John Holmes e il massacro di Wonderland

Ho recentemente visto il film “wonderland” e mi sono appassionato alla vicenda Holmes.
Facendo un pò di ricerche ho trovato la biografia di Holmes; biografia dalla quale spero che prima o poi qualcuno tiri fuori un film come si deve.
Boogie nights secondo me è un pò troppo caricaturale, e wonderland tratta appunto solo della vicenda legata al massacro di wonderland.

Se vi interessa, qui sotto vi posto la parte della biografia legata agli anni '80, quando Holmes diventa tossicodipendente ed inizia a entrare in traffici loschi…


1978

Nel 1978 Holmes andò a Parigi con Gloria Leonar per girare Johnny does Paris.
“Il giorno che ci siamo incontrati” racconta lei “aveva un atteggiamento da divo, così dissi “Scusa, tesoro, ma questo set non è abbastanza grande per ospitare due prime donne” Era un bambino, davvero, ed era egomaniacale”. (Playboy 3/98)
John divento’ via via sempre più tossicodipendente. Ogni dieci o quindici minuti aveva bisogno di farsi un tiro di coca e poi 40-50 Valium al giorno per ridurre la tensione.
“Quando si faceva di coca”, racconto’ Schiller a Mike Sager, il reporter di Rolling Stone, “andava avanti finchè non era completamente fatto, poi grattava la pipetta e fumava tutta la resina che riusciva a trovare, dopodiche prendeva una manciata di Valium. Mi faceva fare dei biscotti al burro di arachidi, con le gocce di cioccolato e con lo zucchero di canna. Gli zuccheri lo aiutavano a ritornare in sè. Beveva un bicchiere di latte, metteva su dei cartoni animati e poi andava a letto nella camera di Sharon. Io, solitamente, mi addormentavo sul divano.”

John fece entrare Schiller nel giro della droga e infine in quello della prostituzione (sesso per denaro) per mantenere le sue brutte abitudini.
Sharon fece amicizia con Dawn e si prese cura di lei come meglio potè. La povera ragazza era emaciata. “Conoscevo tutta la scena” dice Sharon "Lui si era fatto prendere da una ragazzina che non conosceva niente di meglio. Io dovevo farle vedere che là fuori c’era un altro mondo, che John non era Dio Onnipotente.
“John era terrorizzato all’idea di un mio faccia a faccia con lei. Perchè? Perchè avrei dovuto farlo? Lui per me non significava niente in quel senso”. (RS)
Holmes spesso andava a girare i suoi film in Europa, a San Francisco e alle Hawaii. A causa della sua tossicodipendenza diventò difficile lavorare con lui. La gente sul set scherzava dicendo che bisognava lasciare una riga di freebase che andava dal bagno alla camera da letto per vedere Holmes recitare.

Presto la droga stroncò l’abilità di John nell’avere un’erezione. L’uomo che aveva affermato di guadagnare mezzo milione di dollari all’anno con il suo talento sessuale era diventato un corriere della droga per una banda di ricercati e tossicomani che viveva sul Wonderland Avenue a Laurel Canyon, Los Angeles.
John and Dawn vissero per alcuni mesi nella Chevy Malibu di Sharon. Infine John mise Schiller in un appartamento in San Fernando Valley con Michelle, un’attrice porno, nonchè prostituta d’alto rango.
Nella sua autobiografia del 1998, pubblicata dalla sua vedova Laurie, John descrive Bill Amerson, suo amico e manager per 20 anni, come un uomo malvagio. Probabilmente Bill fece conoscere a John la cocaina.
John Holmes diventò il padrino di due dei figli di Amerson. “Viveva con noi nella grande casa che avevamo a Sherman Oaks”, racconta Bill a Playboy “e diventammo come due fratelli. Gli piaceva curare il giardino e fare lavoretti di manutenzione. Andavamo a caccia e a pesca insieme, e partecipavamo insieme ai vari eventi mondani. Aveva un cuore grande come il fottuto mondo, ma via via che si è fottuto la vita con la droga è diventato sempre più difficile girare dei film con lui. Iniziò ad andare in giro con i suoi fornitori, dei veri stronzi, gente come Eddie Nash e Ron Launius”.

