Il Grande Ruggito - Roar (Noel Marshall, 1981)

Hank vive in africa, in completa simbiosi con una comunità di felini di grossa taglia, leoni, tigri, lepoardi…
La sua vita prosegue tranquilla fino a che non arriva la sua famiglia a turbare il precario equilibrio.

Penso lo si possa mettere tranquillamante, nela top10 dei film più stronzi mai realizzati, poi quando si scopre tutto il background che c’è dietro se ne hanno le conferme, sicuramente “no animals were armed” ma “man” si! Credo sia il film col massimo numero di infortuni durante le riprese che sia mai stato realizzato, vi dico solo che ci sono voluti quattro lunghi anni per realizzarlo.
E sappiate che tutti gli azzannamenti che vedrete nel film sono reali, incredibile. C’è questo montaggio dove li propone uno a uno:

La visione italiana è a mio avviso rasserenata dall’ottimo doppiaggio dell’epoca, dove Noel Marshal nonostante sia morsicato insistentemente sulla stessa ferita della mano sembra sempre essere rilassato e divertito dai suoi gattoni.
Non so quanti anni avevo la prima volta che lo vidi in TV, ma ricordo solo che dal momento che i bestiofoni passano all’attacco cominciai a piangere supplicando i miei genitori di cambiare canale :smiley:
Oggi è successo lo stesso, ma solo quando ho visto l’infima qualità del master proposto.

Per i più esigenti propongo questa versione uncut e di qualità migliore ma in inglese sul tubo:

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Segnalo anche nel finale della versione italiana la canzone di non so chi viene sostituita da Grande Mondo di Ivan Graziani:

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Il genere filmico animali assassini si fonda su una paura atavica, quella dell’uomo di essere divorato, sbranato vivo da un animale, da una bestia senza empatia che continua a masticarti nonostante tu non sia d’accordo. Il film che contiene il più alto tasso di questa paura è IMHO proprio Il grande ruggito. Nonostante non sia un horror tout court…

La storia racconta della moglie e dei figli di un naturalista che decidono di andare a trovare il papà, che vive e lavora in Africa, in una tenuta con, a loro insaputa, centinaia di grossi felini in libertà. Per un disguido, mentre lui è all’aeroporto ad aspettarli, i familiari raggiungono da soli l’abitazione, trovandosi improvvisamente circondati da tigri, leoni, ecc.

Artisticamente non eccezionale (il film è anche soprannonminato come "the most expensive home movie ever made”), ebbe una gestazione travagliata… 5 anni di riprese, per un totale di 11 anni di produzione tra fondi tolti, inondazioni pluviali, incidenti sul set. E l’insuccesso commerciale una volta uscito nelle sale causò anche la fine del matrimonio tra il regista\produttore Noel Marshall e l’attrice Tippi Hedren.

Ma perchè allora un film essenzialmente destinato alle famiglie, dal cuore ecologista, una sorta di favola ecologica tra disney e il WWF deve essere considerato il più grande film del genere animali assassini? Perchè mostra immagini che hanno una tensione di pericolosità intollerabili. Ci sono scene in cui i protagonisti (gli attori, non stunt, volti famosissimi come Tippi Hedren Melanie Griffih) sono rinchiusi in uno spazio ristretto, una stanza, un corridoio, circondati letteralmente da 30, 40 enormi leoni e tigri. La potenzialità di morte per l’attore è altissima, insostenibile, per quanto i felini possano essere addomesticati… il cervello sa che basta una reazione di fastidio, ma anche di gioco, di uno di questi felini per scatenare un massacro senza via d’uscita. Come nuotare tra un branco di grandi squali bianchi, o attraversare a piedi l’autostrada… Il fatto che non sia morto nessuno durante la sua lavorazione mi sembra più un miracolo piuttosto che un gran lavoro di prevenzione e sicurezza. In effetti avvennero molti incidenti, alcuni gravi: al mitico DP Jan De Bont venne reciso lo scalpo (220 punti di sutura), i morsi a Noel Marshall gli costarono una cancrena, Tippi Hedren venne morsa in testa (un dente le scalfì il cranio), Melanie Griffth quasi perse un occhio… per un totale di 70 persone della crew su 140 che subirono ferite.

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A leggere le vostre parole sembra che avessero maggior aspettativa di vita gli attori di Amore Tossico rispetto a quelli di Il grande ruggito :cold_face:

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@akuma non poteva descriverlo meglio, quando vedi gli attori braccati in una stanza con decine di leoni in carne e ossa non di CGI che marcano stretto fa un certo che, non scherzavo che da bambino piansi incoercibilmente, avrò avuto 5/6 anni e ricordo che non riuscivo a sostenere la visione, mi era rimasto impresso quello che per scappare si chiudeva nella ghiacciaia.
Poi sapendo tutto quello che c’è stato dietro, il film assume tutto un altro spessore, si è attenti ai dettagli, consapevoli delle ferite, ripeto, i leoni che si accaniscono “giocando” sulla mano di Noel Marshall sono insostenibili.

…però il finale scioglie, c’è poco da dire :smiley:

Un film che ho sempre amato tantissimo, 'na specie di Disney con inaspettate scene di tensione e gore. Non tantissimo ma quando i gattoni sbranano i bracconieri, qualche momento da voltastomaco c’è.

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