Erano attori che tenevano in piedi un film da soli. Basti pensare ai due quasi dieci anni dopo in TOTO’, FABRIZI E I GIOVANI D’OGGI. Ma chi ce li darà più attori così?
Da rilevare che nel 2018 in Cineteca Nazionale è saltata fuori una copia pre-censura del film, con alcune varianti rispetto all’edizione che è sempre circolata ufficialmente.
Fossimo in una nazione quantomeno decente culturalmente, e tecnologicamente evoluta, tale copia sarebbe già stata messa in adeguato blu ray. Con relativo contorno di extra. Ma la realtà, è ben diversa…
«La commedia degli anni '50 era un’evoluzione della farsa, quella che io e Steno facevamo anche con Totò, che si è gradatamente tramutata in commedia di costume. Con Guardie e ladri già nonera più farsa e cominciava ad essere commedia di costume» (Monicelli)
“Totò era un grande uomo riservato, forse poteva dare l’idea di una persona triste, molto riservata, mai presuntuosa. Con me poi, aveva un rapporto come padre e figlio. Quando però andava davanti alla macchina da presa diventava quel gran personaggio che vediamo nei film. Si trasformava.” (Carlo Delle Piane)