Anno 1988
Durata 97
Origine ITALIA
Colore C
Genere COMICO
Specifiche tecniche NORMALE
Produzione RETEITALIA, NUMERO UNO INTERNATIONAL
Distribuzione CIDIF - PENTAVIDEO, MEDUSA VIDEO (PEPITE)
Regia
Vittorio De Sisti
Attori
Jerry Calà Eddy
Silvia Annichiarico
Simonetta Gianfelici
Eva Grimaldi
Lucrezia Lante della Rovere
Nina Soldano
Umberto Smaila Turoni
Mara Venier
Marina Viro
Soggetto
Oreste De Fornari
Franco Ferrini
Sceneggiatura
Oreste De Fornari
Franco Ferrini
Francesco Massaro
Di incerta classificazione, in onda lunedì 13\11 alle 3.35 su Italia 1.
Beh, a modo suo una commedia a sfondo giallo. Trovo comunque che stia bene qui.
Gradevole, per chi non l’ avesse mai visto, una visione la merita.
Per quanto ve ne possa fregare, ho la VHS originale della penta, e fu l’ unica VHS sulla quale il mio gatto abbia urinato.(questa cosa non necessita di essere argomentata)
Un film abbastanza moscio, ma come ha ben detto SWAT: “una visione la merita”.
Del film ricordo: uno sminigonnamento da paura di una giovane Lucrezia Lante Della Rovere ed il solito Jerry alla “non sono bello, piaccio…”.
Al cinema rimase un giorno se va bene.
Il centro commerciale “La Corte” è stato il primo in zona Padova ed è ancora operativo. Non è stato granchè ammodernato in tutti questi anni e alcuni negozi che si vedono nel film ci sono tutt’oggi. A breve andrò a darci un’occhiata.
Con l’occasione mi sono rivisto il film. Gradevole sì, il mix tra commedia e giallo alla fine non esalta nè l’uno n’è l’altro, quindi non si ride molto nè si viene coinvolti granchè nell’indagine, anche perchè l’assassino si intuisce facilmente.
Nonostante tutto scorre via leggero. Ottima colonna sonora di Smaila.
Lo ricordo vagamente. Prodotto non disprezzabile nonostante la presenza dell’insopportabile Calogero Calà (faceva ridere??). Ricordo tra le starlets una procacissima Nina Soldano nei panni di un’improbabile ragazza orientale. Comunque De Sisti girava con un certo mestiere sia al cinema che in televisione.
Sono stato stamattina al centro commerciale La Corte.
Ero partito con basse aspettative, soprattutto leggendo le recensioni su Maps, invece devo dire che è tutt’ora tenuto bene. Il problema è che non ha nessuna attrattiva, i negozi sono pochi, Pittarello e Zanchetta hanno progressivamente acquistato i locali sfitti (vedi ad esempio Ragno D’Oro nelle foto sotto) e si sono ampliati, tanto che ormai occupano solo loro metà del centro.
I soffitti sono ancora quelli che si vedono nel film.
Ho fatto qualche foto di confronto, purtroppo nel film le riprese all’interno del centro non sono molte e spesso sono concentrate sulla scenografia posticcia che avevano montato per le scene con Nina Soldano.
“La Camicia di Ferro” c’è ancora, purtroppo non c’è più la grande insegna:
Pensavo che le incongruenze musicali appartenessero solo ai Vanzina. Pazza idea è del maggio 1973 e non del 1971. Arrivata al '71 la Strambelli aveva già diversi successi alle spalle. Se non La bambola potevano usare Il paradiso che è del 1969. O più semplicemente potevano postdatare la storia di un paio di anni.
Uno dei limiti è che quando vedi Calà e Smaila insieme sono sempre ad un passo dal tornare Gatti per essendo un film ‘serio’.