Die Hard - Vivere o morire

Die Hard - Vivere o morire
Anno 2007
Titolo Originale Live Free or Die Hard
Altri titoli Die Hard 4
Die hard 4 - Retour en enfer
Stirb langsam 4.0

Origine USA
Colore C
Genere AZIONE, THRILLER
Specifiche tecniche ARRIFLEX, 35 MM (1:2.35) ARRISCOPE
Tratto da ispirato all’articolo “A Farewell to Arms” di John Carlin apparso sulla rivista ‘Wired’ (Maggio, 1997)
Produzione BRUCE WILLIS, JOHN MCTIERNAN, ARNOLD RIFKIN, MICHAEL FOTTRELL, STEPHEN J. EADS PER CHEYENNE ENTERPRISES, DUNE ENTERTAINMENT, TWENTIETH CENTURY-FOX FILM CORPORATION
Distribuzione 20TH CENTURY FOX ITALIA
Data uscita 26-10-2007

Regia
Len Wiseman
Attori
Bruce Willis John McClane
Timothy Olyphant Thomas Gabriel
Justin Long Matt Farrell
Maggie Q Mai Lihn
Cliff Curtis Bowman
Jonathan Sadowski Trey
Andrew Friedman Casper
Kevin Smith Warlock
Yorgo Constantine Russo
Cyril Raffaelli Rand
Chris Palermo Del
Mary Elizabeth Winstead Lucy McClane
Sung Kang Raj
Zeljko Ivanek Molina
Christina Chang Taylor
Rick Cramer Rodriguez
Yancey Arias Agente Johnson
Edoardo Costa Emerson
Tim Russ Chuck Summer
Matt O’Leary Clay
Kurt David Anderson Miller
Chris Ellis Scalvino
Rosemary Knower Sig.ra Kaludis
Jake McDorman Jim
Joe Gerety Jack Parry
Soggetto
John Carlin (articolo)
Roderick Thorp (personaggi)
Mark Bomback
David Marconi
Sceneggiatura
Mark Bomback
Fotografia
Simon Duggan
Musiche
Marco Beltrami
Montaggio
Nicolas de Toth
Scenografia
Patrick Tatopoulos
Arredamento
Robert Gould (II)
Costumi
Denise Wingate
Effetti
Pixel Magic
Digital Dimension
The Orphanage
Baked Goods Productions

Trama Il sistema informatico degli Stati Uniti subisce un grave attacco di pirateria rivelandosi gravemente vulnerabile e catapultando il paese nel caos più totale. Il direttore dell’FBI, essendo a corto di agenti a causa della festività del 4 luglio, per condurre le indagini chiede aiuto alla polizia di New York che assegna l’incarico al detective John McClane. Il poliziotto dovrà scortare presso la sede dell’FBI di Washington un hacker esperto di nome Matt Farrell, ma l’impresa si rivelerà molto ardua anche perché la mente che si nasconde dietro al piano criminale non ha tralasciato alcun dettaglio ed è determinata ad eliminare chiunque tenti di ostacolarne la riuscita.

Scheda presa da cinetografo.it
(http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?sch=48865)

L’uscita nelle sale italiane sarà il 26 Ottobre, intanto ecco il thailler:
http://www.youtube.com/watch?v=aBZOEem3o4M

Aspetto commenti in proposito:)

Da grande appassionato di tutta la saga non posso che aspettare con ansia il momento di potermelo vedere al cinema

Visto ieri.
Tamarro oltre ogni limite ma davvero divertentissimo.
Per quanto tutto l’intrigo informatico mi abbia lasciato indifferente (certe cose le ho già viste nella serie 24 ed erano più intriganti) la parte d’azione è un vero spasso, eccessiva e fracassona.
Bruce Willis è in forma e regala un paio di battute d’antologia.

Nel casto c’è pure il pessimo Edoardo Costa, attore fighetto/a di fiction nostrane che qui fa il duro e parla italiano.
Divertente il personaggio di Kevin Smith.

Da vedere col cervello staccato, è un vero spasso.

Ottimo action movie in cui ,come negli altri Die Hard,la trama complicata è solo un pretesto per arrivare alle mirabolanti scene d’azione in particolare quella dell’auto contro l’elicottero,citata anche nei trailers,quella nella rampa di un ascensore,che cita esplicitamenta una scena simile del primo Die Hard,e quella del Tir bersaglio di un caccia militare,il limite principale del film è un cattivo poco carismatico (un Timothy Olyphant che fa molto rimpiangere gli Alan Rickman e i Jeremy Irons delle puntate precedenti).Come ritmo è sicuramente inferiore a The Bourne Ultimatum,probabilmente il miglior action dell’anno,il cui montaggio straordinario non concede respiro allo spettatore dal primo all’ultimo secondo.

