Come già annunciato da Max79 è stato trasmesso oggi da Videostar in un master che definirei abbastanza buono.
Non l’ho mai visto, ne approfitterò per colmare questa lacuna anche perchè…Fidani vuol dire fiducia!
Stasera ho messo un classico invece. Vediamo se lo indovinate (cosa sicura) e scusate se non vi ho avvertito ma è stata una decisione presa al momento.
Confermo che ultimamente la “mia” Tele4 sta trasmettendo,in media uno per settimana,diversi spaghetti-western minori,in copie di qualità più che buona (‘ndò caspita le avran rimediate?!),e in corretto ws 2,35(!).
P.S. E’ passato pure “Ramon il messicano”:vedendone i primi venti minuti,e dopo aver “ammirato” il costume che gli hanno appioppato,posso capire perchè Robert Hundar/Claudio Undari non lo ricordi volentieri…
Stamattina complice la sistemazione dei dvd ho visionato il film di Fidani in un master che definirei tra il buono e l’ottimo, master targatoTelenorba7 da cui è stato fatto un dvd, poi mi sono accorto di possederlo anche in dvd con sottotitoli in greco (forse?), master altrettanto buono ma meno sgargiante rispetto a quello di Telenorba.
Comincio subito col dire che Klaus Kinski in questo film non c’è per cui il primo post di Green Jelly va corretto, forse ha confuso questo titolo con giù la testa hombre del 1971.
Passiamo a parlare di questo filmetto che ho particolarmente gradito, è una produzione povera chiaramente però il film nel complesso ne risente solo in certe sequenze per il resto a mio avviso c’è un buon lavoro in generale,Fidani effettua delle sequenze Leoniane che danno valore al film mentre la cosa più fastidiosa è la totale assenza di fuoriuscita di sangue anche in sparatorie ravvicinate (il protagonista ad esempio crivella di colpi il malvagio di turno poi nella sequenza in cui si vede il morto a terra la sua camicia è bianca sgargiante!, un po di pomodoro non avrebbe fatto male suvvia!)., un altra piccola mancanza sono alcuni passaggi che risultano un po incongruenti ma nel complesso ci si può sorvolare su questo secondo mio appunto.
Per quel che riguarda le locations lascio parlare i soliti due o tre ragazzi appassionati, io posso solo dire che a parte una cava dove si svolge una sequenza di duello che forse è quella che viene spesso citata su questo forum, c’è un passaggio dove Django a cavallo passa davanti ad un cactus, vedendo la vegetazione nei paraggi ho idea che sia stato piantato li appositamente per ricreare il territorio messicano.
I caratteristi a mio avviso sono ottimi, sia i protagonisti che i comprimari, le musiche anche loro sono poche ma sottolinenano bene i vari passaggi, più che altro mi pare di averle già sentite ma non saprei dire se sono riciclate oppure solo assomiglianti ad altre.
Fidani usa la tecnica del flashback per girare questo film, praticamente il protagonista (Django) ormai anziano racconta le sue gesta ad un giovane incontrato in un saloon e che vorrebbe seguire le sue orme,da qui si snoda la sua vita di cacciatore di taglie fino a che riprenderà il suo cammino per un ultimo sporco lavoro.
Durante il film ci sono vari scambi di battute tra i protagonisti, che citano titoli di altri spaghetti western, in un primo tempo ho pensato ad una coincidenza, poi si capisce che il protagonista li cita apposta.
Ultima osservazione per concludere è la figura del cattivo Paco che ricorda moltissimo Chaco\Tomas nei 4 dell’Apocalisse di Fulci, sia per il vestiario uguale che per la caratterizzazione del personaggio.
Io mi sento di consigliarne la visione.