John passava ore ed ore nella grande casa di Bill sulla collina, “una casa perfetta per le feste” a detta del Re del Porno. “Con Bill, il produttore e il sottoscritto, Mr. Stallone del Porno, le ragazze erano come le api dal miele. I selvaggi raduni nudisti attorno alla piscina di bill, soprattutto nell’afa estiva, eranol’evento in città. Alle ragaze non oimportava con chi scopavano, se glielo chiedevamo noi o se pensavano che valesse come provino per un film”.
Per mantenere il suo vizio per la droga, John commetteva quotidianamente dei gravi crimini. Rubò bagagli dai nastri trasportatori al LAX, comprò elettrodomestici con la carta di credito di sua moglie per poi rivenderli in contanti.

1981

Il 14 gennaio 1981 finalmente la polizia lo catturò mentre stava rubando un computer da un’auto.
Gloria Leonard ricorda il giorno del 1981 in cui John l’andò a trovare nella sua casa di Los angeles. Era magrissimo e sembrava “tutto cazzo”. Alle 9 del mattino si era già fatto 3 grammi di coca freebase. Quando l’attrice porno rientrò dopo aver fatto una commissione, vide che Holmes se n’era andato, portando via gioielli apparecchiature elettroniche e pistole, per un valore di 25.000 dollari.
Il proprietario di un night club, nonchè il fulcro dello spaccio di droga Eddie Nash pagò la cauzione per far uscire di prigione John e Dawn. Schiller scappò. John la cercò alla stazione degli autobus, ma Dawn era riuscita a convincere l’impiegato a dare l’informazione sbagliata, dicendo che la sua vita era in pericolo.

John seguì l’autobus sbagliato fino San Francisco. Poi tornò da Sharon e la picchiò.
Nel 1981 un’ex ragazza di John, la ventiduenne Suzanne Atamian, conosciuta come Julia St. Innocent, produsse Exhausted, un “documentario” sulla vita di John.
Nel 1980-81 John entrò in confidenza con Nash, il cui vero nome è Adel Nasrallah. Nato e cresciuto in Libano, arrivò a Los Angeles intorno al 1950 e aprì un chiosco di hot-dog su Hollywood Boulevard. Trent’anni dopo, a circa cinquant’anni, Nasrallah possedeva il Seven Seas, un ristorante su Hollywood Boulevard, il locale di strip Kit Kat, vari club per omosessuali e lo Starwood, un ritrovo rock.
Un pericoloso cocainomane, simile al personaggio di Boogie Nights che Dirk Diggler e la sua banda cercano di derubare, Nash raramente lasciava la sua grande casa di San Fernando Valley. Vendeva coca, eroina e altre droghe. Sparuto, con i capelli scuri e ondulati e un temperamento perverso, dava feste che duravano per alcuni giorni.
“Era un pessimo uomo”, afferma Laurie holmes. “John mi ha detto che toglieva la carta igienica dai bagni e offriva cocaina alle ragazze se gli pulivano il culo con la lingua”. (Playboy 3/98)

L’enorme guardia del corpo di Nash, Greg Diles, dormiva in una stanza sul retro con un fucile sotto le coperte.
Holmes diventò l’attrazione principale delle feste di Nash e finalmente iniziò a spacciare droga per ripagare il suo debito con la droga.
Per il compleanno di Nash del 1980, John si presentò con Dawn Schiller come regalo sessuale. A Eddie la cosa fece così piacereche dette a John 100 grammi di cocaina forte. John pensava che Nash fosse l’uomo più malvagio che aveva mai conosciuto, ma non riuscì a capirlo. Così John continuò a girargli intorno.
Quando consegnava droga, John divenne familiare con l’underground criminale. “Dall’esterno le loro case e appartamenti avevano una perfetta parvenza di rispettabilità, ma all’interno sembravano accampamenti militari: intere stanze piene di casse contenenti armi automatiche, granate shrapnel e munizioni, valigie piene di denaro falso, scatole e borse stracolme di gioielli e stupefacenti”. (Re del porno)
All’inizio del 1981, a casa, nell’Oregon, Dawn rifiutò per mesi di rispondere alle telefonate di John. Alla fine si arrese.

