Hunger - Steve McQueen, 2008

http://www.imdb.com/title/tt0986233/
http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?sch=50309

Visto ieri sera al cinema.
Mi e’ piaciuto molto. Un alone di morte e disperazione avvolge il film dall’inizio alla fine, generato dalla perfetta combinazione tra dialoghi scarni, lunghi silenzi e inquadrature che non risparmiano nulla sulla violenza fisica e psicologica inflitta ai personaggi. Interessante la frequente presenza di lunghe inquadrature fisse, sembra voler porre lo spettatore nella posizione di testimone oculare di cioe’ che sta succedendo.
Impressionante il lavoro sul fisico di Michael Fassbender.

Visto anche il debutto Hunger di questo promettente regista inglese. A differenza di Shame è più brutale, lo si vede anche nella fotografia dai colori forti, un marrone che può essere ruggine e merda messa insieme. Onore al merito di aver realizzato un film politico senza cadere in facili interpretazioni ideologiche, alla fine è un film molto introspettivo concentrato su sentimenti di disperazione e morte.
Ho apprezzato moltissimo la sua parte ‘rumorosa’, ci sono delle sequenza circondate da una esplosione di suoni molto intensa che raramente ho trovato in altre pellicole. Penso alle punizioni corporali delle squadre di polizia in assetto anti-sommossa.

Grandissimo Fassbender, non solo grande interpretazione ma anche uno spaventoso lavoro fisico. Questo ragazzo farà parlare di se in futuro.