Dolly (Rod Blackhurst, 2025)

https://www.imdb.com/it/title/tt32639175/

Una coppia di fidanzati non più giovanissima, con lui che è anche padre, sceglie di fare una gita in mezzo a dei foltissimi boschi soltanto perché possa chiederle di sposarlo (da qualche anno a questa parte pare che sono le donne a dover aspettare che gli uomini chiedono loro di sposarli, mah). Ma nel cammino trovano il sentiero completamente disseminato di bambole. In una situazione normale chiunque capirebbe che c’è qualcosa che non quadra, ma loro no. È normale che in mezzo al punto più sperduto di un bosco e ritrovi bambole attaccate ovunque e addirittura intorno a una buca che farebbe da tomba? Faranno la conoscenza di Dolly detta così perché è una donnona, dotata di insolita forza fisica e abbastanza insensibile ai dolori, che porta come nel caso del protagonista di Le colline sanguinano una grossa maschera da bambola in questo caso con un occhio sfondato. La donna cerca di fare lui fuori quasi subito anche in maniera molto violenta per quanto riuscirà a sopravvivere, ma la donna una volta rapita e portata in casa dovrà vedersela anche con qualcun altro. Fortunatamente la bambina che si vede all’inizio scompare quasi subito concentrando la storia sulla protagonista chi ha una certa somiglianza con le sorelle Parodi vedere per credere. Scott, unico volto noto del cast, oltre ad avere le mani tatuate, deve sopportare un trucco facciale impegnativo. Quanto al misterioso assassino, non sapremo mai chi è con certezza ma non è importante e a essere onesto non ho capito la scena dopo i titoli di coda.
Ah, Dolly è accreditata a tale Max the lmpalmer…