Film di Aldo Lado, tratto da Moravia, con un cast di tutto rispetto (Stefania Sandrelli, Mario Adorf, Jacques Perrin, Marc Porel ed altri ancora).
Musiche di Morricone e fotografia di Dante Spinotti.
È reperibile in qualche modo?
Film di Aldo Lado, tratto da Moravia, con un cast di tutto rispetto (Stefania Sandrelli, Mario Adorf, Jacques Perrin, Marc Porel ed altri ancora).
Musiche di Morricone e fotografia di Dante Spinotti.
È reperibile in qualche modo?
L’ho visto recentemente.
E’ disponibile in vhs
http://www.videociak.net/customer/product.php?productid=14433&cat=12&page=13&more_pages=1
o tramite canali “alternativi”…
Grazie mille, era quello che cercavo.
Lado però ha raccontato che il film è stato girato in francese. Qualcuno sa dell’esistenza di una copia (vhs, satellitare, dvd…) con il doppiaggio originale?
Dalle mie ricerche qui in Francia risulta che il film non è mai uscito in vhs nel Paese della baguette…
I soft con la Sandrelli - non so questo di Lado, che non mi ricordo neanche se ho visto - sono in genere orrendi.
Ultimamente mi è capitato di vedere “Desideria - La vita interiore”, tratto peraltro da un’opera minore di Alberto Moravia, un filmaccio veramente al di là del bene e del male, con una Sandrelli forse nella sua peggiore interpretazione in assoluto.
E comunque la vhs in vendita su videociak,non è affatto quella da noleggio,ma quella successiva per la vendita (in poche parole a quel prezzo è un furto secondo me).
Si può trovare a meno:
http://www.kultvideo.com/scheda.asp?item=499&type=VHS o
http://www.missingvideo.com/(€ 15)
Anche su ebay.
La disubbidienza fu un clamoroso fiasco al botteghino e alla critica alla sua uscita? Nonostante fosse una produzione di prima categoria, con Stefania Sandrelli e musiche di Ennio Morricone, questo film è oggi completamente dimenticato e l’unica copia disponibile online è una VHS a bassissima risoluzione.
Sono pochissime le recensioni de La disubbidienza disponibili online, ma in una di queste, Gordiano Lupi elogia il film:
L’insuccesso del film (che mi riprometto di vedere), allontanerà il regista per diversi anni dai sets cinematografici, per poi riprendere nella seconda metà degli ottanta e dei primi novanta in lavori commerciali di modestissima fattura.
Si trattava del settembre 1980. Il defunto cinema Pasquirolo, oggi trasformato in negozio di calzature sportive (sic!) era comunque deputato ai proseguimenti e alle prime c.d. “minori”.
C’era una scala mobile interminabile che conduceva alla platea situata nel sottosuolo. In caso di incendio non so cosa sarebbe successo…
Lì ho visto, tra gli altri, anche ALLARME A SCOTLAND YARD di Jess Franco, uno dei non molti suoi film uscito in un cinema di prima visione.