Ip Man ( Wilson Yip, 2008 )

Attesissimo ritorno di Wilson Yip dopo il controverso Flashpoint. Da tanti mesi il tam tam pubblicitario prometteva un film di kungfu vecchia maniera ed ora a conti fatti le promesse sono state mantenute. Quando Todd di Twitch scrisse quella che ormai è divenuta una recensione famosissima in cui diceva di essere davanti al miglior kfmovie di sempre l’attesa, tutti stavamo credendo nel capolavoro assoluto. Invece il film è buono, ma niente di più. E’ purtroppo solo un film di botte, senza quei tocchi che hanno reso Wilson Yip celebre per film come Bullets Over Summer e Juliet In Love: c’è qualche tentativo in qua e in là di alzare il tiro, come la scena in cui il bimbo col triciclo porta una notizia a DonnieYen in pieno combattimento, ma è ancora pochino. Gli esperti di arti marziali potranno poi analizzare lo stile di combattimento meglio di me, ma siamo più o meno dalle parti della fisicità, senza troppo ww e troppi fronzoli. Una delle pecche maggiori, per un film che risulta comunque assolutamente da vedere, è la poca drammatizzazione di alcuni frangenti con la conseguenza di lasciare lo spettatore abbastanza freddino.
In ogni caso per gli amanti del gongfupian potrebbe essere il film dell’anno. Non se lo lascino scappare. Maestro sto pensando a te.

Questo film che non ho ancora avuto il piacere, parla niente po po di meno che di Yip Man, spero un film biografico.
Vi sbrodolo un po’ di righe per farvi capire di chi stiamo parlando…

Veniamo a noi: :emot-eng1

Yip Man fu un tesoro nazionale della cina moderna, partiamo con un po’ di storia senza scivolare sul prolisso, Gran Maestro (Si Fu) dello stile Wing Chun (lo avrete visto sui cartelloni di tante palestre storpiato in mille modi) che significa “Bella come la primavera” nome dedicato a colei che codifico lo stile, si, una donna, infatti lo stile del WC è caratterizzato dalla distanza ravvicinata o dalla distanza esagerata(armata), in quanto la donna ha un torace (e non solo) più vulnerabile di quello maschile, infatti viene costantemente protetto da una posizione di guardia molto stretta, in parole povere era uno stile di kung fu studiato da una donna per le donne… ma vista la sua efficacia è stato (oviemente) esteso anche al sesso maschile.
C’è da dire (e da sapere) che prima del ‘900 i vari stili di kung fu erano un’ esclusiva familiare tramandata di padre in figlio e per molti degli stili, insegnare ad allievi esterni era pura eresia.
E il nostro Yip Man fu il primo a rompere questo tabù per quel che riguarda il Wing Chun, tabù distrutto in seguito a livello mondiale da un certo Bruce Lee… vi ricorda qualcosa questo nome? E guardacaso il suddetto Yip Man fu il primo maestro di questo tale Bruce Lee, i più attenti ricorderanno nel film Dragon, quando papà Lee accompagna il piccolo bruce alla sua prima lezione di kung fu, quello è volutamente Yip Man eccellentemente rappresentato, in quanto insegna a Bruce la prima forama del Wing Chun, il Siu Nim Tao.
Avete capito?

Un altro paio di info e caratteristiche dello stile:
-Distanza ravvicinata, pugni e calci codificati in 3 forme.

Armi:
-bastone lungo… lunghissimo 3/4m per colpire a distanza (lo si vede nella locandina del film :wink: )
-coltelli a farfalla, NO, non quelli del povero figlio di Terence Hill in Renegade, quelli sono Balisong filippini, i coltelli a farfalla e imparatelo una volta per tutte, son questi:

Le forme armate sono mi sa 1 per arma, ora non ricordo.

E inoltre, il Wing Chun è quello che ci si allena con questo manichino di legno che avrete visto e rivisto in tanti film, ecco ora sapete in che stile è usato:


Un giovane Bruce Lee in allenamento.

Fine dello sfogo di entusiasmo. (che sennò si va OT)

Mah…amavo e amo moltissimo Flashpoint , Bulletts over summer e il capolavoro assoluto Sha Po Lang di Yip ma sinceramente mi sta parecchio deludendo nell’ultimo periodo…

Cosa intendi quando ti auguri che il film sia autobiografico? Io della vita di Yip Man so gli accenni principali perchè negli anni qualcosa ho letto, ma non posso dire quanto il film ricalchi la sua vita. Anche perchè la pellicola ha una sceneggiatura giusto accennata… 95’ di durata con lunghi combattimenti purtroppo non permettono di approfondire il discorso sullo stile di combattimento nè su tutte le vicende di cui è stato protagonista il maestro. Forse rimarrai deluso, ma magari sbaglio, dalla quasi totale mancanza di spiegazioni sulle innovazioni apportate dallo stile Wing Chun rispetto agli altri stili adottati in quel periodo. Mi sono piaciute molto le scene con il manichino d’allenamento, spesso in campo lungo, molto tacite, evocative.

Rispondendo a scerba: cavolo se ti piace tanto flashpoint e tantissimo spl sarai rimasto deluso solo da Dragon Tiger Gate per quel che riguarda le ultime cose di Wilson Yip… io invece che considero il suo film migliore Juliet in Love a parimerito con Bullets, purtroppo è da un po che sono deluso dal regista cantonese.

Ricevuto oggi il doppio DVD HK da dddhouse.

Storicamente sarà anche sbrigativo, ma da un punto di vista coreografico è un film decisamente “Epico” combattimenti mozzafiato per quanto spettacolari, al limite del realismo, da vedere e rivedere.

Se avvessero risparmiato sul fondotinta spalmato sulla faccia di Donnie Yen, avrebbero sicuramente potuto girare con lo stesso budget un ulteriore mezz’ ora di film, bravo e credibile, ma con sti centimetri di stucco sulla faccia risulta ridicolo.

http://www.imdb.it/title/tt1220719/

Regista: Wilson Yip
Genere: Azione | Biografia | Drammatico | Storico
Durata: 106 min
Nazionalità: Hong Kong | Cina
Aspect Ratio: 2,35 : 1

DVD CG - Far East film 9,99 euro al MW

Durata: 104
Formato: 16/9
Aspect Ratio: 2,35:1

Extra:

  • Intervista a Emanuele Sacchi
  • Teaser
  • Tv Spot
  • Shooting diaries
  • Scene tagliate
  • Interviste
  • Dietro le quinte di tre scene fondamentali
  • Trailer della linea Far East (21 minuti)

Niente male questo Ip Man, adesso non saprei se trattasi del miglior film di arti marziali come riporta qualche sito però sicuramente è fatto e girato molto bene, con belle sequenze e scene d’impatto emotive e visive. Donnie Yen è sicuramente azzeccato nella parte del protagonista, il maestro di Wing Chun per l’appunto Ip Man.
Coreografie marziali di Sammo Hung.

Io l’ho visto un paio di mesi fa e devo dire che mi è piaciuto molto , il protagonista mi ha molto sorpreso in positivo e , non mi vergogno a dirlo che pur essendo un appassionato del genere , non lo conoscevo se non per sentito nominare…le scene di lotta sono molto ben realizzate come pure la storia…tant’evvero che l’ho subito consigliato a tutti !!! :-p

Film davvero …ccezzionale, adesso su Rai4, bellissimo da vedere e rivedere, con combattimenti magnifici. Peccato che il mio dvd originale CG-Tucker si sia irrimediabilmente rovinato…sigh…