…intanto per il dvd italiano Medusa, a singolo o doppio disco (posto il secondo), guardate qui: http://www.blockbuster.it/default.aspx?idPage=715&ProductID=d4702601-ad3f-4546-8f62-72aab467fa2a&catalog=Retail
…chissà, cosa c’è dentro il secondo disco…
…ed il prezzo…
Nel secondo disco dovrebbero esserci i fake trailers.
…chissà…![]()
Dubito che la Medusa si discosti dall’ed. R1, ci sarà quello che c’è là:
Edition Details:
• Music Selections
• International Trailer
• Poster Gallery
• previews for other movies
• Stunts on Wheels: The Legendary Drivers of Death Proof
• Introduction Zoe Bell
• Kurt Russel as Stuntman Mike
• Finding Quentin’s Gals
• The Uncut Version of ‘Baby, It’s You’ Performed by Mary Elizabeth Winstead
• The Guys of Death Proof
• Quentin’s Greatest Collaborator: Editor Sally Menke
• Double Dare trailer
coi miei soliti tempi ho visto passare grindhouse al cinema come una meteora, e per guardarlo mi sono dovuto affidare a due asini conosciuti da tutti, uno è quello che non si può nominare l’altro è minnimalinconico che ne aveva 13 versioni di cui la prima era un fake orribile e spoilerante ccidenti a lui
fatto sta che io mi sa che l’ho visto in un modo che nessun altro di voi ha visto, consoliamoci così :pollanet:
ma io mi sono divertito però
poi comunque se proprio si vuole trovare una citazione precisa al cartello di Scary movie sfondato ebbene io la consegnerei direttamente a Italia a
mano armata di cui c’è anche la musica…
Visto che ancora nessuno ha scritto sul film di Rodriguez…comincio io! Visto ieri sera (dopo cena a base di pizza, profiteroles, caffè e-facciamoci del male!-limoncello), e si è sostanzialmente confermato quel che immaginavo (e tutto sommato speravo): un gustosissimo frullatone (“Incubo sulla città…”, “Zombi 2”, “Virus”) aggiornato con effetti speciali che Lenzi, Fulci e Mattei nemmeno sognavano (complimenti a Nicotero e Berger, degnissimi eredi di Tom “king of gore” Savini). Un film “cazzonissimo”, quindi, ma in modo allegramente spudorato e decisamente simpatico. MA-ulteriore conferma-molto inferiore come resa artistica rispetto a “Deathproof”. Rodriguez è appunto un formidabile “cazzaro”, ma il Maestro rimane Quentin. Ciò detto,buon divertimento a tutti nel luna-park rodrigueziano. Io tornerò a visitarlo…
Io li metto alla pari: Planet Of terror lo trovo altrettanto godibile, con un’impostazione diversa che imho si avvicina maggiormente allo spirito del progetto rispetto all’episodio tarantiniano (che era più un giochino citazionista Kill Bill Style che un finto drive-in movie di serie Z; cosa che invece POT è, e diverte proprio per quello). Meno dialoghi-fiume e più ritmo; li ho apprezzati tutti e due, poi ovviamente ognuno dia le sue preferenze. Gustosissimo il finto trailer di Machete, proposto prima dei titoli di testa. Ma quanti erano i finti trailers originariamente? Ne viene inserito un altro durante il film, un WIP intitolato Women In Cage…
Ottimo Film.
Non comparabile con DP.
Sono 2 film totalmente diversi,uno cita a livello di stratagemmi l’altro pare un film di Margheriti,una sorta di Apocalypse Domani con mega effects.
Strordinario il ritmo e sostanzialmente orgasmico.
Ah dimenticavo nei credits c’è Joe D’Amato
Concordo, film non paragonabili, belli entrambi, molto più di genere questo di Rodriguez.
Non capisco però chi parlava di remake di Incubo sulla città…, al massimo è un tributo ad un filone, ad un genere. Come dice Scerba c’è anche del Margheriti!
