Visibile su Raiplay questo bizzarro film di Michelangelo Antonioni, che già a livello visivo promette di essere una roba folle a livello dei sci-fi all’amatriciana di Alfonso Brescia:
L’ho anche tirato giù, ma non so se avrò il coraggio di affrontarlo francamente
Interessante, ben girato, bella fotografia ma abbastanza pesante e lungo nonostante l’indubbia maestria del regista e i bravi attori. E’ stato uno dei primi film girati in video con gli effetti del colore elettronici e quindi riversato in pellicola.
Consideratelo, unicamente, un esperimento per l’uso elettronico dei colori da adattare agli stati d’animo dei protagonisti delle vicende narrate che si limitano (nella loro univocità, per non ingenerare equivoci è infatti stato scelto il testo teatrale di Jean Cocteau dell’aquila a due teste nella sua rigidità strutturale) a rivestire il ruolo di caselle nelle quali inserire colori differenti per descrivere differenti stati d’animo tratteggiando contestualmente l’evolversi (rigido, prevedibile, senza sorprese e per questo facile da descrivere) dei fatti narrati tinteggiati nelle valenze più significative privilegiando comunque l’anima dei protagonisti…
…più forma, certamente, che contenuto qui…
…pensate che in Italia, purtroppo, non é edito in dvd…
…ho il dvd iberico Manga films di non eccelsa qualità video ma nel formato 1.85:1, quello francese Carlotta di ottima qualità video ma nel formato 4/3…