Nel giugno del 1981, cionque mesi dopo la fuga, Schiller si rimise con John a West Los Angeles. Fu due giorni prima della più spaventosa settimana della vita di John. Alla fine di giugno Holmes era in una brutta posizione. Si era fumato un paio di consegne di droga per la Wonderland Gang, un gruppo di spacciatori (Joy Miller, William Ray Deverell e Ron Launius) che abitava in una casa con decorazioni in stucco (precedentemente appartenuta al gruppo rock di Paul Revere e i Raiders) al 8763 di Wonderland
Avenue in una strada ripida e tortuosa sulle colline sovrastanti Hollywood.
Il nome sul contratto della casa era quello di Joy Miller, una tossica di 46 anni con alle spalle una serie di arresti per spaccio. Abtava con il suo amante, l’eroinomane Billy De Verel, 42 anni e arrestato 42 volte. Insieme a loro viveva il trentasettenne Ron Launius, uno spacciatore che una volta picchiò John con un bastone da passeggio quando il divo del porno si era fumato una consegna di coca. Poi Ron chiese a Holmes come avrebbe fatto per rimediare.
John, disperato, gli disse: “Eddie Nash. Lo conosco da tre anni. Si fida di me, mi chiama fratello. Conosco la casa, so dove tiene droga e contante. Lo andrò a trovare e lascerò la porta aperta. Lascio a voi decidere quale sarà la mia parte”. (Playboy (3-98)

Il 29 giugno 1981 John partecipò per alcune ore ad una festa nella villa di Nash e comprò della droga. Uscendo lasciò la porta socchiusa, come aveva promesso. Nelle prima ore del 30 giugno Launius, De Verell, e due amici, Tracy McCourt e David Lind, si intrufolarono in casa attraverso la porta aperta e sorpresero Nash e la sua sua guardia del corpo.
Mostrando un distintivo della polizia rubato e una Magum 357, Lind disse loro di restare immobili.
Mentre la Wonderland Gang tribolava per mettere le manette all’obeso Diles, Launius cadde sulla pistola di Lind e dalla 357 partì un colpo che sfiorò la schiena di Diles. Piangendo, Nash chiese che non lo uccidessero. Launius lo fece azzittire infilando la pistola in bocca a Nash e chiedendogli la combinazione della cassaforte. Holmes aveva detto che era il deposito della degli stupefacenti del palestinese.
Lind, Launius e gli altri rubarono oltre 100.000 dollari in contanti, 150.000 dollari in gioielli, un chilo di eroina, più di quattro chili di cocaina e 5000 compresse di Quaalude (anfetamine). I ragazzi tornarono a casa dove Holmes li stava aspettando per avere la sua parte. John fumò un pò della nuova coca. Dopo aver ricevuto 3000 dollari, coca e gioielli, Holmes si lamentò perchè voleva di più.Launius gli diede un pugno nello stomaco e lo buttò fuori.

Verso le 16.30 del 1 luglio 1981il detective Tom Lang e il suo collega Bob Souza vennero chiamati per investigare sul caso. Nel 1994 Lang e il suo collega dell’epoca, Philip Vannater diventarono famosi per essere stati i principali investigatori del caso di duplice omicidio di O.J. Simpson.
“Tom ed io avevamo capito tutto”, dichiarò Bob Souza a Playboy a proposito della carneficina di cui erano stati testimoni nel 1981. “Ma non avevo mai visto tanto sangue. Quattro persone percosse a morte e una quinta vittima sopravvissuta. E’ stato raccapricciante”.
Per la prima volta il dipartimento di polizia di Los Angeles fece uso di una telecamera per riprendere la scena del delitto plurimo di Wonderland avenue. La cassetta mostra sangue ovunque: su muri, soffitti, mobili e pavimenti. La ragazza di Lind, Barbara richardson giace in una pozza di sangue e cervello. Joy Miller e Ron Launius giacciono in un letto di sangue. Billy DeVerell è caduto sotto ad un televisore. Susan Launius, la moglie di ron, è stata picchiata tutt’intorno alla testa. Playboy dice che i colpi le hanno frantumato il cranio in modo da limitare l’emorraggia e quindi rimase in vita. I vicini sentirono i suoi lamenti un paio di ore dopo l’attacco.
L’attacco di chi?
Ora i detective privati Lange e Souza che stanno scrivendo un libro sul crimime con Nils Grevillius, Four on the Floor: The Laurel Canyon Murders (Quattro sul pavimento: gli omicidi di Laurel Canyon) dicono che le cose sono andate così:
John è stato preso con al dito un anello di Nash che gli era stato rubato durante la rapina, nella San Fernando Valley da Gregory DeWitt Diles, quel bestione di 150 Kg. esperto di karate che era la guardia del corpo di Nash. Diles prese l’agenda di Holmes e trascinò John dal furente Nash. Guardando nell’agenda, il signore della droga trovò i nomi di amici e parenti di John. Nash minacciò di ucciderli tutti se Holmes non lo avesse portato al covo della banda di Wonderland

