Family Ties ("Casa Keaton", 1982)

[LEFT]In questi ultimi giorni, il solito circuito televisivo K2/Frisbee, in tarda serata, manda in onda un’altra delle migliori sit-com americane dei primi anni '80, Casa Keaton. Consuetudine di questo tipo di telefilm, era la messa in scena della famiglia-tipo statunitense in modo da analizzarne lo stile di vita e i comportamenti sociali. Il lancio del promo TV italiano diceva “…genitori moderni - figli all’antica…”.
Devo esser sincero: per quanto trovassi divertenti alcuni episodi, non ho mai apprezzato sino in fondo questa serie che, rivista oggi, guadagna parecchio di più in termini di realizzazione. Grande successo negli USA, non so bene quanto avesse avuto successo sul nostro territorio nazionale, forse si tratta di una serie troppo “americana” per essere compresa appieno a livello contenutistico, anche se la riflessione riguardo la mutazione sociale e ideologica degli ex-sessantottini e della loro prole, è applicabilissima anche a noi europei. [/LEFT]

Columbus, Ohio, 1966 - Elyse e Steven sono due “figli dei fiori”, studenti universitari pacifisti che s’incontrano e s’innamorano proprio durante una delle tante manifestazioni di protesta dell’epoca. Finiscono pure in cella, ma il loro amore li porterà fino all’altare.
Columbus, Ohio, 1981 - Quindici anni dopo, Elyse e Steven, si sono perfettamente uniformati al quieto vivere borghese: entrambi lavorano e sono ben retribuiti, hanno una bella casa e tre figli (ne arriverà un quarto più avanti) e sono ormai alle prese con la routine quotidiana e con il disperato tentativo di non perdere la propria identità.

Family Ties èandata in onda per sette stagioni sulla NBC dal 1982 al 1989. In Italia è stata trasmessa da Canale 5 e poi Italia1 verso la metà degli anni '80.

Personaggi e interpreti principali:

Steven Keaton (Michael Gross) - è il tipico progressista/democratico statunitense pieno di contraddizioni. Timido e affabile, innamoratissimo della sua compagna, cerca sempre il dialogo con i figli e con le altre persone.
Elyse Donnelly Keaton (Meredith Baxter) - di vedute politiche identiche a quelle del marito, non poteva essere altrimenti, rappresenta, però, il vero perno della famiglia. Pur essendo una donna dolce e materna, è pur sempre lei, infatti, il carattere forte della coppia.
Alex P. Keaton (Michael J. Fox) - la legge del contrappasso: genitori freaks, democratici e pacifisti = figlio yuppie e reaganiano. Con tutto quello che ne consegue.
Mallory Keaton (Justine Bateman) - quindici anni, carina, con la testa persa nel culto dell’apparire e delle relazioni sociali più superficiali…
Jennifer Keaton (Tina Yothers) - è la piccolina della famiglia. Biondissima, rappresenta, in qualche modo, l’occhio che osserva le vicissitudini dei componenti familiari riuscendo a cogliere il ridicolo di certi atteggiamenti.
Andrew Keaton (Brian Bonsall) - dalla quinta stagione, l’ultimo arrivato in casa Keaton, che rischierà di calcare le “yuppistiche” orme del fratello maggiore Alex.

Curiosità: in un paio di episodi, hanno partecipato anche, i giovani Geena Davis, Courtney Cox, Tracy Pollan (poi moglie di M.J. Fox), River Phoenix e…Tom Hanks! Michael J. Fox diventerà, di li a poco, una star a livello planetario. Della sua lotta contro il morbo di Parkinson dal 1991 in poi, si sa praticamente tutto. Gli altri attori della serie, a parte poche altre apparizioni in vari telefilm e film-TV, si sono, col tempo, dedicati ad altre attività, chi nel campo della moda e della cosmesi (Justine Bateman e Meredith Baxter), chi nel campo della musica (Tina Yothers e Brian Bonsall). Michael Gross, invece, che pare abbia addirittura vinto un “American Hero Award” per meriti sociali, lo ricordano i fans della serie E.R.

nota personale a proposito di Michael Gross: alle superiori, avevo un professore di matematica praticamente uguale, solo con i capelli più corti, che infatti chiamavamo col nomignolo di “casakeaton”… :slight_smile:

www.imdb.com

http://utenti.multimania.it/alexpkeaton/

serie deliziosa che ricordo con tantissima nostalgia. A ripensarla oggi magari è piena di stereotipi, però era davvero garbata e divertente, e soprattutto piena di ottimi attori.

il piccolo Keaton

Eh, sembra che abbia avuto una vita piuttosto “agitata”, con denunce e arresti. Esiste una pagina su WP, anche se non attendibile al 100%.

http://en.wikipedia.org/wiki/Brian_Bonsall

Comunque, spero che K2/Frisbee continuino nel recupero delle sit-com anni '80. Mancano Mi benedica padre, Tre cuori in affitto (USA) e Sanford & Son

Le battute a sfondo politico sono ancora piuttosto attuali.

Casa Keaton oggi:

http://ottantology.blogspot.it/2011/06/casa-keaton-oggi.html