Il rapporto con Totò
Quello con Totò è stato un rapporto fatto di grande affetto e rispetto reciproco, macchiato però da un’atroce incomprensione che ad un certo punto ne ha per sempre compromesso la continuazione.
Con Steno e Totò, Fulci iniziò una duratura collaborazione che lo portò a scrivere una quindicina di sceneggiature, tra le quali quelle di Totò a colori, Totò all’inferno e Totò nella luna.
“Ho girato come aiuto una ventina di film di Totò, ne ho sceneggiati una decina e ho esordito perché lo voleva lui, ne I ladri.”
Fulci dichiarò in realtà che accettò la regia de I ladri perché si trovava in gravi difficoltà economiche, e che avrebbe preferito continuare a fare lo sceneggiatore.
“Io mi ritengo un errore di Totò. Io ero tanto felice come sceneggiatore e mi toccò esordire alla regia…Lui mi volva molto bene,il nostro rapporto era di stima reciproca finchè non successero dei fatti strani.
Un giorno scrivo un film, Letto a tre piazze, dovevo farlo come regista, per me era un colpo magistrale essere chiamato alla Rizzoli come regista. Mi chiamò il produttore generale della Rizzoli e i disse che non potevo fare il film perché Totò non mi voleva.
Totò non mi vuole?
Lo chiamai e si fece negare.
Dopo anni, incontrai Macario e gli chiesi di andare a domandare cosa fosse successo, perchè il film poi lo fece il maestro Steno.
Tornò e mi disse: Lucio si è fissato che tu hai avuto rapporti con Franca (Faldini, storico e travagliato amore di Totò)
Anni dopo, quando era ormai cieco, mentre giravano un altro film, riconobbe la mia voce e gridò : “Ehi Fulci, come stai? Siediti, parliamo. Lui stava girando Totò e Peppino divisi a Berlino.
So che ti sei sposato e hai due bimbe, e come sono?
Film
Molto religiose, vanno ogni domenica in chiesa a pregare che muoia Totò… Si alzò e andò via”
Fulci definisce il Principe della risata come il genio della parola e mentre ne parla raspare dai suoi occhi il rammarico e il dispiacere per quel rapporto interrotto così bruscamente e che sarebbe potuto continuare, nel personale e nel professionale per molto tempo ancora.
Fonte il documentario Fulci Talks 2021