Hard Sensation (Joe D'Amato, 1980)

http://www.imdb.com/title/tt0189568

Appartiene al periodo caraibico degli esotici-erotici di D’Amato, che poi più che erotico è un porno a tutti gli effetti, solo ben mischiato al thriller, con risvolti rape and revenge, noir e sexploitation. Solita truppa di attori di tutti gli altri film, Cersosimo, Montefiori, la Goren, Dirce Funari, la Ramirez (inguardabile come sempre) e poi c’è quella che Grattarola in Luce Rossa chiama Lola Burdan, che io credevo si chiamasse Chantal Kubel, presente pure in Sesso Nero (lì fa la moglie tradita di Shannon), tra l’altro la più belloccia del lotto.

Tutte e quattro le signore vengono impiegate da D’Amato in frangenti hard, nessuna la scampa. Shannon ha scene “liriche” (si fa per dire) sulla spiaggia di Santo Domingo, tra palme, sabbia e onde argentee, ma altri incontri si svolgono pure all’interno della villa. Il film pare lo abbia scritto Montefiori (con lo pseudonimo di Tom Salina); niente di che nel complesso, ma Massaccesi costruisce una roba che tutto sommato sta in piedi, non avendo praticamente nulla in mano se non tanto estro artigianale e degli attori disposti a copulare sotto l’occhio della macchina da presa, immersi in scenari caraibici da sogno.
La soundtrack di Alessandro Alessandroni riprende quella scritta per La Vergine di Bali di Guido Zurli ('72). Inspiegabile la locandina del film.

Be’, trattandosi di un porno la locandina cercava di attirare il pubblico sporcaccione più che gli amanti delle robe estreme. Che poi il film tanto estremo non è, ricalca in maniera abbastanza fedele un classico del rape & revenge nostrano come La Settima donna di Prosperi (finale identico) ma senza insistere sulle truculenze. Avevo la VHS Shendene ma il master faceva abbastanza schifo.

A novembre il dvd Cecchi Gori:

http://www.videociak.net/customer/product.php?productid=37269&cat=188&page=3&more_pages=1

“Erotico”? Mmm mi domando se sarà la versione hard… non che m’interessi recuperarlo, è tra i porno dominicani di Aristide che stimo meno.

Qualcuno ha preso il dvd Cinekult? Un immagine per constatarne la qualità?

speriamo che la qualità sia migliore de Il pornoshop…anche io vorrei avere uno screen prima di acquistare

Il dvd CINEKULT

AUDIO ITA
SOTTOTITOLI ITA
VIDEO 1.66:1 16/9
DURATA 1h23m55s
EXTRA Intervista a Mark Shannon (21min)

Visto nel buon dvd CK. Mica male davvero, anche da un punto di vista strettamente cinematografico. Il budget risicato non scoraggia Massaccesi, e non giustifica sciatteria nella messa in scena: il regista, almeno stavolta, a un minimo di “forma” ci tiene eccome. E sentire Shannon con la voce di Romano Malaspina è “culto” immediato…
P.S. Piccolo rimprovero da “hardofilo”: varie scopate e bocchini, e nemmeno una sacrosantissima eiaculazione?! Vergognoso, direi…

Note ulteriori sul doppiaggio (per Andrea e altri forumisti…): Eastman ha la voce di Dario De Grassi, l’attore che interpreta il padre delle ragazze è doppiato da Gino Donato, i due marinai che dovrebbero “sorvegliare” le suddette fanciulle hanno le voci di Elio Zamuto (il più vecchio, barbuto) e Carlo Marini (l’altro). La Ramirez credo abbia la voce di Daniela Gatti (che forse doppia anche l’attrice che vediamo al tavolo a inizio film, o è la similare - come toni vocali - Mirella Pace?), mentre l’attore che interpreta l’evaso un pò checca (personaggio chiamato Pierrot! E apostrofato nel corso del film come “culattone”, “finocchio” e addirittura “carina”!), non identificato dal libro “Luce rossa”, ha la voce di un giovane ma già inconfondibile Vittorio Guerrieri. Giusto qualche anno prima di diventare doppiatore ufficiale di Ben Stiller. Nell’intervista contenuta nel dvd, Cersosimo afferma poi che la Funari era stata presa pensando di utilizzare anche lei in scene hard. Ma la signorina, una volta giunta a Santo Domingo, si rifiutò categoricamente di partecipare a tali momenti. Francamente, fossi stato in Massaccesi buonanima, avrei prima telefonato a quelli che l’avevano inviata lì (esclamando magari “Chi cazzo m’avete mannatoooo?!?”), poi avrei preso la Funari a calci in culo fino all’aeroporto, rispedendola alla velocità della luce in Italia. Ma forse non avevano nemmeno i soldi per rimpiazzarla, indi han dovuto fare buon viso ecc ecc
P.S. Mi permetto, a proposito del volume del duo Napoli/Grattarola, di fare una piccola correzione: quando è “concupito” dal suddetto evaso, il marinaio esclama “Non mi piace la CARNE di porco!”, e non come riportato dal libro “ciccia”.

L’evaso “un po’ finocchio” è quello coi baffetti e il coltello facile? Se sì, ricordo che era anche uno dei marinai di Porno Holocaust. E compariva pure ne Le Notti erotiche dei morti viventi (il degente dell’ospedale psichiatrico che si masturba spiando Montefiori e la Funari che fanno sesso).


