Django spara per primo

Italia
Anno 1967
Regia :: Alberto De Martino

Interpreti :: Nando Gazzolo
:: Fernando Sancho
:: Evelyn Stewart
:: Glenn Saxson

Genere Western
Durata 92’


Recensione Spaghetti Western Database

mer, 7/6 - 02:55, Italia 1

l’ho visto stamattina edizione 5° piano, il film secondo me è un piccolo gioiellino,veramente ben fatto.Tra gli attori anche il mio mito personale: Riccardo Pizzuti naturalmente nella parte del villain.
Giuro che non l’avevo mai sentito prima di qualche mese fà e mi aspettavo un film mediocre invece sono stato completamente smentito.
L’edizione del dvd è quella in uscita con la collana della Fabbri in edicola, master buono ma sottotitoli forzati in Inglese.

Davvero un buon film da vedere carina la storia che un po’ mi ricordava i 3 moschettieri per la parte del dottore(Alberto Lupo) tradito e abbandonato che pur cercando vendetta non era capace di ucciderla otttime le musice e stupendo il finale… ottimo glen saxson e fernando sancho
Peccato l’assenza dell’audio in inglese visti i sottotitoli forzati l’avrei rivisto volentieri in inglese e l’assenza di extra ma il dvd male il prezzo di lancio.

Davvero un buon film ,da vedere carina la storia che un po’ mi ricordava i 3 moschettieri per la parte del dottore(Alberto Lupo) tradito e abbandonato che pur cercando vendetta non era capace di uccidere l’ex moglie.
Otttime le musice e stupendo il finale… ottime le interpretazioni di Glen Saxson e Fernando Sancho
Peccato l’assenza dell’audio in inglese visti i sottotitoli forzati l’avrei rivisto volentieri in inglese e l’assenza di extra ma il dvd vale il prezzo di lancio.

Davvero un buon film ,da vedere carina la storia che un po’ mi ricordava i 3 moschettieri per la parte del dottore(Alberto Lupo) tradito e abbandonato che pur cercando vendetta non era capace di uccidere l’ex moglie.
Otttime le musice e stupendo il finale… ottime le interpretazioni di Glen Saxson e Fernando Sancho
Peccato l’assenza dell’audio in inglese visti i sottotitoli forzati l’avrei rivisto volentieri in inglese e l’assenza di extra ma il dvd vale il prezzo di lancio.

Anche a voi va tranquillamente nel lettore DVD, ma non nel computer o è solo un problema mio??
Il master comunque è buono…considerando poi che è edito quinto piano bisogna essere anche molto allegri…:smiley: :smiley:
Mi piace il fatto che le copertine di questa collana siano belle, a differenza di quelle davvero orride di Oggi…
Peccato l’assenza di extra, ma a 4.90 mi sembra un ottimo prezzo…Film che si lascia vedere tranquillamente…un bel ritmo insomma…sto rivalutando molto in questo periodo De Martino…

Rivisto questa mattina nell’edizione dvd quinto piano da edicola. In effetti, a dire il vero, pensavo che il master fosse peggio di quello di Italia Uno che avevo registrato e che poi non era poi così malvagio. Invece fortunatamente il master quinto piano è buono, un pò di spuntinature, ma del tutto soddisfacente. Il film d’altro canto è gradevole, girato molto bene da De Martino, tra l’altro come aiuto c’era Castellari, e mi è piaciuta anche questa versione “meno seria” di django interpretato da Glenn, e tutta la storia nel complesso . Bellissime le musiche, anche la canzone iniziale; personalmente, nei film western, quelle canzoni cantate con quelle voci un po’ struggenti mi fanno uscire di testa. Ottimo cast di attori, mi ricordo che quando l’avevo visto per la prima volta avevo riso come uno scemo [SPOILER]nel vedere Glenn Saxson uscire dal bagno con la vestaglia da donna con sopra il cinturone. Bellissimo!

Guarda ho provato in questo momento a vederlo sul computer ma è tutto ok.

Finito di vedere poco fa. Che dire un bel esempio di western fatto bene, finito nel dimenticatoio a differenza di altri titoli. La scenografia è buona come la storia ke non risulta scontata e noiosa ma molte delle volte ricca di colpi di scena e trovate piuttosto geniali, come il divertente finale a sorpresa, ke adddolcisce la trama. Inizialmente ank’io ero un pò sciettico dell’acquisto ma dopo la visione mi son ricreduto completamente.Voto 8-.

