Esce settimana prossima, il ruolo del prete è affidato a…Pulici!
Ultimamente, a Pulici fanno fare sovente il prete. Di suo, in verità, ha ormai la faccia del beccamorto. O dello iettatore… ![]()
Visto il trailer. Pare una roba imbarazzante. Il protagonista sbraita e si agita, che manco in una parodia di Maccio Capatonda. Pulici prete, come lo vedi, vien voglia di grattarsi i testicoli. Luc Merenda, invece, nonostante parruccone e accento francese, mantiene efficacia e dignità. Però non basta, per spingermi a vedere tutto il film… ![]()
Dove esce?
Cinema, piattaforme o home video?
cinema…ma è sempre lo stesso discorso che facevo per il film di De Sica junior…in quanti cinema uscirà un film simile? Qui a BS per dire non ce n’è traccia
Tanti film italiani, ormai, se vengono distribuiti in 10 sale, è già un miracolo… ![]()
dal trailer si direbbero tonnellate di scult un tanto al metro. con la morte parlante si abbraccia il ridicolo più estremo. deve essere una roba da scompiscio e da insurrezione plebea in sala. pulici attore però non sembra malvagio.
Uscito in dvd e Blu-ray.
Luca Magri interpreta Carlo Gandolfi, un promettente cantante lirico caduto ormai in disgrazia a seguito della morte di moglie e figlia in un incidente. Il tragico avvenimento infatti, lo ha reso un alcolista e lo ha portato a distruggere la sua carriera. Interviene quindi la morte (Luc Merenda con parrucca e falce), convinta che l’uomo sia la scelta perfetta per interpretare il Macbeth, opera maledetta per eccellenza, e cerca quindi di persuaderlo a smettere di bere, riprendere in mano la propria vita e prepararsi a tornare in scena per quest’ultimo atto; pena per l’eventuale fallimento, ovviamente, la morte.
Disseminati per tutto il film troviamo frammenti dalla Messa da Requiem, Stabat Mater, Te Deum e dal repertorio operistico: Rigoletto, Nabucco, Macbeth, il Trovatore e la Traviata.
Tra i punti deboli sicuramente i tremendi effetti in cgi del serpente che esce dalla bocca di una ragazza o ancora le foto di moglie e figlia sulle lapidi che si animano e iniziano a parlare col protagonista.
Per me il film è discreto, si lascia guardare, nonostante alcune scelte possano risultare un po’ ridicole.
Tra gli attori figurano anche lo stesso Barilli nel ruolo del padre del cantante lirico, e Davide Pulici nei panni del prete (non è male).
Negli extra oltre a backstage e interviste, è presente anche il corto fantascientifico “L’urlo”, remake dell’omonimo cortometraggio di Camillo Bazzoni del 1966, dove Barilli figurava come protagonista.
Disponibile su RAI play