Non funziona.
No. Ma che usate, un prodotto Microsoft per fare il sito? Avete ancora il link al file sul vostro PC:
file:///C:/Documents%20and%20Settings/utente/Desktop/Nuova%20cartella/tonino%20valerii.bmp
…di buona fattura, con i due Audio Italiani Classico e Restaurato compresi nel precedente dvd, il Bluray della Mondo Home Entertainment…;)
Rivisto sere fa dopo credo forse vent’anni dall’ultima volta che l’avevo visto per intero. Ma è uno di quei film di cui si ricordano ogni battuta, scena, smorfia degli attori. Senza dubbio l’ultimo grande capolavoro del genere. In perfetto equilibrio tra ironia ed epica, tanto che può essere considerato allo stesso tempo un film alla Trinità serio, o un film alla Leone comico. Dalla prima all’ultima sequenza è una pioggia di scene e situazioni memorabili.
Tra le più belle: la prima apparizione di Nessuno sulle note di Morricone, l’inizio con l’attentato dal barbiere (poi replicato nel finale con variazione triviale), la scena nel cimitero, le apparizioni del Mucchio selvaggio, Terence Hill che vaga nella cittadina in festa, il dialogo al biliardo… insomma tutto il film.
Ovviamente il podio aspetta alla magnifica sequenza di Henry Fonda da solo contro i centocinquanta e al bellissimo (e finto) duello finale, che si svolge in una elegante e affollatissima via, con tanto di fotografo ad immortalare l’evento: l’atmosfera crepuscolare ha raggiunto anche gli spaghetti.
La regia è raffinatissima, un vero tripudio di trovate e finezze varie. E questo in ogni sequenza, tanto per ribadire quanto sia alla fine indifferente stabilire chi ha diretto cosa.
Un difetto? Forse troppa consapevolezza meta-cinematografica, con il rischio nei discorsi del personaggio di Fonda di scivolare in moralismi un po’ tromboni sui “vecchi tempi”, ma fortunatamente il tutto è corretto dalla giusta ironia e alla fine anche il personaggio sembra non prendersi troppo sul serio. Altro elemento di fascino crepuscolare la gran parate di facce e caratteristi tipici del genere. Ad un Fonda a cui basta respirare per essere mitico, risponde un Terence Hill che qui va oltre il suo solito personaggio, dando prova di essere un attore immenso, dalla fisicità e i tempi comici dei grandi (la sequenza dei bicchieri nel saloon è un gran pezzo di bravura recitativa). Peccato che non troverà quasi più registi altrettanto capaci di valorizzarlo.
Doppiaggio:
Terence Hill: Pino Locchi
Henry Fonda: Nando Gazzolo
Jean Martin: Sergio Graziani
Piero Lulli: Antonio Guidi
Benito Stefanelli: Luciano De Ambrosis
Mark Mazza: Sergio Fiorentini
Antoine Saint John: Giorgio Piazza
Franco Angrisano: Ferruccio Amendola
R.G. Armstrong(non accreditato): Carlo Romano
Geoffrey Lewis(non accreditato): Renato Mori
L’attore che interpreta Dirty è doppiato da Stefano Sibaldi
L’attore che interpreta il barbiere è doppiato da Gianfranco Bellini
L’attore che interpreta il telegrafista all’inizio è doppiato da Gino Baghetti
è uscito anche un blu-ray in Francia che mette questa edizione italica k.o: ad un rapido confronto il master Hd mi pare lo stesso ma l’edizione nostrana è massacrata da filtracci che se da una parte rende l’immagine levigata/piallata mangia però almeno metà della definizione che possiede invece la franzosa. Aggiungiamoci che come extra ci sono l’audio commentary di Valerii e un paio di featurette tutte in italiano… attenzione però che i sottotitoli sulla traccia italiana non sono eliminabili (almeno mi pare).
Uscito pure il br yankee. Vedi www.dvdbeaver.com/film/dvdcompare/nobody.htm
che è una mezza fetecchia essendo senza l’italiano ne extra su un BD 25 anche se la qualità video è migliore di quello italiano (ci voleva poco cmq)
La recensione di un utente su amazon.fr conferma che i sottotitoli non sono eliminabili
vabbe’ tanto questo film fa come 4 Mosche di Velluto Grigio, lo ripropongono in tutte le salse e prima o poi spuntera’ la versione definitiva in italiano su raggio blu.
Probabilmente molti di voi hanno visto la buffonata imbastita da Fazio e Terence Hill qualche tempo fa su Raitre dove, tra le varie cose, si è parlato de “Il Mio Nome È Nessuno” attribuendolo in qualche modo a Sergio Leone (perché ovviamente fa più figo).
Come sempre mi ha dato molto fastidio (anche perché conosco Valerii e so quanto soffre per questa cosa) e quando sono stato da Gastaldi qualche tempo fa gli ho chiesto di raccontare come sono andate davvero le cose.
Guarda, ci sta che Hill manco se lo ricordi chi c’era sul set. Un po’ come Ivan Rassimov che in un’intervista a Nocturno raccontava che sul set di Shock c’era Lamberto Bava e il film l’aveva diretto lui. (cosa poi smentita da altri) La leggenda di Leone che dirige da solo il film è talmente consolidata che ci credono un po’ tutti e figurati se Fazio da ignorante in materia conosce la verità… poi che Leone sul set si sia imposto e abbia influenzato il lavoro di Valerii ci sta, alcune trovate stilistiche in effetti fanno pensare a una cosa del genere. Del resto, se leggi quel che racconta Verdone sulla collaborazione con Leone per Bianco, rosso e Verdone ti rendi conto che Sergio era veramente onnipresente sul set, arrivando a imporre cose anche volgarotte come la patonza controfigurata della Vukotic. Evidentemente Valerii e Leone si sono scornati sul set e Leone si è vendicato sputtanandolo con affermazioni false (parliamo di un regista che sminuiva le doti recitative di Eastwood dichiarando che avesse solo due espressioni e che solo grazie al suo genio fosse stato in grado di fornire buone interpretazioni nei suoi western).
Lo dico qui perché questo è probabilmente il suo film più famoso: ieri ci ha lasciati il grande Tonino Valerii, l’ha annunciato l’amico fraterno Ernesto Gastaldi.
Dispiaciuto per la scomparsa di un regista ancora sottovalutato, anche in questo forum. Se esiste un paradiso dei cineasti, che incontri Leone, sacrosantemente lo sfanculi un pò, e poi facciano finalmente pace. Per sempre. A noi cinefili, intanto, restano i film. Grazie, Tonino. .
Io senza voler fare l’alternativo ricordo Valerii soprattutto per lo strepitoso “I giorni dell’ira” ma anche per il godibile “Vai gorilla”. Il mio nome è nessuno non mi dispiace assolutamente ma non è che mi faccia così impazzire…tant’è che dopo un po che non lo riguardo , non lo ricordo mai…e tutte le volte mi pare un film nuovo 
Dal 20 maggio, in br 4k. By Eagle. Su Amazon, a 24,99 euro.
Spettacolare, meraviglioso, eccezionale. Non il film in sé, che continuo a reputare ottimo, sia chiaro. Sto parlando del 4k Eagle. Master proveniente da restauro della Cineteca di Bologna. Quindi l’opera di Valerii non l’abbiamo mai vista così bene. Colori caldi, neri profondi, chiaroscuri perfino raffinati. Acquisto ovviamente raccomandato. Ah, naturalmente: zero extra.
Ma pazienza…![]()
