Commediaccia scollacciata divertente e burina, che sbeffeggia in modo volgare ma intelligente la cultura classica tirando giù dal piedistallo i miti greci e calpestando con irriverenza la loro aura di inarrivabile modello.
Il film era spintissimo per l’epoca, infatti la censura lo massacrò rifiutando il visto, per poi concederlo in seconda battuta a fronte di una marea di tagli. Per fortuna le sequenze tagliate elencate su italiataglia sono oggi visionabili grazie a una vhs tedesca, che però stranamente non ne contiene una (quella di Clitennestra) che sopravvive, seppur monca, nel montaggio italiano.
Mentre la copia programmata nel 1973 al cinema è reperibile grazie ad un vecchio passaggio TV su Happy Channel, la versione che circola adesso (Mediasetplay, Primevideo, …) è stata ulteriormente sforbiciata in alcune scene porcellone per abbassare il divieto a VM14 in vista di un’uscita in dvd che a quanto mi risulta non è mai avvenuta.
L’elenco dei tagli effettuati per ottenere il visto:
Il film, per quanto si avvalga di un umorismo grezzo e pecoreccio, è tuttavia molto gradevole per il continuo richiamo ad elementi della mitologia greca e latina, che sbeffeggia ed irride con arguzia, facendomi venire in mente i goliardici e parodici componimenti realizzati per celia dagli studenti annoiati di un liceo classico.
Durante la scena finale dell’assedio di Troia, alcune sequenze di massa sono state rubate da qualche kolossal mitologico che non saprei assolutamente individuare a causa della mia ignoranza in materia.
Segnalo, tra le scene tagliate, anche una singolare interpretazione molto spinta di Nello Pazzafini nei panni dell’oste che si porta a letto la servetta.
In generale tutto il cast è simpatico e le battute sono azzeccate, ho riso di gusto.
Ho ipotizzato che la copia di Happy Channel rispecchiasse la copia approvata in censura perché mancavano esattamente tutte le sequenze tagliate che sono dettagliate nel verbale della commissione. La durata della registrazione tv confermo essere quella da te citata di 83’05’‘. La copia tedesca invece dura 87’27’’ e contiene tutte le sequenze tagliate in censura tranne quella di Clitennestra, scena che invece sopravvive monca nella versione italiana e che ha una durata di 2’31’‘. Immagino che lo spezzone tagliato, dalla descrizione del verbale ( la scena in cui Glitennestra morde il petto e il basso ventre di uno dei naufraghi in cui questo si allontana con le mani alla altezza del pube ) possa durare al massimo una quindicina di secondi. Ecco che ci avviciniamo alla durata complessiva di 91’24’’ che hai segnalato tu.
Come hai desunto quella durata? Te la appuntasti durante una visione in sala o dipende dal metraggio dichiarato in censura? Nel secondo caso, avrebbero potuto banalmente aver fatto un’errore nel metraggio indicato nella documentazione, inserendo la lunghezza che il film aveva prima degli interventi censori.
Prima degli interventi della censura il film aveva una lunghezza di 2647 metri (equivalenti in Pal a 92’38"). La versione autorizzata dopo i tagli (35 m. di tagli) era di 2612 m. (che in Pal sono appunto 91’24"). Poi, per carità, sono il primo a non prendere per oro colato i dati della censura. Però devo dire che nella maggioranza dei casi si rivelano esatti quando li si confrontano con le durate delle versioni oggi disponibili in video.
In ogni caso mi permetto di dubitare della correttezza dei dati ministeriali, perché anche solo la succitata scena dell’oste con Pazzafini dura diversi minuti, mentre 35 metri dovrebbero corrispondere a 1’15’’ circa
Ci sono troppe variabili. Non possiamo sapere, ad esempio, se la copia presentata in censura conteneva la scena dell’oste per intero. Non era inusuale, infatti, che le copie sottoposte in censura subissero previamente dei tagli da parte della stessa produzione, come si vede dai carteggi integrali della censura (tagli non riportati nei nullaosta).