Fiamma che non si spegne (V. Cottafavi, 1949)

Uno dei primi film di Cottafavi, restaurato dieci anni fa e poi passato sui canali Rai. Sfortunatamente non l’ho mai beccato. Gino Cervi tra i protagonisti.

Recuperato: bellissimo. Un film fantasioso, dove il protagonista muore dopo mezz’ora tra l’altro.

La sequenza della doppia lettera con cui la famiglia scopre la morte di Manfredi è un pezzo di cinema notevolissimo.

@Saimo tu che ne pensi? Uscirà mai in dvd?

Tra l’altro non avevo mica capito che la fiamma del titolo è quella dei carabinieri :fire:

Per me è uno dei capolavori di Cottafavi, sia formalmente che per l’afflato epico e spirituale. Anzi, personalmente trovo che non abbia niente da invidiare al cinema di altri maestri italiani e internazionali di quegli anni. Purtroppo all’epoca il film subì un attacco durissimo da parte della stampa politicizzata, che dopo la proiezione alla Mostra di Venezia rinvenne nel racconto gli estremi di apologia del fascismo (solo perché il sacrificio del Carabiniere rischiava di mettere in cattiva luce i partigiani…). Cottafavi ne soffrì moltissimo, sia a livello personale che lavorativo, finendo infatti relegato nel girone dei melodrammi popolari a basso budget.
Il film è stato restaurato qualche anno fa e alla RHV stavamo anche preparando un’edizione in DVD (intervistai appositamente l’aiuto Giorgio Capitani), ma poi il progetto è rimasto in sospeso per il progressivo calo di vendite. Sarebbe auspicabile che venisse inserito nella splendida collana “Perduti nel buio”, edita negli ultimi mesi sempre da RHV.

ps. comunque il titolo esatto è Fiamma che non si spegne (senza articolo).

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