@Zardoz
Walter, la voce della Funari in questo film non è identificabile, neanche in modo dubitativo?
Caro Andrea, i doppiatori che ho riconosciuto, li ho indicati a suo tempo. Per la Funari, confermo purtroppo che non ho proprio idea di chi le desse voce. Molto spiacente… ![]()
Meno male, se li riconoscevi tutti eri di una bravura “mostruosa”. Così sei ugualmente bravo ma “umano” ![]()
Scherzi a parte, è difficile ottenere informazioni sui doppiatori non identificati: fonti ufficiali non ce ne sono, gli addetti ai lavori sono difficilmente interpellabili e spesso non riconoscono nemmeno loro le voci di certi colleghi (soprattutto oggi che si doppia ormai quasi sempre in colonna separata).
Starei volentieri giornate intere, e dandoci dentro di fast forward, a visionare porno italici diciamo dal 1980 agli inizi dei ‘90. Per vedere quali doppiatori, più o meno noti o “prestigiosi”, fossero coinvolti. Un Pino Insegno ancora a fine anni’ 90, disse di averne doppiato una cinquantina. Luca Ward, pochissimi anni fa, disse genericamente di averne doppiati. Senza fare numeri. Insomma, se ne potrebbe ricavare un libro. Che forse metterebbe in imbarazzo diversi uomini, e pure varie donne…![]()
P.S. Sentire Malaspina nel film di Massaccesi, è già abbastanza surreale. Specie per chi da piccino era abituato a sentirlo nelle serie d’animazione… ![]()
dopo aver visto vidale (la voce storica di remì) leggere oltretomba in io zombo tu zombi lei zomba non mi stupisco più di niente… visto che sei di orecchio fino e hai una certa competenza sul ramo, ti inviterei a rincicciare tutti gli hardthreads con le voci da te individuate ![]()
Sarebbe un lavorone, credimi. Anche piacevole, ma richiederebbe impegno, e tempo. Quest’ultimo, ce l’ho pure. Ma la pigrizia, caro Schramm, è la mia peggiore amica… ![]()
beh, ovviamente a tempo perso, quando hai voglia, senza impegno, solo laddove ti balza il grillo (come è stato in questo caso)… anch’io sono particolarmente calamitato dall’ozio, ma lo investo creativamente
Grazie anche all’aiuto di Zardoz, ecco il cast di doppiaggio quasi completo:
Bebert / Shannon: Romano Malaspina
Clyde / Eastman: Dario De Grassi
Pierrot: Vittorio Guerrieri
Margot (madre di Corinne): Daniela Gatti
Pepè (marinaio e guardia del corpo): Elio Zamuto
Jannot (marinaio e guardia del corpo): Carlo Marini
Padre di Sue: Gino Donato
prof. Broillard: Bruno Cattaneo
Corinne / Funari: Serena Spaziani
Ringrazio di cuore Girisha, per le informazioni.![]()
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Tu dimostri un paio di cose: che nel forum, non sono l’unico pirla (o presunto tale…![]()
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), a possedere ciò che qualcuno (ciao, Schramm!!
) ha fin troppo gentilmente definito “orecchio assoluto”. In secondo luogo, che nel caso di mia improvvisa e prematura dipartita, il “reparto esperti doppiaggio” viene lasciato in buone, anzi ottime mani. E suppongo pure più giovani del sottoscritto.![]()
Perciò, continua così, mi raccomando…![]()
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Lucia Ramirez è doppiata da Liliana Jovino, mentre l’altro marinaio mi risulta Carlo Marini, non Carlo Mancini (refuso?). Rimane il mistero della doppiatrice di Annj Goren.
Già che ci siete, se avete voglia, completate anche gli altri caraibici di D’Amato, e in particolare ORGASMO NERO di cui finora non si hanno notizie sui doppiatori.
Sì, non esiste alcun Carlo Mancini doppiatore (una svista perdonabile, magari dovuta alla fretta e all’entusiasmo del giovane Girisha…
). E Marini in quegli anni, insieme ai colleghi Zamuto e soprattutto Lala, lavorava assiduamente nei “generi”. Hard incluso, nazionale ed estero…![]()
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Chiedo scusa ma si tratta proprio di Carlo Marini e non Mancini, è stato proprio un refuso. Grazie ad A_N per essersene accorto! Ho già provveduto alla correzione!
Grazie anche a Zardoz per i complimenti! Tuttavia il mio punto debole è che riconosco solo i doppiatori “d’antan” e in questo caso tutti i nomi sopracitati li sentiti a centinaia di volte nei cartoni animati giapponesi (anch’essi d’antan).
Pensa che per me, come dicevo a Zardoz, questi sono i “nuovi” (con cui non ho molta familiarità), dato che per il sottoscritto (un po’ in là con gli anni) i doppiatori d’antan restano quelli classici dagli anni 50 ai 70… Come si vede, in certi àmbiti il lavoro d’equipe è fondamentale.
Personalmente, ritengo l’ultima “generazione” di doppiatori degna di questo nome, quella che ha cominciato a lavorare intorno alla prima metà anni '80. Mi riferisco quindi ai vari Prando, Corvo, Pedicini, Biagini, Pucci. Quelli degli ultimi 20-25 anni, praticamente non li considero. Non li conosco, non riesco a distinguerli, e tante volte mi chiedo perché siano in tale settore professionale. Indegnamente…![]()
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ignoravo che malaspina fosse passato nel tempo inferiore che ci vuole a scriverlo dal prestare voce ad actarus e hiroshi shiba agli hard. non so se restare più interdetto o deliziato.
Completamente d’accordo. Anch’io dei doppiatori degli ultimi 20/25 anni non riconosco quasi nessuno eccetto qualche voce “vecchiarella” che doppia ancora, poiché anche a me paiono tutte uguali. Un’intervista a Solvejg D’Assunta, la signora appunto si lamentava che un doppiatore deve essere prima di tutto un attore e in secondo luogo si dovrebbe doppiare tutti insieme a non a colonne separate. E questo discorso delle colonne separate si lamentavano anche altri storici doppiatori come (mi sembra di ricordare) Emanuela Rossi e Teo Bellia.
In un’altra intervista a Fabrizio Mazzotta, lui ricordava che quando doppiava al suo piano, nella stessa società doppiavano i porno al piano di sopra. Forse per questo Malaspina e altri si sono ritrovati a doppiare gli hard…
Malaspina sul film di Massaccesi, mi fece indubbiamente sobbalzare e spalancare gli occhi. Ma forse non quanto sentire, più di vent’anni fa, Renzo Stacchi in un certo hard tedesco “storico”. Haran Banjo in un porno. Più che “sogno proibito”, autentico incubo. Ma il bello del doppiaggio di allora era proprio questo. Richiedeva ai suoi professionisti estrema “elasticità mentale”. Oltre che versatilità…![]()
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beh lui lo vedo già più logico, essendo veterano dei mondos. ma malaspina in d’amato aiutissimo!
Non avendo mai visto un mondo movie, ammetto la mia ignoranza sul lavoro svolto in quell’ ambito da Stacchi. Che di suo, aveva una voce sicuramente più “pesante” rispetto a quella “aristocratica e altezzosa” di un Malaspina. Il nostro doppiaggio di una volta, è autentico “pozzo di San Patrizio” come curiosità e aneddoti…![]()
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