Sono assolutamente d’accordo.
Il “cattivo” è davvero poca roba.
Altra cosa bella del film: i Creedence!!! :smiley:

Visto ieri. Cazzutissimo.
Il cattivo a me e’ piaciuto, mi ricordava un po’ Irons. La risoluzione finale mi ha lasciato un po’ insoddisfatto, l’avrei voluta piu’ spettacolare.

Poi non avevo letto questo topic prima, e quando ho visto Edoardo Costa mi sono esaltato (purtroppo se non sbaglio, si doppia lui stesso…malamente).

visto anch’io ieri sera e mi sono divertito assaje! il discorso iniziale che l’haker fa a bruce willis quando sono in macchina (parlano di rock e di media) sembra preso paro paro dai discorsi che fanno i ragazzetti di oggi quando credono di sapere tutto loro. chi frequenta il forum di un certo rock club del riminese capisce subito di che sto parlando… echecazzo, son tutti uguali!rock nuovo meglio di quello vecchio, qualche citazione di gruppi anni 80-90 per far vedere che non è un ignorantone, filippica sui mass media controllati e che non dicono la verità… aria da “so tutto io, ho idee e ideali, fuori i vecchi, spazio ai giovani”

figata l’apparizione di kevin smith, ci fosse stato anche jay con lui sarebbe stato il top!

una nota sulle donnine. son 2: una è una figa orientale che quando è tutta scompigliata è davvero da bava alla bocca. ma quanto cazzo è resistente? in questo come negli altri die hard le “cazzate” si sprecano, ma la tipa prende troppe botte, gli arrivano addosso macchine, viene schiacciata contro i muri, prende botte tremende in testa e poi si rialza ed è fresca come una rosa… siamo vicini ai fantastici 4 qui…

l’altra donna è la figlia di John McClane e mi chiedevo dove l’avevo già vista, i suoi occhi non mi erano nuovi… e cazzarola!!!era la attrice vestita da cheerleader di death proof!!! che infatti mi piaceva un gran bel po’!.

il film gasa, edoardo costa invece è piuttosto ridicolo dovendo recitare delle cose tipo “OK” “fatto” “ci sono”… riesce a farlo comunque malissimo.

Perché? Cosa c’era di esaltante nel vederlo?

Probabilmente niente per qualcuno che non fossi io (vecchio spettatore di Vivere).
Comunque fisicamente era in parte, e questo mi basta visto che non doveva fare nient’altro (come buona parte degli altri terroristi).

Non so come fosse nella versione italiana ma in inglese era tremendo.
Come giustamente detto da Johnny Global, Costa nel film si esprime a monosillabi e riesce ad essere inadeguato anche in quel caso! Nella versione originale parla sia in inglese che in italiano.
Francamente l’ho trovato goffissimo col suo avere sempre i muscolacci in vista e quello sguardo un po’ beota.
Però sticazzi, ha fatto un grosso film ad Hollywood ed ha pure avuto un ruolo non microscopico. Per uno senza talento (ma solo col physique du rôle) mi sembra già tantissimo.

qualche mese fa Edoardo Costa è stato ospite a radio deejay e parlava di questa sua apparizione in die hard. da come ne parlava sembrava quasi che fosse co-protagonista! non dimentichiamo che la bellucci in matrix aveva un ruolo anche più grosso (nonostante fosse ancora più imbarazzante), asia argento di xxx era co-protagonista (continua l’imbarazzo) e altri attori italici spesso sono presenti in produzioni hollywoodiane. questo per dire che la parte di Costa alla fine non era così grande…
ritorno alla ospitata a radio deejay in cui parlava con entusiasmo del suo importante ruolo al fianco di bruce willis e della sua scuola di recitazione aperta a milano (non ho capito se è una filiale dell’actor’s studio di new york). in sostanza lui si dipingeva come un attorone internazionale, affermato e arrivato, quasi un robert de niro, che dopo aver sbancato hollywood tornava in italia e metteva a disposizione il suo talento per i giovani che volevano tentare la carriera di attore. questo è quanto ne ho percepito io (tra me e me ero anche felice per un attore nostrano).
dopo aver visto la performance di ieri sera, surclassata a livelli stratosferici anche dai pochi minuti concessi a kevin smith, mi chiedo con che criterio i grossi studi americani vengano a pescare qui in italia.

Molti di quelli che l’hanno visto ne parlano come d’un film d’azione molto divertente e spettacolare.
In questo film per la prima volta Bruce Willis combatte con una donna e le prende
L’attesa è breve: probabilmente stasera vado a vedermelo.

