Storia non originalissima, non aiutata da un Villagio che a mio modestissimo parere non rende al meglio il contrasto tra il “fantozziano” Fracchia (in fondo è sempre Fantozzi) e la “terribile Belva Umana”. Le due perle del film sono il solito Banfi e il grandissimo Gigi Reder nel ruolo della madre sicula (Figghiuuuuuuuuuu Figghiuuuuuuuuuu miuuuuuuu)
Il mitico Sandro Ghiani ragazzi!!!
Favoloso in tutto e per tutto!Preferibile anche al Cavicchioli(Nando Paone)che affianca il commissario Auricchio nel film “vai avanti tu che mi vien da ridere”
Ciao a tutti!!! Per me,è il capolavoro di Parenti,Banfi & Villaggio poi sono immesi,ma anche Gigi Reder,non si dimentica.Non mi ha mai convinto Francesco Salvi nella parte di Neuro,anzi mi ha sempre un pò irritato.
In Blu Ray (!) il 4 ottobre…
Uno dei primi film che vidi al cinema con mio padre, che, pur non essendo un amante del genere… anzi, poi soprattutto di Villaggio, mi portò al cinema perchè la storia vedendo i trailers ci sembrava divertente e cosi’ fu, parecchie son le scene da ricordare e comunque come avete già detto, la presenza di Lino Banfi, Gianni Agus, Anna Mazzamauro e soprattutto Gigi Reder nella parte della madre della “belva umana” sono da non perdere!!! 
Un grandissimo esempio di commedia all’italiana con attori in forma smagliante. Comicità esilarante dall’inizio alla fine con un Villaggio molto a suo agio interpretando sia il personaggio buono che quello cattivo risultando in alcuni punti più credibile nei panni della Belva che in quelli di Fracchia. Lino Banfi che qui si riconferma super nel ruolo del commissario e menzione speciale per Gigi Reder. Un film che non stanca mai e che può sicuramente occupare un posto di rilievo tra le migliore commedie italiane di sempre
Ma il bluray com’è? Vale la pena di fare l’upgrade?
Non so la resa del dvd, ma il blu ray tutto sommato è più che discreto. Puoi andare facile !
Banfi per me è un punto fermo della mia vita da cinefilo. Detto questo, avrei preferito una maggiore dose di coraggio nel parlare (e purtroppo denota non poca ipocrisia al profumo democristiano).
@Pizzafichi Anche per me è un punto fisso, notevole tra l’altro, ma mi spieghi il democristiano?
Quella sparata sul fatto che non rifarebbe la scena dove prende il prete a schiaffi mi è parsa fuori contesto; forse ce l’aveva sul groppone da mo’, dato che lui si ritiene un liberale di centro-destra.
Tra l’altro, non suona nemmeno convinto di quel che dice: “non la rifarei per niente, così evitiamo” . Non la rifaresti perché non vuoi o perché temi le critiche (ma la vorresti fare) ?
Ecco hai centrato il punto. Secondo me il tutto sta ad evitare le critiche; quelle fanno paura
Perchè Gianni Agus non compare nei titoli di testa(e neanche in coda al film)?
Comunque bel film Banfi e Villaggio straordinari.
Il loro miglior film(insieme)e tra i migliori come singoli.
Fracchia riesce quasi come Fantozzi(è nato in tv prima)
Sceneggiatura di Villaggio,Parenti e Benvenuti & De Bernardi
Musiche Fred Bongusto
la rapina in banca è un po’ ricalcata da quella de il belpaese
La risata scappata a Grazzini certifica che si tratta di un capolavoro, senza se e senza ma.
Disponibile su YouTube qui:
anche se vive di rimpasti raccogliticci (il desimone dal dito magico trasferellato da vitali; salce…) è comunque parenti al suo pinnacolissimo (prima che dia un’altra simile gagliarda svecchiata e rinfrescata a villaggio dovremo attendere il 1989) ed è un altro di quei titoli che non conosceranno mai crepuscolo che fa sempre un gran bene all’omeostasi rivedere almeno una volta ogni 3 anni. mi spiace sempre non poco che ovunque se ne parli non venga mai risaltata abbastanza la mazzamauro che qua è davvero everestiana e definitiva come mai prima né dopo.
la dark side di villaggio fu talmente vincente che venne sfruttata anche per gli spot della linea di detersivi sole, dove la belva umana con la scusa dell’indagine istat segregava la casalinga legandola e imbavagliandola e imponendole minaccioso l’uso di sole lavatrice.
circa banfi, sarà anche come dice ma all’aneddoto della canzone improvvisata non ci ho mai creduto e ci credo ogni volta meno a ogni rewatch. lui racconta che il chitarrista guarda spaesato verso parenti che lo esortò con un cenno a continuare e tenne il buona la prima, ma nella scena a me il passaggio sembra studiatissimo ancorché privo della ben che minima esitazione e sorpresa da parte di gennaro foggia.
qualcuno è mai riuscito a capire quali sono i due tre numeri di diabolik e lucifera che si vedono nell’espositore che la mazzamauro ha alla sua destra (cioè alla nostra sinistra)? ho provato a far catchscreen e annessi blow up senza successo neanche dal dvd (che comunque non ha proprio una definizione limpidissima).. @Jobarman ??
EDIT: appena scoperto dalle curiosità del davinotti: il numero che legge è delitto risponde a delitto. l’albo di lucifera è un gran pezzo di fuga. resta da scoprire qual è il DK in bella vista nell’espositore.





