La morte scende leggera (Leopoldo Savona, 1972)

Anno: 1972
Regia: Leopoldo Savona
Con: Stelio Candelli, Patrizia Viotti, Veronika Korosec, Rossella Bergamonti, Tom Felleghy, Antonio Anelli, Marcello Di Martire.
Musiche: Coriolano Gori

Peccato! Se la morte scende leggera (?), la palpebra scende pesante (!).
Savona e Luigi Russo (sceneggiatura) perdono una buona occasione per realizzare un buon giallo poveristico. Attori principali Candelli e la Viotti. Particine per Felleghy e Cerulli. In vhs Dolly e Futurama. Per completisti.

http://www.kultvideo.it/scheda.asp?item=1860&type=VHS
http://www.kultvideo.it/scheda.asp?item=18618&type=VHS

Anche secondo me è stata un occasione sprecata.Molto particolare la colonna sonora.

Uno dei peggiori del genere, soporifero ed insostenibile è veramente un’impresa arrivare alla fine

Purtroppo circola esclusivamente una versione tagliata nella scena iniziale. Nella versione uncut, trasmessa dalle prime mitiche tv libere (nel vero senso della parola) ante famigerata legge Mammì, s’assiste allo sgozzamento alla moglie di Candelli.

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Qualcuno ha la vecchia VHS della Futurama per controllare se è uncut?

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La mia copia, da vecchia vhs, non ha la scena riportata da Moonlightrosso.

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…e infatti non l’ho più rivista

Visto ieri in BR edito da Vinegar Syndrome. Master eccellente. Storia NI… il concept era molto interessante… quasi innovativo per certi versi… peccato si sia perso nella seconda parte … l’idea di thrilling che sfocia in un semi-gotico era spettacolare … Savona forse ha perso la bussola… anche gli attori, o meglio, alcuni tanto legnosi.

Menzione a parte per le belle e particolarissime musiche di Lello Gori, artista impegnato in alcune produzioni minori a mio avviso e fin troppo sottovalutato

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anch io visto in BR ,e concordo con mental,l’idea non era male,con ambientazione claustrofobica in un hotel chiuso,Stelio Candelli ha discreta presenza scenica e s’impegna,musiche ottime (forse la cosa migliore del film),ci sta una scena ripresa in shining …la Viotti stendiamo un velo pietoso invece.tutto sommato la sufficienza il film la merita .

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ottimo blu-ray Vinegar Syndrome
a parte l’estrema lentezza il film non è così male, sia per l’originalità e sia per la bella estetica anni 70
purtroppo è evidente la totale mancanza di mezzi e quindi, come avete già scritto, rimane l’impressione di un’occasione sprecata

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