dei fondi di magazzino di lustri prima non si butta via niente, ché tornan buoni per il maiale pagante. e quindi ecco che nel 79 viene presentata in censura questa commedia sexy vecchia di 6 anni e porno-riarrangiata
È ovvio che non stavo pensando agli incassi ma è come se lo avessero chiamato ‘ragazze dirty’. E poi come già ti ho detto in Italia i titoli per i film porno erano variabili impazzite. Anche all’estero nei cinema porno ci andavano i guardoni per tirarsi le seghe, ma non per questo davano ai film titoli tanto idioti.
toh vah la novità, aspettavo che me lo dicessi tu alla fine del 2023 che poi se mai è una cosa che ho più e più volte rimarcato io quando te ne indignavi eh. e lo ribadisco: il pubblico non badava all’idiozia del titolo, badava ai contenuti. tanto più che se venivano a mancare volavano le sedie (vedi appunto anche un paio di testimonianze di andrea in merito)
boh, continua a sbalordirmi che stai là a stupefartene come se non avessi mai vissuto quegli anni. vedrai quanti titoli ancora metterò che ti faranno venire le bolle ovunque… ne ho raccolti 106 solo martedì
per ora posso dire che pensavo al 78 come a un’annata con le pagine degli spettacoli intasate dai flani hard, ma per “quel poco” raccolto (3 mesi) i generi sono invece ben bilanciati e distribuiti. il 79 resta senz’altro l’anno in cui trovavi le pagine degli spettacoli quasi interamente monopolizzate da alcione, majestic, roxy, meravigli e diamante… chissà forse nell’80-81 ci fu un netto rincalzo. nel 78 però non era infrequente trovare recensiti anche gli hard, come the story of joanna.
Sul romano Paese Sera le mini recensioni erano divise in film drammatici, commedie, sicuramente qualche altro genere che ora non ricordo… e ‘film sexy’. In quest’ultima categoria c’erano sia gli erotici che i pornografici. Il periodo è più o meno lo stesso di quello che vedi tu sul Corriere. Però a pensarci bene non ricordo che ci fossero così tanti flani come quelli che mostri tu (sui giornali romani in generale intendo). E dire che le sale a luce rossa non mancavano.
roma a rigore ne avrà avute anche di più… sicuramente trovare recensiti anche gli hard, date anche le polemiche e le interpellanze parlamentari cui andarono incontro, mi ha molto stupito… martedì magari provo a vedere se nel 77 ci davano parimenti dentro, magari il 78 è stato un anno di transizione…
Può darsi che sono io che non me lo ricordo, eh. Ricordo però che almeno all’inizio alcuni hard avevano, come hai mostrato anche tu, dei flani completi. Non mi pare di ricordare di aver mai visto quei flani, anzi quei mini flani, che portavano esclusivamente il titolo del film e basta. Ricorderai che a un certo punto, diciamo dall’82 in poi, all’entrata dei cinema a luce rossa c’era quasi sempre solo un cartello con scritto ‘film per adulti’ e basta.
non posso parlare per i cinema di tutta la nazione, ma dove stavo io i manifesti e le locandine tennero botta fino alla fine degli anni 80. schiaffati a tutto campo al centro di una piazza dirimpetto a uno dei bar-pasticceria più prestigiosi e frequentati di cagliari