo nemmeno io. rileggi bene quel che ho scritto ![]()
ho letto ,ma difatti io mi riferisco al tuo post dove parli di corruzione della polizia qui sopra…comunque mie ipotesi e sensazioni a titolo personale,ovviamente…partendo dal presupposto che Faenza fosse poco soddisfatto del film (peccato perche’ è un mezzo capolavoro e paradossalmente forse l aver "commercializzato"il film gli ha giovato),ho ipotizzato che venendo dal suo periodo filmico piu politico diciamo ,dal film sulla dc sequestrato,in cuor suo avesse voluto che fosse piu’ rimarcato,esplicitato maggiormente, nel film questo aspetto.
si esatto