Durante la visione di 1 film mi piace spesso scovare qualke errore di scena e son riuscito a trovarne uno.Si tratta del classico “blooper” del bicchiere che si riempie/svuota da solo: nella scena del pestaggio collettivo dentro il saloon in una inquadratura si vede Alberto Lupo ke beve da un boccale quasi pieno di un buon vinello;nella sua inquadratura successiva si può notare ke il livello del liquido ha quasi raggiunto il fondo e in seguito prima di allontanarsi dall’edificio ci si accorge ke il bicchiere ke appoggia sul bancone è tornato ad essere quasi pieno! Albert Copperfield?!:smiley:

per chi avesse difficolta’ a reperirlo sul muletto si trova con una facilita’ impressionante;) :wink: :wink: :wink:

Sabato 3 marzo alle 9:50, FX

Venerdì, 13/04 - 02:35
Rete4

In onda martedì 24/7 alle 16.25 su rete4.
Non perdetelo!:wink:

in onda lunedi 7 settembre su iris alle 10:00:o

Io possiedo la tanto famosa quanto scandalosa edizione Hobby&Work da edicola con audio italiano e sottotitoli non escludibili in inglese! :mad:
Vabbe’ che di edizioni economiche si tratta, ma a tutto c’è un limite…

Comunque, film interessante e Alberto De Martino era un regista di genere piuttosto abile.

Gradevolissimo western di secondo piano, penalizzato da un titolo fuorviante. Nato come specie di scarto a basso costo di “Per pochi dollari ancora”, che Martino doveva dirigere, infatti è un tipico film alla Giuliano Gemma, con i tipici Fernando Sancho (dalla parte dei buoni, stranamente) e Evelyn Stweart e altrettanto tipico richiamo ad un classico della letteratura. In questo caso “I tre moschettieri”, anche se i collegamenti sono in realtà molto labili: giusto il rapporto tra la Stewart e Lupo che richiama quello tra Milady e Athos - invece non mi pare che il personaggio di Saxon abbia nulla di D’Artagnant a dispetto da quanto sostenuto dallo stesso De Martino. Al posto di Gemma c’è un Saxon piuttosto monocorde, ma con il fisico giusto e la faccia da schiaffi appropriata per il ruolo. I suoi ripetuti dialoghi con il padre defunto sono spassosi ed è irresistibile il cinico inizio con lui che decide di non seppellire il cadavere del padre e si presenta per riscuotere la taglia; notare che il suo personaggio si muove solo per avidità e solo casualmente incontra la vendetta. Inoltre, beato lui, viene conteso da Evelyn Stewart e Erika Blanc. Il televisivo e teatrale Alberto Lupo, lugubre e compassato, è talmente una presenza straniante in un western da essere perfetto. Ottimi dialoghi, bella regia (più vispa di quella di Ferroni in “Per pochi dollari ancora”), buone scene d’azione. Forse alla fine il film è solo un po’ troppo lungo e diciamo che la prima parte è più scattante della seconda, che si risolleva però nel finale, prima con la curiosa trovata di intrecciare una rissa comica con una macabra resa dei conti dai toni noir e poi con la gustosa scenetta conclusiva, in cui i buoni prendono i ruoli sociali che erano dei cattivi… ma arriva un nuovo pistolero (un mitico George Eastman, sbarbato e allampanato) che accampa gli stessi diritti del protagonista all’inizio del film.

Doppiaggio:
Glenn Saxson: Adalberto Maria Merli
Evelyn Stewart: Luisella Visconti
Fernando Sancho: Roberto Bertea
Nando Gazzolo e Alberto Lupo si doppiano da soli
Erika Blanc: Mirella Pace
Lee Burton: Silvano Tranquilli
Marcello Tusco: Mario Bardella
Riccardo Pizzuti(non accreditato): Antonio Guidi

Il film nasceva da un soggetto di Age(non accreditato) che voleva fare una versione western dei “Tre moschettieri”.

Edizione 5°Piano

Durata 1:30:52 - Formato 4:3 - Audio Dolby Digital 2:0 un po’ basso.

trattasi del master inglese a cui all’inizio è stato applicato il titolo in italiano, il resto dei crediti sono in inglese.
Menù spartano nemmeno selezione delle scene, no sottotitoli in questo caso. La qualità video è mediocre, grana grossa, colori slavati e sporcizia varia.

La vecchia edizione da edicola che dura 1:31:44 è più lunga e se non fosse per i sottotitoli solidali e il formato letterbox consta di un buon master superiore a questa ennesima edizione di merda.

…dimenticavo, la vecchia edizione da edicola ha i titoli in italiano e un audio superiore.