
http://www.imdb.com/title/tt0105585/
Bel poliziesco ambientato nella zona di Wounded Knee, e precisamente nella riserva indiana di Pine Ridge, con veri pellerossa ad interpretare la parte di loro stessi. Ispirato a fatti realmente accaduti nel 1973 da quelle parti. Apted sceglie un tono narrativo severo e concreto; Sam Shepard ad un certo punto nel film presenta la comunità pellerossa del Sud Dakota come l’improvviso insorgere del terzo mondo nel pieno della civilissima America. E così è, la riserva è un agglomerato di catapecchie, una favela dove regna la povertà ed il vivere alla giornata, dove i bambini giocano seminudi per strada, nel mezzo della polvere, ed i vecchi si consumano con alcol e tabacco dentro stamberghe buie. Non c’è l’epicità, la gloria, la solennità del grande popolo indiano, quanto piuttosto la sua desolazione, la sua sconfitta, il suo lento e progressivo sgretolarsi al cospetto del 7° cavalleggeri.
Senza retorica né patetismi, Apted costruisce una pellicola atipica, che fonde i generi poliziesco, drammatico e western, con riferimenti alla realtà pellerossa (ad esempio Jimmy Doppio Sguardo si ispira all’attivista americano per i diritti dei nativi Leonard Peltier). Grandissimo Graham Greene, attore canadese “oneida” (ovvero un nativo americano della prima nazione - la Oneida Indian Nation infatti, è una delle cinque nazioni della Lega Irochese). Un po’ acerbo Val Kilmer, qui ancora parecchio (troppo?) giovane, ma che condivide col suo personaggio, l’agente Ray Levoi - che ricorda un po’ lo Sean Penn di Colors - un’origine piuttosto composita (sangue scozzese, irlandese, svedese, tedesco, ebraico spagnolo e cherokee). Belle musiche di James Horner.
