Questo è vero, diciamo che a uno che ha timbrato il cartellino 14 volte alla prima stagione da professionista si può anche perdonare…
Aggiungo che Gattuso ha avuto il merito di non mandare Kalinic sul dischetto, sebbene sia rigorista e fosse più fresco di altri in quel momento. Ieri avrebbe sbagliato pure a porta vuota, credo.
A me ha stupito più che non abbia calciato Biglia. Ma contro la sua ex squadra, in trasferta, ci sta. L’errore di Montolivo era quotato a 0,1.
Onore alla Lazio, comunque, gran bella squadra. Complessivamente ha creato più del Milan nell’arco delle due partite, ma è pur vero che noi in 180’ siamo riusciti nell’impresa di sbagliare due gol fatti: quello di Kalinic ieri e quello, non meno clamoroso, di Calhanoglu a San Siro.
Riguardato: a me continua a sembrare che col destro si pianti proprio. È vero che negli ultimi anni è una cosa spesso tollerata, ma siamo o non siamo un forum vintage?
Matte, dopo questi 120’ non staremo in piedi, il derby è già vostro :happyowl:
Questo, purtroppo, è vero. Noi a fare supplementari e rigori sotto la neve, loro in una spa a farsi fare i massaggi da un paio di mignotte thailandesi mandate da Thohir.
Se foste usciti ai rigori, lo avrei pensato anche io. Di testa, in questo momento, siete ben superiori ai nerazzurri, le fatiche di coppa si recuperano.
Oh se questo portoghese col gel inizia a buttarla dentro tutti contenti eh, specie visto il Kalinic degli ultimi tempi. E con “ultimi tempi” intendo dal 10 luglio ad oggi.
Kessie comunque deve crepare, oltretutto mi sembra di badiale evidenza che abbia almeno 30 anni, basta guardarlo in faccia.
Ho visto solo gli highlights, sono appena tornato da lavoro, e manco c’erano le immagini del rigore.
Però sul primo gol ha dato una bella palla. Sull’età ho sempre avuto forti sospetti anch’io, in effetti. Quasi come sul divino Jonathan, il cui numero 45 penso fosse un omaggio al suo vero anno di nascita.
Il recupero del derby inizia di merda con la notizia della morte del grande Ray Wilkins. 61enne, era malato da tempo. Grande Razor, leggenda rossonera anche senza aver vinto nulla.