https://www.imdb.com/it/title/tt0067609
Incredibile, su Youtube lo hanno caricato:
Su Prime presente gratuitamente e la durata è di 92 minuti
Che bomba!
Non è certo un caso se il film è stato irreperibile così a lungo e per decenni non ha circolato. Non si tratta sicuramente dell’evenienza nella quale la pellicola diventa oscura ed irreperibile poiché si tratta di una ciofeca di scarso interesse (come molti film che qui su GdR abbiamo inseguito per anni come chimere per poi scoprire che erano davvero bruttarelli). In questa specifica occasione mi sembra chiaro che il film è stato fatto sparire perché era scomodo.
Un vero e proprio atto di denuncia contro la religione cattolica e la sua ipocrisia, contro certi ambienti dell’alta borghesia che ristagnano nel decadimento morale, contro la modificazione dei costumi di una società che non riesce a stare al passo coi ritmi dei suoi stessi cambiamenti, generando mostri, dando luogo a incomprensioni ed incomunicabilità .
Nella tradizione della migliore commedia all’italiana, tutto questo è raccontato con sarcasmo ed arguzia, in modo un po’ grottesco ma al contempo amaro ed estremamente concreto, con punte di umorismo e parentesi surreali che altro non fanno che rendere più diretta e tangibile la critica sociale soggiacente alla farsa. La burletta della rappresentazione che diventa un tragico specchio della realtà che viviamo.
Sicuramente il miglior film di Lando, che interpreta in modo sublime questo sacerdote in preda ai suoi demoni ed attanagliato dai sensi di colpa.
Il cast di contorno è stellare, un dream team sbalorditivo che, ciascuno col proprio apporto (piccolo o grande che sia) riesce efficacemente ad aggiungere un tassello al mosaico al vetriolo che Vicario ha firmato. Menzione d’onore a Salce (doppiato da chi? Sono ignorante in materia!), che riesce a dipingere un personaggio così ipocrita e subdolo da rendere concreto lo stigma verso l’intera categoria del clero delle alte sfere. E poi la Podestà , la Bouchet, la Schubert, la Melato, la Dionisio, Magali Noël, Salvo Randone, E. M. Salerno, … Non c’è un volto che sia fuori posto, non c’è un’interpretazione che sia sottotono né sopra le righe.
Un esempio del cinema che si sapeva fare una volta e che ora non si fa piĂą, in grado di osare con garbo e delicatezza, di mettere efficacemente alla berlina certe storture sociali in modo leggero ma diretto, di trattare certe tematiche particolarmente sensibili senza fare sconti a nessuno ma intrattenendo e divertendo comunque lo spettatore.
Ti informo cortesemente Frank, che Salce recita con la propria voce. Quindi non temere: non sei “ignorante in materia”…![]()
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