Per Johnny: l’“attrice orientale” è Maggie Q (vero nome: Maggie Denise Quigley, padre yankee e mamma vietnamita), per anni attiva nel cinema di Hong-Kong. E’ talmente “resistente” che in un corpo a corpo con Willis, quest’ultimo ne è uscito con una ferita alla testa, e gli han dovuto dare 24 (VENTIQUATTRO!) punti. La figlia di WIllis/Mc Clane è invece la squisita Mary Elizabeth Winstead, che oltre a “Death proof” ha fatto pure “Final destination 3”.

Ma nel film o davvero?
Willis in questo film ha la controfigura? Chi è?

Sì, proprio Willis medesimo ne è uscito con la ferita alla capocciona, altro che controfigura! Il film l’ho visto ieri pomeriggio: un godibilissimo “filmaccione” action, con tanto movimento, buon ritmo, una bella idea (collasso tecnologico-energetico = catastrofe economica globale) forse non completamente sfruttata, esagerazioni fumettistiche spudorate (l’auto nell’ascensore! jet militare vs tir sull’autostrada!!!), Willis che nonostante sia “over 50” è ancora gagliardo e credibile (e continua a snocciolare divertenti battutacce e insulti, e a uscirne pieno di ferite e tagli), Long hacker simpatico e non imbelle, la Winstead che non si limita ad essere una bella figliola, Olyphant bravo ma poco carismatico (ah, l’altezzosità “aristocratica” tutta british di Rickman e Irons! Ma anche la grinta militaresca di William Sadler…). Difetto principale: la storia si snoda lungo troppo tempo (almeno un paio di giorni…), e soprattutto l’ambientazione è troppo spezzettata (si viaggia in auto e in elicottero in varie città, mentre le volte precedenti bastava un palazzo, un aeroporto… o una singola città!). Nella classifica dei migliori film su McClane, insomma, lo metto alla pari col terzo capitolo: guardatevelo, gustatevelo, e stop. Anzi no: rivedetevi “Trappola di cristallo”…
P.S. Simpaticissimo il cameo di Kevin Smith! Su Costa…bè, c’ha il fisico del ruolo, una certa grinta, parla poco (per fortuna…): insomma, la sua porca figura da “compare” del villain principale la fa, dai!

Visto ieri sera e ne sono uscito divertitissimo ed esaltatissimo!
Bruce Willis ancora in formissima! Willis è sempre lui, grezzo, un pò vecchio ma sempre un orso spaventoso, fantastico il doppiaggio!!!
Scene preferite : oltre alle varie sparatorie Il Tunnel e L’inseguimento Bilico vs. Caccia. Nel quale tra l’altro viene distrutta praticamente tutta la A4:D:D E gli effetti speciali si sprecano ma divertono sempre! Per farti saltare sulla poltrona ad ogni scena. Godibilissime e divertentissime tutte comunque!!! Si ride spesso, lo humour è presente in abbondanza!!!
Maggie g gnocca letale e vipera velenosa, fortissimo comunque il “Basta con questo cazzo di Kung-Fu!”:D:D
2 citazioni lampanti al primo: L’agente speciale Johnson “Un altro?” “Mi dispiace…”:):smiley: e La tromba dell’ascensore.
Edoardo Costa (non l’avevo riconosciuto e non avrei mai pensato fosse lui) a me è piaciuto. Stava bene nella parte.
Ottime le musiche dei Creedence con cui si chiude il film: come l’attore protagonista: vecchiotte ma ancora buone!!!

Finale un pò deludente ma il film lo ho trovato spettacolare e di puro divertimento e intrattenimento.

Quasi quasi me lo rivedo

Anche a me è piaciuto,merita una ripassata in dvd col volume a palla

Negli States probabilmente uscirà in dvd una versione “unrated”, giacchè han tagliato qualcosa qua e là per l’edizione vista in sala, onde ottenere in patria un semplice “PG-13” (gli altri capitoli, fra violenza e turpiloquio, son tutti “R-rated”).

Ricordo che quando lo vidi in sala non mi aveva soddisfatto appieno, rivedendolo ieri mi son detto “ma che cazzo ti passava per il cervello 5 anni fa?” :smiley: Il film fa il suo dovere e lo fa alla grande inserendo ottimamente McClane e le sue avventure negli anni 2000 mantenendo le caratteristiche principali del personaggio e della saga. Tanta azione spettacolare ed esaltante, ironia q.b., regia intelligente che non scade nelle mode videoclippare che vanno tanto oggi o negli eccesi di rallenty “alla Snyder”, cosa che dimostra che Wiseman ha diretto il film con intelligenza e con rispetto verso i 3 film precedenti.