E anche Carpenter, Fulci, Romero… c’è dentro di tutto, come ho detto l’han concepito come quegli horror fuori di testa che negli anni 70 proiettavano ai drive-in per la gioia di spettatori come Joe Lansdale, che nel celebre dittico Drive-In 1 e 2 li omaggia apertamente. Nessun remake di nulla, a dirla tutta lo stesso Lenzi aveva copiato da altre fonti. Quanto al Joe D’Amato dei credits, si tratterebbe di un supervisore o qualcosa del genere. Omaggio voluto la scelta dello pseudo? Mi piace pensare di sì.
mi aspettavo qualcosa di più sul piano del ritmo. se il tarantino nei momenti più calmi ci regala dei dialoghi che compensano il rallentamento, mi aspettavo da rodriguez un continuo susseguirsi di azione senza fiato, invece talvolta si perdeva un po’ e i dialoghi (volutissimamente trash) non aiutavano.
ho iniziato con i difetti che comunque sia non ritengo insormontabili, anzi, vorrei rivederlo per capire se mi darebbere meno fastidio in una seconda visione. (anche death proff d’altronde mi aveva lasciato quel sentore “cazzo con qualche minuto in meno sarebbe stato perfetto” dopo la prima visione).
alla fine del gioco sono ancora di convinto che grindhouse andava visto nella sua versione double feature, il film di rodriguez in solitario regge meno dell’altro, ma in “doppio” sarebbe stato un bijoux.
però mi sono divertito. e la sorpresa di Machete all’inizio è stata graditissima!
Visto ieri sera.
E nelle migliori condizioni: Io, Scerba e Belva soli in sala e nessun altro!!!
Devo confessarvi, amici, che già col trailer di Machete ero fondamentalmente a posto , mi son pagato il prezzo del biglietto, i 16 euro persi dalla gold card di merda scaduta e avrei potuto tranquillamente alzarmi e andare a casa.
Invece sono restato predisposto per la visione della “Main Feature” (Sempre esaltante la presentazione).
Che dire? Divertimento, azione e adrenalina allo stato puro. Non c’è davvero da aggiungere altro.
Musica spaccaculo dall’inizio alla fine, humour, azione senza fiato e molto belli gli effetti della pellicola e naturalmente gli effetti speciali ;Godo ancora quando ripenso agli zombi maciullati sotto il mastodontico carro attrezzi International di El Wray sparatorie, gore, splatter e molto altro ancora.
I miei complimenti a Michael Biehn:cool: e alla sua passione per le grigliate, graditissimo ritorno e a Tom Savini il fesso.
Grandissimo Bruce Willis pluri-cameizzato, e poi la grandissima Rose McGowan, Freddy Rodriguez, Michael Parks, Josh Brolin e una sfilza di graditissime e riuscite comparsate, Quentin compreso:) E poi la Dott.ssa Block, le 2 gemelle Mexicane, la poliziotta esaltata, il gestore del Bar-b-q fratello di Michael Biehn e se mi sono dimenticato di qualcuno bè grazie pure a lui.
Mi sono davvero molto divertito.
Fantastico:cool:
Ah…scusate.
La fine sulla spiaggia e l’nquadratura dei palazzi alle spalle dei personaggi è chiarissimamente una citazione a Ken il guerriero
Visto ieri il film di Rodriguez… decisamente diverso da “Deathproof” e a mio avviso molto più riuscito, soprattutto se lo scopo di tutta l’operazione era -come spero- quello di far divertire il pubblico. Meno dialoghi e più azione, ma soprattutto un sacco e una sporta di battute e situazioni deliranti da far andar per terra dal ridere. Un’ottima miscela di azione, humor, splatter e viulenza, in pratica dinamite cazzona al 100% dal divertimento assicurato.
Alla scena
della pocket-bike pensavo di scoppiare letteralmente dalle ghignate. 
E concordo al 100% con Bmw: dopo il trailer di “Machete” si è già totalmente soddisfatti. Spero davvero che prendano spunto e realizzino una full-feature completa prima o poi.
