La mazurka del Barone, della Santa e del Fico Fiorone (Pupi Avati, 1975)

Regìa di Pupi Avati, 1974
Con Ugo Tognazzi, Paolo Villaggio, Delia Boccardo, Lucienne Camille, Gianni Cavina, Lucio Dalla, Gianfranco Barra, Giulio Pizzirani, Patrizia De Clara

Grottesco con un grande Tognazzi, anche se il film è davvero troppo balordo per stargli dietro con vero interesse… al massimo, lo definirei curioso. Avati è greve, calca troppo la mano ed il film gli sfugge quasi subito.

è pieno di personaggi assurdi, basta questo per stargli dietro.
Sadomasosex Taranto” :awe:

[flash]http://www.youtube.com/v/zcrvU3Ny4-4[/flash]

Un attualissima clip del film:

//youtu.be/HhBXZJzEy-w

Qualcuno ha preso il dvd d’oltralpe ?

http://www.amazon.fr/Mazurka-barone-della-santa-fiorone/dp/B001E4S0VW/ref=sr_1_1?s=dvd&ie=UTF8&qid=1356268901&sr=1-1

Questo è il dvd francese SNC / M6 Video dal titolo “La mazurka du baron”
http://www.amazon.it/La-mazurka-del-barone-Edizione/dp/B001E4S0VW/ref=sr_1_15?ie=UTF8&qid=1359897353&sr=8-15
Audio ITA mono
Sottotitoli FRA
Durata 1h41m57s
Video 1.85:1 16/9
Extra Trailers vari

chi possiede il dvd Raro Video potrebbe dirmi se, in base agli screenshot postati da Xtorm, ci sono differenze rilevanti come qualità rispetto all’edizione francese?

Una differenza ad esempio è che il dvd Rarovideo è letterbox, mentre il dvd francese è anamorfico

alla fine ho preso quello francese, edizione davvero splendida come qualità audio-video (anche se priva di extra)

il film me lo ricordavo in effetti “balordo” come avete detto ma invece è stata una visione veramente piacevole e molto divertente, forse perchè avevo le giuste aspettative

Fantastica opera satirica ,sarcastica di Avati il film strepitoso protagonisti fantastici ,ma anche i caratteristi stupendi…nel frattempo sono uscite altre versioni in dvd???

Il regista confeziona una satira estremamente cattiva, cinica, pungente. Nonostante questi ingredienti e un Tognazzi mattatore, il film appena entra nella seconda parte si perde, non riesce a divertire e comincia a diventare opera stancante, ed arrivare alla fine diventa difficile. Peccato perché fino al momento della conversione di Tognazzi i momenti memorabili sono tanti. Purtroppo (e c’è anche questo) il protagonista non è supportato dal resto del cast, ottimo se si pensa che gravitano sul set Villaggio e un Cavina sempre a suo agio con questo regista, più una serie di fedeli del regista stesso. Obiettivo centrato a metà, perché se avesse continuato sulla strada della cattiveria, anche gratuita, fine a se stessa, il film sarebbe entrato di diritto tra i migliori di tutto il cast

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