Questo porno-kolossal ambientato negli anni '30 è molto buono, magistralmente diretto dal Maestro Aristide, qui più inspirato che di solito.
Questa volta, ha deciso di dare più spazio alla trama. La storia racconta di un giovane ambizioso di nome Rocky (interpretato in modo impeccabile da Steven St. Croix) che, stanco di lavare i piatti in un ristorante, cerca fortuna nella carriera di gangster.
La sceneggiatura alterna efficacemente le parti narrative e le scene di sesso, e il risultato è stato a mio parere abbastanza soddisfacente, a dimostrare che il porno tricolore degli anni '90 merita di essere riscoperto (almeno I titoli di autori come Joe D’Amato, Luca Damiano e Alex Perry).
Girato negli Stati Uniti e con un’eccellente scenografia e una fotografia curatissima, il film ha un cast composto principalmente da bellezze americane, come Juli Ashton, J.R. Carrington, Dallas Whitacker e la compianta Jenteal. Le uniche italiane sono Gina Rome e Sophia Ferrari.
Esiste una versione softcore chiamata “Chicago Perversa”, ma sfortunatamente non l’ho mai trovata.



















