Cosa avete fatto a Solange? (Massimo Dallamano, 1972)

Qualcuno l’ha preso?,qualità rispetto all’edizione Arrow?

Mi rispondo da solo

https://caps-a-holic.com/c.php?d1=10383&d2=6985&c=2846

i colori sembrano più naturali nella Koch,ma a livello di dettaglio mi pare i 2 dischi si equivalgano.

Infatti il master è lo stesso, quello che cambia è la colorimetria e tutto quello che le ruota attorno.

Spero di non venir bannato per aver visto il film da una registrazione televisiva sky e non da un DVD/BD :slight_smile:
Vi do un ulteriore motivo per storcere il naso: appartengo alla minuta schiera di chi lo ritiene sopravvalutato. Elenco però gli innegabili pregi del film che a mio avviso consistono nella fotografia ed in un buon sviluppo della trama. Abbastanza credibile l’interpretazione di Fabio Testi che personalmente non ho mai apprezzato troppo per la sua fissità espressiva. Bello anche il tema principale di Ennio Morricone anche se il commento alle immagini a mio avviso non è fra i più riusciti.
Mi fermo però qui. Quello che non mi convince di “Solange” è il fatto di aver dovuto troppo spesso ricorrere alla sospensione dell’incredulità. Fin dall’inizio non si capisce come una ragazza che sta amoreggiando sul fondo della barca riesca a vedere con tutti i dettagli del caso la scena di un delitto che si svolge a decine di metri in mezzo alle fratte. Forse è stato reso male registicamente ma la forzatura mi è sembrata evidente.
Non si capisce poi come possa essere possibile che nella piccola cappella di una scuola privata dove confessa sempre lo stesso sacerdote nessuno tra prete e professori si accorga che alcune ragazze vadano a confessarsi da un altro prete mai visto.
Infine, e qui secondo me la logica sparisce del tutto, è un mistero il motivo per il quale l’ultima ragazza non venga uccisa subito come le altre.
A parte questo, il film è godibile anche se forse un po’ lento in alcuni tratti. Da qui però a considerarlo un capolavoro del genere a mio avviso ce ne corre.

2 Mi Piace

nell’estate del 78 continuano ancora a chiederselo

4 Mi Piace

All’inizio del film, nella scena in cui Testi arriva a scuola, il preside presente Testi al commissario di polizia (appena giunto a scuola, dopo il primo omicidio) come “professore di educazione fisica”; e Testi aggiunge, con grande disappunto: “… e di italiano”.
Chiaramente è suonato strano anche a me il fatto che in Inghilterra un professore potesse ricoprire due ruoli così diversi.

5 Mi Piace

concordo con quanto detto dal King…non riesco a motivarmi nemmeno io la nomea di capolavoro che aleggia su questo film…confezione comunque molto buona,ottima fotografia e anche gli attori molto in parte e validi ,veramente fatta bene la sequenza dell’omicidio nella vasca dell’amante diTesti ,ma il difetto per me sta nel manico(cioe la sceneggiatura)

Il tutto potrebbe essere spiegato “solo” per il coraggio della trama. Non bisogna sottovalutare nulla,soprattutto in Italia

1 Mi Piace

Non capisco il flano. Nel finale l’assassino non viene certo braccato come una bestia. Lo avrei trovato assai più appropriato in altri film come “La polizia chiede aiuto” dello stesso Dallamano o “La bestia uccide a sangue freddo” .

aggiungo anche la trooppo "brusca virata"nel rapporto tra testi e la moglie,dapprima quasi una kapo’ nazista,poi di nuovo cuoricini…