Bel film di Carlo Vanzina, uno dei migliori degli ultimi anni.
Le sceneggiature sono particolarmente piene di verve e il tutto è gestito benissimo.
Rispetto al primo capitolo diretto da Fausto Brizzi i personaggi sono tutti sviluppati bene, mentre nel primo capitolo il personaggio di Enrico Montesano, per esempio, non era sviluppato, invece in questo sequel “Vanziniano” tutto funziona e si punta più verso la comicità (farsa, equivoci, gag visive, battute).
Gli episodi sono tutti molto divertenti.
Vincenzo Salemme è molto più sentimentale e deciso rispetto ad altri suoi film girati con i Fratelli Vanzina, ma si comporta da grande mattatore e ha un modo di muoversi in scena abilissimo. Bravissima anche Tosca D’Aquino con i suoi “Amm’a magnà!!!”.
Enrico Brignano comincia un po’ sottotono, ma con lo scorrere delle scene da il via ad un episodio divertentissimo, con alcuni monologhi deliranti spassosi (“No, è una promozione, di quelle di Parigi, che tu chiami alla Tribù della Tim, poi loro te ricaricano e richiamano l’altra Tribù che poi te richiama e tu li ricarichi… e poi nun se sa chi è che paga a’ bolletta”). Bene anche Teresa Mannino, per una volta sfruttata bene. Il finale dell’episodio è inaspettato e molto bello.
L’episodio con Paolo Ruffini è una costola di quello di Ricky Memphis che comunque è sviluppato molto bene, e in molte scene diverte non poco (la scena a casa di Virginie Marsan con tutti i familiari).
L’episodio di Ricky Memphis è molto simpatico e recitato benissimo. La trama è bella e da libera recitazione a Ricky Memphis che sfrutta bene il pretesto dell’equivoco. Bella e brava anche Gabriella Pession. Molto divertente il finale su Ponte Sant’Angelo.
Però uno dei migliori episodi è sicuramente quello con la coppia Alessandro Gassman - Anna Foglietta, girato e recitato benissimo, con i due protagonisti divertentissimi. Alessandro Gassman quando è ben diretto (Carlo Vanzina è un regista professionale e di mestiere) sa essere divertente, mentre Anna Foglietta è sicuramente un talento interessantissimo degli ultimi anni (anche in “Colpi di fulmine” e altri film), si verifica sempre perfetta.
Sceneggiatura e regia decisamente in vena per un film intelligente e fatto bene.