Regìa di Roy Garret (Mario Gariazzo), 1987
Con Martin Balsam, Agostina Belli, Silvia Tortosa, William Berger, Geoffrey Reyli, John Donovan, Eduardo Fajardo, Manuel Gallardo, Enzo Robutti
Folle film di fantascienza di Gariazzo, rimasto inedito in Italia (è senza v.c.) ma uscito -pare- in Spagna.
Effetti speciali indegni di tal nome e storiella in qualche modo basata sulla ben nota storia dell’Area 51.
C’è stato un periodo in cui lo cercai assiduamente considerando Gariazzo un grande regista ed esperto ufologico.
In spagna è stato si distribuito e trasmesso in TV, di DVD e VHS non c’è traccia, spero di essere smentito.
In questo blog spagnolo si possono vedere alcune still, guardatelo solo se volete spoilerarvi il volto dell’ alieno:
regolarmente trasmesso con logo Cecchi Gori in testa al film: nessuna interruzione pubblicitaria ma titoli di coda cut. Non è da escludere che possa uscire in dvd
Pazzesco questo film, faccio pure fatica a descriverlo. Ci sono veramente delle robe impresentabili. Ma chi l’ha diretto e prodotto, cosa aveva in mente?
Salvo solo il mitico Enzo Robutti nella parte del sacrestano.
Più che altro, pensiamo a un attore come Balsam, con la sua onorevole e rispettabile carriera, qui coinvolto. Perché mai, ha partecipato a siffatta opera? Simpatia per il regista? Convinto dalla sceneggiatura? O al solito, prosaicamente e volgarmente, disperato bisogno di denaro? Tutti quesiti, inevitabilmente destinati a rimanere senza risposta alcuna…
P.S. Gariazzo? Più passa il tempo, e più mi rendo conto che per lui provo un misto di curiosità, e sublime repulsione…
Sì, avevano girato insieme quell’altro “filmone” di “Occhi dalle stelle”. Dieci anni prima. Povero Balsam…
P.S. Incassi? In Italia, zero. In caso di uscita sul mercato iberico, parliamone. Son curioso…
Il film, come detto e come confermato da Gariazzo nell’intervista su uno dei primissimi Nocturno, rimase inedito in Italia anche se pare che la Cecchi Gori fosse interessata ad acquistarlo per il mercato home video. Poi, visto che il primo master di Iris ha appunto il logo CG vien da pensare che effettivamente fu regolarmente acquistato ma mai commercializzato.
Però del Gariazzo, a parte tutto, male non se ne può parlare: Occhi dalle stelle la prima parte è notevole, la seconda si ammoscia un pò. La mano spietata della legge è un ottimo poliziesco, Il venditore di palloncini è uno dei più strazianti lacrima movie di sempre… insomma, questo è chiaramente un prodotto poveristico, indirizzato a un target sicuramente adolescenziale (un pò come l’altro inedito “Navigators of the space” di Camillo Teti), girato nel momento della morte del cinema italiano di genere… epperò per brutto, raffazzonato, teenageristico però mette anche tenerezza, alla fine racconta una storia di valori semplici con il prete buono, l’alieno che vuole “integrarsi”… c’è tutto il cinema del Gariazzo dell’ultimo periodo, molto sociale, molto cattolico se vogliamo…
boh, è fatto alla come viene-viene ma le intenzioni non parevano malvagie.