Per Tuchulcha: quello di “Women in Cages” non è un trailer finto, il film è un WIP del 1971 e quello è davvero il suo trailer. Prendila come l’ennesima citazione…
posso fare un appunto?
il “trash” (inizia a starmi sul cazzo dover sempre usare questa definizione) che c’è nei film di tarantino e rodriguez è ovviamente voluto, cercato, è un modo di omaggiare un certo cinema che quando veniva realizzato non aveva gli stessi intenti citazionali ma faceva “sul serio”. fin qui ci siamo no? una frase come “io sono la legge” o simile, detta una volta faceva davvero fico, oggi se inserita in un contesto serio è ridicola ma se inserita in un film di tarnatino-rodriguez è una figata perchè ironica e perchè è chiaramente una citazione.
l’appunto che volevo fare è che tarantino riesce a citare meglio e a creare una cosa tutta sua e originale. anche se riempie un film di omaggi e cose già viste altrove il prodotto finale è tutto suo. è inconfondibile, un film di tarantino anche se non l’hai mai visto ma ne vedi 20 secondi riconosci che è suo, come accade con altri grandi registi (hitchcock ad esempio, mi è capitato spesso). nei film di rodriguez secondo me i dialoghi trash risultano più forzati, si sente che il dialogo è stupido perchè “deve essere così”.
mi viene da chiedermi se più che un omaggio talvolta non viri verso la parodia…
ultima cosa: oggi a radio deejay sentivo nicola vitiello che parlava di planet terror, che non aveva ancora visto, e che diceva che la critica lo ha definito MOLTO più bello di death proof. addirittura il CAPOLAVORO di rodriguez. l’allievo che supera il maestro. mi pare esagerato…
io mi sono divertito con Rodriguez e lo devo rivedere, ma son d’accordo con chi ha già scitto in questo thread che il maestro rimane Quentin e si vede.
Penso che più che altro viri verso l’autoironia consapevole. Mi spiego: tantissimi dialoghi di altrettanti film di genere d’epoca sono assolutamente stupidi o deliranti (un esempio per tutti è l’immortale “Delirio di sangue” di Bergonzelli). Io penso che Rodriguez non abbia fatto altro che enfatizzare questo aspetto perché lo trova divertente, allora come oggi, e perché effettivamente ci sta perfettamente con il tipo di film che ha voluto fare.
se c’è uno che ha tenuto fede al progetto “Grindhouse” è Rodriguez.
Tarantino invece ha voluto fare “il maestro” ed è per questo che non m’è piaciuto per niente. il Tarantino post-Jackie Brown tutto citazioni e dialoghi inutili mi sta altamente sulle palle. che scenda dalla cattedra e faccia un film decente se ne è ancora capace. ha ragione la Sandrelli.
Ha cominciato a piantare la Marya sul terrazzo…
Valà…![]()
Io fremo, spero sia vicino a Dal tramonto All’alba come ritmo.
Sarà l’origine latina ma il ritmo, nel senso di montaggio, nei film di Rodriguez non è mai mancato.
sia chiaro, non voglio fare l’anti-rodriguez perchè mi piace e mi diverte, ma anche io mi aspettavo un ritmo alla “dal tramonto all’alba, secondo tempo” ma è più spezzettato e dilatato.
a me è piaciuto di più dal tramonto all’alba e anche death proof… parere personale ma credo anche oggettivo.
è vero che va di moda tarantino, ormai da diversi anni. ma a me sinceramente non frega un cazzo. che vada di moda quanto vuole, se mi piace un film mi piace.
oggi tra gli esperti di cinema inizia ad andare di moda l’anti-tarantinismo. credo che sia più per distinguersi dalla massa che per un reale disprezzo del suo cinema.
tarantino però è più sottile e abile nello scrivere i dialoghi, anche quando vuole farli trash e citazionisti. su questo credo non ci siano dubbi, vero?