Quella è una fissa grattarolense. :grattarol


Che signore, davvero. Magari t’è sfuggito, ma tanti attori e tante attrici venivano ingaggiati senza tirare in ballo la partecipazione hard, poi quand’erano sul set veniva offerto loro un extra se eran disposti a fare zozzerie. Lo fecero anche con Susan Scott, che ovviamente rifiutò. Chi andava preso a calci in culo erano i lerci produttori che realizzavano 'sti film e spesso controfiguravano gli ignari interpreti aggiungendo inserti hard (capitato anche nei film di Aristide, vedi la faccenda della Petronio nel Pornoshop della settima strada o come s’intitolava); l’attore poteva accettare o rifiutare di girare scene esplicite, che nei film dominicani in questione c’eran già persone del posto ramazzate dalla strada per fare porcate mercenarie. Cersosimo era un’eccezione, lo sapeva benissimo di che si trattava e lo chiamavano apposta; la Funari aveva recitato in diverse situazioni non hard, le Notti erotiche dei morti viventi per esempio era un erotico con alcune scene “oltrecensura” in cui venivano impiegati i soliti “specialisti”. Dubito che se le avessero chiesto esplicitamente “vieni a fare dei porno” avrebbe accettato; Aristide in quel periodo girò anche roba non hard, vedi Orgasmo nero e Papaya dei Caraibi.

Comunque il nome dell’attore non è ancora saltato fuori, eh. In quanto alla Funari: mettiti nei panni di Massaccesi. Ti dicono: “Arriva questa tipa, tranquillo che fa pure l’hard”. E tu, che sei il regista, con pochi soldi per girare e ancora meno tempo da perdere, hai allora l’animo in pace. Poi la suddetta tipa arriva e fa “ah, io queste cose non le faccio!”, come reagisci? Io, ripeto e confermo, al posto di Massaccesi mi sarei incazzato come Godzilla. Che poi tanti produttori del settore (nel passato ma anche oggi) si siano spesso comportati in modo furfantesco è un’altra faccenda. E comunque, peccato che la signorina Funari all’epoca non l’abbia “mollata” sul set: ci avrebbe lasciato un motivo in più per rammentarla volentieri in questi film. Diciamo che ha perso un’occasione a modo suo storica per “brillare”, almeno fisicamente. Giacché non mi pare proprio avesse pure doti artistiche…

Ma figurati se quel marpione di Aristide non lo sapeva, che determinate attrici andavano “persuase”. La Circe già in precedenza mi pare avesse interpretato film non hard, dubito l’avessero dichiaratamente messa sotto contratto per farle fare cose zozze. A differenza da attrici come Annamaria Napolitano/ Annj Goren, per dire… fidati, Massaccesi era un furbone per 'ste cose (conosco gente che ci ha lavorato, all’epoca, e confermano tutti che fosse una bella lenza). L’attore senza nome, buh. Non credo di averlo visto in altri film oltre i porno dominicani di D’Amato.

Massi’, è ovvio che Aristide buonanima fosse anche un gran paraculo, si vede chiaramente dalle interviste. Ma al tempo stesso era un uomo consapevole dei propri limiti…cinematografici, nonchè indubbiamente simpatico. Presumo allora che forse cercarono di “convincere” la Funari a partecipare ai momenti hard, una volta giunta in loco, ma lei rispose picche. Perdendo così l’occasione della sua vita, diciamo. Ah, Dirce, non hai saputo davvero mettere a frutto il tesoro (fra le gambe…) che la natura ti ha dato.
P.S. Nel dossier “Nocturno” dedicato anni fa al cinema di D’Amato, è riportato un intervento di Luigi Montefiori, che in un certo senso taglia la testa al toro. Conosceva anche fuori dal set la Funari, e afferma che “le piaceva scopare, ma nella vita privata, non sul set”. Chiaro e limpido…

Tornando al doppiaggio: dovrei ricontrollare, ma la Ramirez è quasi sicuramente doppiata da Liliana Jovino (già voce, restando all’hard, della protagonista di “Josefine la viziosa”). Confermo invece che la signora seduta al tavolo, a inizio film, è doppiata da Daniela Gatti.
P.S. La Burdan è la migliore, almeno come corpo, delle figliole presenti. Infatti la scopatona che fa con Cersosimo è eseguita da quest’ultimo con gran…gusto e “impegno”!!

Ricordo a tutti che la Funari aveva fatto alcune scene hard in BLUE MOVIE di Cavallone, salvo rinnegarle (con la tipica ipocrisia dei pornopentiti) in un’intervista d’epoca su Panorama (riportata nel libro Luce rossa).

Sì, ricordo la querelle “scena hard sì/ scena hard no” sorta nel Nocturno Forum eoni fa. :slight_smile: Lei comunque per anni non aveva più voluto sapere nulla di certe cose, rifiutando di rilasciare interviste. Si può ben capire perché…


(Poi vabbè, Blue Movie era un film “non di genere” o “d’autore” che dir si voglia, anche se lei negava girare scene forti lì poteva avere una sorta di giustificazione. Dubito che avrebbe accettato di girare un film dichiaratamente pornografico; altrimenti la produzione dei porno massaccesiani le avrebbe dato il benservito, dato che di solito ai “non professionisti” - vedi la già citata Scott - offrivano sostanziosi extra sulla paga per queste cose)

Patrizia, cara amica da anni, è partita mettendo beatamente in chiaro che non avrebbe girato scene hard. Saluti

Quindi sapeva che si trattava comunque di pellicole, diciamo così, dai risvolti porno?

Certo che si. Ciao