L' Ultimo Treno Della Notte (Aldo Lado, 1975)

Mi è piaciuta molto l’intervista a un Aldo Lado munito di sigaretta stile “noir” e molto simpatico e disponibile. Ottimo a mio avviso il dvd CINEKULT

a mio avviso Lado nell’intervista racconta un po’ di bugie

A cosa ti riferisci esattamente?

la più grossa direi è quella che fosse in accordo con la censura per far respingere il film solo per modificare il titolo che non gli piaceva: basta rileggere una vecchia intervista di alcuni anni fa su Nocturno per leggere cose diverse e più credibili.

In questo periodo estivo ne ho approfittato per recuperare un po di film che mi mancavano, non avendoli mai visti, ed uno è stato proprio questo che, devo dire mi è piaciuto molto, Flavio Bucci ante “Ligabue”, sembrava già prepararsi per quella parte… poi, il suo compare era ancora peggio, comunque, analizzando il film, l’ho trovato molto simile, ma, l’avrete già detto a “L’ultima casa a sinistra” di Wes Craven , i protagonisti son validi… soprattutto mi è piaciuta la parte di Macha Meril, mentre E.M. Salerno e M. Berti, rimangon “un po relegati”, ma del resto la pellicola non era incentrata su loro… per cui, lo consiglio a tutti ricordando una scena molto forte e cioè quella in cui un balordo svergina uccidendola con un coltello una delle due povere ragazze protagoniste e dopo viene buttata giu’ dal finestrino mentre l’altra muore suicidandosi nello stesso modo e, per i contributi speciali, non li ho ancora visti, però lo farò al piu’ presto in quanto incuriosito!!! :wink:

//youtu.be/hIiToPRdi6c

blu ray Blue Underground
http://www.blue-underground.com/product.php?product=212

senza l’italiano, pare

Presto una nuova edizione con audio italiano e un extra più lungo del film…

Camera Oscura?

No, non è nostro ma il nostro zampone c’è tutto.
Presto ulteriori news (non è stato ancora annunciato ufficialmente - solo una mezza frase su un forum da parte dell’editore - ed è giusto che non sia io a farlo per primo).

Come mi piacerebbe se avesse i titoli di testa e coda in italiano!

infatti, e riavere il giusto brano di Morricone sui titoli di coda

Esatto. Giorgione, fate giustizia! :wink:

Non dipende da me, ripeto, non è un nostro blu ray!
In ogni caso con ogni probabilità il master sarà con i titoli in inglese, come tutti quelli già usciti :frowning:

In uscita il blu ray/DVD tedesco con audio italiano.
Tra gli extra un documentario di 106 minuti con Aldo Lado e Macha Méril.
Sarà un Mediabook come quelli già usciti per Inferno e Quattro Mosche.

Ecco la cover

come già detto su fb,posso buttare il dvd o perlomeno usarlo come sottobicchiere:)

Ascoltando i pezzi di Morricone contenuti nel cofanetto THE COMPLETE EDITION (che consiglio caldamente) ho sentito il tema “Forse Basta” tratto dall’oscuro film “Il Giro Del Mondo Degli Innamorati Di Peynet” e con mia grande sorpresa ho scoperto che è lo stesso identico tema del pezzo “A Flower’s All You Need”.

Forse la cosa era già stata detta mille volte, io però non la sapevo fino a poco fa… :oops:

Sentite qua:

//youtu.be/5BrVONTpz-I

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Dal che deduco che non sei un accanito lettore delle recensioni puliciane come questa :smt115

Eh no…

Comunque il pezzo non si chiama “Floowers is all you need” (che paraltro non vuol dire nulla) e Bucci e De Grassi non accoltellano nessun Babbo Natale, tantomeno uccidendolo.
No capisco come si possano scrivere certe cose.

Senza polemica, beninteso!

Dal che deduco che sei un attento lettore :wink:

No, ma, seriamente…
Quella dei due ragazzi che accoltellano a morte il Babbo Natale all’inizio è una cosa assurda che però ho letto un sacco di volte in tante recensioni (alcune delle quali pure buone - se si esclude questo svarione - tipo quella, ormai scomparsa, pubblicata su Pagine70).

Non ha senso perché se i due ragazzi accoltellassero davvero il Babbo Natale e lo uccidessero volontariamente in maniera totalmente gratuita, tutto il film non avrebbe senso!
I due ragazzi sono due balordi molesti e debosciati ma fondamentalmente inoffensivi.
Infatti lo sguardo di Lado su di loro è in qualche modo tenero, giustamente. Non sono mostri o assassini, sono due poveri sfigati che cercano di atteggiarsi a ribelli con gesti a volte simbolici (lo sfregio della pelliccia della signora ricca) e a volte più concreti (il furto degli spiccioli al Babbo Natale).
Ma mai ucciderebbero qualcuno (e in effetti loro non uccidono nessuno nel film).
È una cosa importante specialmente in un film come questo che ha un sottotesto politico e sociale davvero fortissimo e per niente larvato.