Holmes li accompagnò fino alla casa dove viveva la banda. Con una pistola puntata alla tempia, john guardò i tirapiedi di Nash colpire con una sbarra di acciaio i cinque mebri della banda fino a ridurli ad una poltiglia di sangue.
Quattro uomini morirono e una donna sopravvisse a malapena, riportando lesioni cerebrali permanenti.
Altri verbali dicono che i membri della banda erano già stati massacrati quando arrivarono John, Diles e Nash. La banda aveva dei propri nemici che li volevano morti.
Lange e Souza dicono che dalla posizione dei corpi si presume che presero parte alla carneficina da tre a cinque persone (Playboy 3-98)
La mattina presto di quel martedì 2 luglio, John, coperto di sangue, bussò alla porta di Sharon. Le disse che aveva assistito ad un omicidio.
“Perchè non hai fatto qualcosa?” gli chiese Sharon.
“Non ho potuto,” disse John “la scelta era fra me e la mia famiglia, compresa tu, o loro. Hanno costretto Nash ad implorare per avere salva la vita. Meritavano di morire.” (RS)
Poi John andò da Schiller e si addormentò. Lei lo sentì urlare nel sonno “Sangue, sangue, sangue, tanto sangue.” Al telegiornale vide un servizio sull’omicidio dei quattro gangster di Wonderland. Mise insieme le cose e aspettò il mattino seguente. Quando John si svegliò raccontò a Schiller una storia costruita. (RS)

Quello stesso qiorno la polizia incontrò David Lind, che non era in casa quandoarrivarono gliassassini. “Stava lì seduto ingerendo pillole, acidi di ogni genere” disse Lange, “e ci raccontò tutta la storia della rapina ai danni di Nash e ci parlò del coinvolgimento di Holmes. Infattifu lui che rivelò che Holmes aveva fatto il doppio gioco mettemettendosi sia con la banda di wonderland che con Nash.”
Lange afferma che John potrebbe aver dato una mano ad uccidere Launius. "Lo odiava ed era terrorizzato da lui. Abbiamo trovato l’impronta di una mano di Holmes sulla testata del letto, sopra il corpo di Launius, un posto davvero compromettente. (Playboy 3-98)
“Lui era là, ma non fece niente, così come Nash”, dichiarò Amerson a Playboy. Disse che la gente faceva la fila per ammazzare la banda di wonderland. "La mattina dell’omicidio mi telefonò un caro amico, Dee Samuels, un killer. Stava tenendo d’occhio la casa perchè era stato assoldato per uccidere quei ragazzi e stava solo aspettando il momento. Mi disse “Ho visto solo il tuo amico John Holmes uscire di lì. Era solo e coperto di sangue. Entrai per vedere cosa stava succedendo ed erano tutti morti”. John venne a casa mia [racconta Amerson] mezzora dopo, sconvolto e insanguinato , e mi disse che era andato là per far entrare i ragazzi di Nash e aveva trovato tutti morti, a parte Susan Launius. Lei si stava lamentando, coì lui l’ha girò sul letto , poi fece il giro della casa in cerca di un po’ di coca o qualsiasi altra cosa potesse trovare. Aveva qualcosa in una federa quando si presentò a casa mia.

