https://www.imdb.com/it/title/tt35276942/
Dopo aver perso la figlia in un tragico incidente domestico, una giovane madre trova conforto in un’antica bambola a grandezza naturale che trova in vendita al mercato dell’usato. Fa niente che è rinchiusa in un misterioso involucro tempestato di minacciosi sutra di arcana provenienza. Dapprima un surrogato della figlioletta defunta, la “Fantoccia” malefica presto farà sprofondare tutta la famiglia (nuova figlia compresa) in un incubo di occultismo e antichi rituali di purificazione.
Exploit horror di un regista da sempre impegnato con commedie collaudate e di successo in patria - abbracciando quindi l’ultimo trend della miriade di buontemponi youtubbari che passano con ammirevole agio dalle risate fra amici cerebrolesi a tesissimi capolavori dell’orrore con grande clamore social mediatico.
Yaguchi però c’ha sessantanni quasi tondi, nella foto sopra lo vediamo mentre tiene in braccio la bambolozza demonio che oramai non lo lascia in pace nemmeno quando lava la schiena ai compagni di onsen.
Nella mia ricerca di recenti filmazzi J-horror di ultima generazione, questo non brilla certo per originalità o eccentricità. Innegabile il debito al multiverso “creepy doll” di recente fabbrica, al pop corn horror da catena di montaggio progettato dai vari Wan, Jason Blum e andare.. le serie Annabelle/Conjuring/la “Suora” ecc.. cose che in genere mi lasciano sul catatonico.. comunque se di guardabile intrattenimento si deve parlare e se il fine è passare due ore a cervello semi spento in grazia di dio, perchè privarsi di una rinfrescante boiata.
Curato e sicuramente furbetto, è un film fatto su misura per piacere (anche ad) un pubblico internazionale (in patria ha avuto molto successo), ma sono ruffianerie che non danno fastidio, tutto è molto ben congegnato a mio modesto parere. Mix ben calibrato di esotismi grotteschi e convenzioni di genere, cestinando miracolosamente funesti metaforoni da elevated horror che ormai si sono incancreniti nel genere (ovunque, a qualsiasi latitudine) da qualche anno a questa parte.

