Film che ho sempre amato molto, al di là di una storia sul ruffiano andante. Ma è un difetto che qui per qualche motivo non mi ha mai disturbato. Ottimo cast e una splendida Minnie Driver, che mi son sempre chiesto perché non abbia fatto una carriera migliore di quella che ha fatto.
Per me resta uno degli ultimi, forse l’ultimo, film hollywoodiano sull’american dream autenticamente coinvolgente e capace di commuovere anche animi cinici e antiretorici.
Scritto benissimo, ottimamente interpretato, è anche un tipo di cinema adulto di intrattenimento che adesso non si vede più, dato che ci sono solo supereroi e commedie sugli schermi statunitensi e, ahinoi, di tutto il mondo.
A Van Sant non riuscirà il bis con Scoprendo Forrester.
Bellissimo film che rivedo sempre volentieri, sono d’accordo su tutto quello che avete scritto.
Oltre a essere generalmente ben scritto, interpretato, musicato e diretto, ci sono un paio di cose in particolare che fanno la differenza. La prima sono i dialoghi, bellissimi e molto caratteristici di ogni personaggio, non intercambiabili come avviene in altri film. Mi vengono in mente il monologo di Robin Williams dopo il primo incontro con Damon, dove lo smonta dicendogli che è solo un ragazzino che non ha mai provato nulla per davvero, o quello in cui Damon parla delle sue capacità facendo l’esempio di Beethoven con il pianoforte. Ma sono solo esempi, il film ne è pieno.
Altro punto di forza è la sottotrama confilittuale tra i due “maestri” di Will, Skarsgaard e Williams, un plot che dà molta profondità al film e non è così scontato come sembra, nel senso che Williams non è automaticamente il “buono” allo stato puro come capita di solito.
Una nota personale, essendo di formazione un matematico, la materia non è trattata né con toni esoterici né con semplificazioni, spiegoni di sorta o peggio ancora qualche effetto grafico da quattro soldi (quelle cose tipo formule sulla lavagna che si illuminano, si connettono e affini). Bastano in sostanza l’attitudine di Will, l’esempio di Beethoven col piano e la citazione di Skarsgaard a proposito del genio matematico Ramanujan per rendere tutto credibile.
Finora non sono ancora riuscito a vedere il film in originale perché l’orrido dvd italico comprato anni fa ha appunto solo la traccia con il doppiaggio.
Mi unisco al coro delle lodi: non solo fra i migliori Van Sant di sempre, ma anche una delle piu’ grandi prove tout-court di Williams buonanima, alle prese con un personaggio “buono” ma non certo melenso o ruffiano. Meritati l’Oscar a quest’ultimo, nonche’ a Damon e Affleck per la sceneggiatura originale. Preso di recente in Germania il br, davvero notevole tecnicamente, e ricco di extra.
P.S. Tempo fa Damon ha ammesso che la sceneggiatura è merito pressochè esclusivo di Affleck, in sostanza lui è stato accreditato “per amicizia”. Una sistemata, comunque, l’ha data - non accreditato - un amico di entrambi, ovvero Kevin Smith.
Rivisto nel bellissimo br crucco. In originale con subs, oltretutto, e il film ne guadagna non poco (ma il doppiaggio era tutt’altro che infame, eh!). Le parti migliori? Assolutamente, quelle con in scena Williams e Damon, sempre convinti e credibili. Subito dopo, quelle spesso divertentissime con Damon e compari (i fratelli Affleck, e un quasi muto Cole Hauser). Le meno convincenti, ma necessarie alla narrazione, quelle col protagonista e Minnie Driver (ancorchè deliziosa, nella sua strana bellezza “angolosa”). Va sottolineato come Williams praticamente rinunci al suo repertorio di “virtuosismi” vocali, e offra una splendida prova drammatica. Altro che clown o “buono solo per far ridere”: Robin Williams era un grande attore, punto e basta. Che purtroppo da troppo tempo non aveva ruoli adeguati. Che perdita…
P.S. Verso la fine, Ben Affleck, messo (attorialmente) in disparte dall’amico Damon, ha una bella “rivincita”, quando sprona quest’ultimo ad andarsene. Bel momento del film, e Affleck convincentissimo. Oltretutto, se l’era scritto da solo, quel monologo…
Io l’ho visto per la prima volta solo ieri sera e, come voi mi è piaciuto molto… capisco perchè me lo avessero sempre consigliato ma, non amando particolarmente Robin Williams, pur riconoscendogli di esser un grandissimo attore… questo lo avevo evitato perchè mi sembrava barboso o qualcosa di già visto, invece merita la visione, alla grande!!!