Era come impazzito. Mi disse che aveva bisogno di soldi e di una macchina. Così gli ho dato 20 dollari e una Ford Farlaine decappottabile del 1960 rimessa a nuovo, e lui se ne andò. Poco dopo Dee mi disse che oltre al suo contratto per uccidere e a quello di Nash, ce n’era un terzo da parte di due trafficanti di anfetamine che rimasero fregati dalla banda. Loro arrivarono là per primi. "
Lange e Souza interrogarono i due trafficanti. I detective dicono che quegli uomini arrivarono quando il delitto era già stato commesso, hanno frugato dappertutto e hanno lasciato Susan Launius che si lamentava sul pavimento.
I detective dicono che le loro indagini hanno subito delle interferenze da parte dei superiori. Sembra che Nash e Holmes avessero contatti politici e all’interno della polizia che impedirono loro di essere interrogati dai detective. (Playboy)
L’indagine fu affidata all’amico di John, il detective Frank Tomlinson. Questi prese in custodia John, Dawn e Sharon e li mise in nel famoso Biltimore, un hotel di lusso nel centro di Los Angeles. A John fece piacere questo tipo di attenzione e raccontò un sacco di storie. Ma si rifiutò di testimoniare in quanto aveva paura che Eddie Nash uccidesse la sua famiglia.
Dopo qualche giorno di pasti e bevande di lusso, la polizia rilasciò i tre. Dawn e Sharon tinsero di nero i capelli di John. Schiller e Holmes usarono della vernice spray per cambiare colore alla Chevy Malibu di Sharon e poi i due partirono. Lungo la strada John rubava dalle macchine per avere di che sopravvivere. Quando arrivarono a Miami, John fece prostituire Schiller alla spiaggia. Quando lei si stancò lui la picchiò in pubblico e lei scappò.
Dawn lavorava come spogliarellista. Un paio di settimane più tardi, il 4 dicembre 1981 portò la polizia da Holmes.
Quella fu l’ultima volta che John e Dawn si incontrarono.

Il processo di John per l’omicidio della Wonderland Gang iniziò a Los Angeles il 20 maggio del 1982. Per paura di Eddie nash, John si rifiutò di testimoniare. Il suo avvocato dichiarò che john era la “sesta vittima” degli omicidi di wonderland e che Eddie Nash era “l’incarnazione del male”.
“Signore e signori” disse l’avvocato di John all’inizio del processo, "diversamente da certi misteri, qui la domanda non è “Chi l’ha fatto?” Qui la domanda sarà “Perchè coloro che hanno perpetrato gli omicidi non sono qui?” L’unica difesa di Holmes che era “l’uomo preso in mezzo” venne successivamente incorporata nei testi giuridici.
L’accusa affermò che John aveva fatto il doppio gioco con i suoi amici e che aveva picchiato a morte almeno Ron Launius.

Per distogliere la mente dai suoi problemi, in proigione John lavorò alla sua autobiografia. Il 26 giugno 1982 la giuria lo trovò non colpevole. Holmes fu trattenuto in prigione per furto. Di fronte all’ordine del giudice di raccontare quello che sapeva a proposito degli omicidi del Laurel Canyon, John rifiutò di testimoniare. Passò 11 giorni nella prigione della contea di Los Angeles, sopravvivendo ad un tentato omicidio che pensò essere stato commissionato.
Gli omicidi di Four on the Floor alla fine ebbero quattro processi in nove anni, due processi nulli e un nuovo processo.
Nella primavera del 1982 la polizia arrestò Nash, la sua guardia del corpo Diles ed altri con l’accusa di detenzione e spaccio di droga.
Il 22 novembre 1982 Nash ebbe il massimo della pena, nove anni di reclusione. Diles fu condannato a sette anni per aver sparato ad un poliziotto mentre veniva arrestato. Sentendo le notizie in merito alle sentenze, John Holmes testimoniò lo stesso giorno di fronte al Grand Jury (dando informazioni innocue e inutili) e venne rilasciato.

John telefonò a Sharon, la quale mentre lui era in carcere aveva divorziato da lui. Sharon gli disse “vai a farti fottere fuori dalla mia vita”
“Il giorno che uscì di prigione si presentò a casa mia al volante di un furgone Volkswagen che aveva preso in prestito dal procuratore” disse Amerson su Playboy 3-98. Bill non aveva più visto John dopo il suo arresto.
“Si trasferì e si mise a fare il gigolo per una sessantacinquenne che lo pagava e gli prestava la macchina… Ma non era felice. Foleva girare dei film, ma non lo avrebbe preso nessuno. Era troppo inaffidabile.”
Inizialmente John recitò una scena in California Valley Girls. E’ seduto su un divano mentre sei ragazze si lavorano il suo pene. Il film era diretto da Bill Margold, che presentò Laurie a John nel dicembre del 1982 facendo una maratona di video a San Francisco.
“Non posso aspettare di avere quell’uomo su per il culo” disse Laurie. Così lo fece lontano dalle telecamere, prima ancora di girare una scena insieme.
“Nella seconda parte del film ero immobilizzato in un letto d’ospedale” ricorda Margold. "John e Laurie facevano sesso sopra me e Drea. John era appena uscito di prigione e mi fece vedere che le sue gambe erano piene di segni di matita. Mi disse che in prigione spesso era stato trafitto con le matite.
"Laurie faceva parte della banda del-buco-nel-muro che abitava al secondo piano del numero 6912 di Hollywood Boulevard. Il fotografo Sam Menning, che si era trasferito lì nel 1973, mandava avanti lo studio [porno] con un gruppo di uomini senza volto e senza nome e Laurie.
“Ed Nash era il proprietario dello stabile. Al primo piano c’era il THE SEVEN SEAS, un night club in stile polinesiano. Erano noti come la banda del buco nel muro in quanto avevano preso un ufficio al secondo piano, poi, visto che si erano ingranditi, hanno semplicemente iniziato a buttare giù i muri. Tenevano tutti questi animali. Ci fu un terremoto e il posto andò in sfacelo nel 1985. Laurie intorno al 1981abitava in una delle stanze. Era la sorella adottata da tutti.”

Laurie Rose aveva 19 anni. Una regina anale il cui appellativo porno era Misty Dawn. Arrivò da una piccola cittadina fuori Las Vegas. Assomigliava a Dawn Schiller.
Sfoggiando la cicatrice vivida di un taglio cesareo, Misty apparse in film come Aerobisex Girls, Desire e Nasty Nurses.
John e Laurie iniziarono a frequentarsi, a fumare freebase e a fare sesso. Guardavano i video. Nei weekend andavano ai mercatini dell’usato e alle vendite organizzate nei cortili. Holmes insistette affinchè Laurie abbandonasse la pornografia. Avevano paura di prendere l’AIDS.
“E’ abbastanza se rischio io” disse John…

Se vi interessa l’intera biografia online si trova qui: http://www.freeforumzone.com/viewmessaggi.aspx?f=21008&idd=88

in effetti la vita di Holmes sembra davvero un film. Non mi stupisco che abbiano già girato due pellicole a lui ispirate.

Boogie Night non era tanto caricaturale quanto piuttosto una visione un po’ surreale(ma neanche tanto lontana dalla verità)dei personaggi che bazzicavano gli ambienti della golden age del porno americano.Il protagonista si ispira a Holmes,ma ovviamente non è lui;allo stesso modo in cui il regista interpretato da Reynolds si avvicina agli autori più rappresentativi del cinema a luci rosse del periodo,ma resta un personaggio della fantasia.

ps.
Le “amicizie politiche” di cui Holmes avrebbe goduto al dipartimernto di polizia erano legate al fatto che facesse l’informatore per loro.

Chi fosse interessato all’ argomento si procuri un documentario che girava sul satellite (credo addirittura ai tempi di telepiu, ma non ci giurerei) sulla vita di Holmes. A mio parere non è affatto male.

“Re del porno”. Un bellissimo libro.

dovrebbe essere quello contenuto nella special edition di “wonderland” edizione molto locupletata ricca di interviste ed il filmato originale della polizia girato sulla scena del delitto al ritrovamento dei cadaveri

Non ti sbagli, passò nell’inverno 99/00 (mi ricordo benissimo che un mio amico, arrivato in casa fumatissimo, appena vide l’uccello di john holmes vomitò, :))).
Il titolo è “Wadd: the life of John Holmes” e praticamente ripercorre la biografia postata nel link precedente ma con le interviste di Holmes del tipo:
“John, do you take drugs?”
JH: “Noo…”
Pausa, Holmes fa uno sguardo stralunato da fattissimo.
JH: “The drugs take me”.

ma si trova anche nella versione dvd italiana di wonderland?

Dice bene Michelangelo, il documentario venne spesso trasmesso ai tempi di TELEPIU’…molto ben fatto e farcito da interessanti incursioni da parte di old stars del calibro di Ron Jeremy e Don Fernando…

Comprato a poco su Play.com, molto interessante questo documentario.

nella special edition 2dvd italiana di wonderland

Non ho capito se il documentario che dico io corrisponde a quello che dite voi contenuto nel doppio dvd!

Confermato, oggi ho guardato il dvd ed effettivamente il documentario è “Wadd the life and the times of John C. Holmes” audio inglese sott. italiano

Inquietanti corsi e ricorsi: il protagonista del film gay interpretato da Holmes nel 1982 per sopperire a certi debiti mori’ di aids due anni dopo le riprese…