La musica che piace ai ggggiovani

ho fatto casino, ti ho scambiato per uno che scriveva sul forum del velvet.
impazzire.

Non preoccuparti… non c’è problema :smiley:
Ma per caso sul forum del velvet c’è un utente che ha il mio stesso nick? :confused:

Non voglio dare giudizi di merito, perchè non saprei neanche io dove mettere le mani a sto punto.
Non posso non fare alcune considerazioni:
siamo sinceri con noi stessi,ok concorodo che il rock di oggi non è granchè, ma è anche vero che a mia memoria non siamo mai stati entusiasti della pista grande del Velvet o del prezzo del locale, ricordo boicotaggi, festini nel parcheggio, le miei orecchie hanno sempre sentito crtiche aspre sulla musica, la linea che tiene Thomas (discutibile che sia) è però sempre stata coerente. Pure io ho avuto due anni in cui preferivo il Rock Planet od il Kantiere. Poi negli utlimi tempi sono ritornato “a casa” persino tu Johnny sei tornato dopo anni
Il fatto è che ora esistono i forum che amplificano le critiche della gente.
Poi proposte costruttive dai disfattisti non ne ho viste, se quella del tipo che ha aperto il topic “nostalgico dello Slego” è quella di inserire brani metal nella pista grande, beh, vuol dire che allo Slego non c’è mai stato.

hai ragione, ma io se vado al velvet (al quale sono affezionato) non lo faccio di certo per la musica. e poi un conto è criticarlo quando hai la pista piena sempre (vedi 10 anni fa) e un conto è farlo oggi.
se io (inteso come tutti coloro che lo criticano) lo faccio oggi i numeri mi danno ragione. la pista è semivuota. qualcosa di sbagliato c’è.
una volta potevano dirmi: a te non piace? bene, a noi frega il cazzo, tanto facciamo 2000 presenze a sabato…

ma il discorso principale del topic è la musica. dove va e cosa va. e la domanda principale è:

  • è per caso la scarsa qualità del rock di oggi rispetto a quello di ieri che ha fatto svuotare i rockclub?

Per me è la scarsa qualità di chi seleziona musica alla consolle, di come la mette insieme e della ricerca musicale che fa.

Non credo che basti il fatto che oggi per una band il giudizio finale sia al 90% “carina” anzichè i vari “eccezionale” e “rivoluzionario” che si potevano dare una volta. Le band del passato erano rivoluzionarie anche perchè non esistevano precedenti, quelle odierne sono mediocri anche perchè fanno di continuo i conti col passato e relative influenze.
Siamo poi nel periodo “usa e getta” della musica stessa; lo impongono il mercato e la società, i ragazzini in generale. Voglio dire: c’è chi ha osannato i Kaiser Chiefs (ad esempio), ma quanta gente si ricorderà di loro tra un paio d’anni? Se poi tutto va come da solito copione verranno stroncati dalle critiche all’uscita del secondo album, che è imminente.

è esattamente quello che penso anche io. credo di aver detto le tue stesse identiche parole parlando con un mio amico qualche settimana fa.
ma tra le migliaia di gruppi che esistono, ce ne sarà qualcuno bravo ma che non viene cagato perchè “non alla moda”, no? i dj ormai non si impegnano più ad andare a cercarli, guardano mtv e si segnano i nomi dei gruppi e poi li suonano in pista. del resto anche la gente è ignorante, se gli proponi qualcosa che non conosce a memoria o qualcosa che “fa figo” non la cagano. zzzzchifo!
io tra i nuovi rimanendo in campo giovanile (per me è NUOVO tutto ciò che è uscito dal 2000 in poi) apprezzo i White Stripes, gli Strokes (anche se pare abbiano pulito) e poco altro.

gionni da sabato nuova pista al velvet, dedicata al true rock (al posto del cinemino)…le mie insistenze sono state premiate!

3 piste dove una volta ce n’era una? spero di sbagliarmi, ma se così davvero fosse penso sia solo un contentino utile solo a far lamentare di più la gente…
spero vada bene, son sicuro che ci sarà la musica migliore del locale, ma non credo serva a riportare la gente al locale.

Tra un po’ faranno una pista pure nel bagno degli uomini, per poi dividerla in tre sotto-piste, una per ogni turca.

Stile Cocoricò!

Scherzi a parte, un pò come al Mamamia, che ha il bello di avere diversi ambienti.
Il problema è dare ad ognuno la sua identità. Vedremo come andrà.

domanda: nella pista grande, hanno già iniziato a mettere “Grace Kelly” di Mika?

beh dove c’era il cinema tanto piccola non è, anzi.
pero almeno si sono accorti di quel casino che avevano fatto…io bissa & gianfu avevamo una 50ina di aficionados ogni sabato, che venivano da fuori rimini e che ultimamente si son rifiutati di venire. 50 persone che pagano il biglietto e che bevono son soldi per loro, eh…

forse ho capito male.
ma nella parte “interna” del vecchio velvet, dove fino a 2 anni fa c’era 1 sola pista e l’anno scorso ce n’erano 2 e quest’anno ce ne sono 2+il cinema che le divide, adesso che fanno: trasformano il cinema in una pista? quindi ne risulterebbero 3? che aggiunta alla sala principale e al bar di sopra fanno 5 piste?

esatto calagan!
OT: domani ci sei a vedere i Prima LInea? ci toccherà fare un’incorsione sul palco coi Samanon…

domani mi sparo i casino royale e poi vado a una festa…

altre riflessioni sparese sull’argomento del thread.

quando noi 30enni avevamo 15/16 anni ascoltavamo doors, pink floyd, deep purple, led zeppelin… entusiasti di ciò che stavamo scoprendo! eravamo gasati a bestia!

inoltre se ci buttavamo sulla musica contemporanea con i gruppi emergenti trovavamo nirvana, pearl jam, red hot, jane’s addiction, faith no more…
oppure gruppi che già erano grossi da qualche anno e nei primi anni 90 erano all’apice del successo come guns e metallica…

oggi i giovani sono decisamente più sfortunati. non ci sono grandi band del passato recente (se ci sono o sono delle reunion o sono mezzi spompati. salvo eccezioni). non ci sono band emergenti destinate ad entrare nella storia. e questi giovani hanno a disposizione gratuitamente tutto ciò che vogliono, cosa positiva se usata con intelligenza, ma che inevitabilmente produce un’ignoranza totale, perchè tu puoi avere tutto ma in realtà non ascolti niente mentre una volta sudavi le 7 camicie per comprarti un cd o un vinile o una cassetta e ti ascoltavi quel tuo cd fino a consumarlo. godevi di quella musica, che era fatta con più calma, più passione.
sentendo ad esempio gli alice in chains o un gruppo nuovo made in UK senti proprio la differenza di pathos. nel gruppo nuovo c’è interesse ad imitare uno stile, ad appropriarsi in maniera fredda di cose altrui.
quindi i giovani d’oggi:

  • hanno a disposizione il mondo ma da qusto pescano solo la merda
  • sono ignoranti perchè non ricercano e non cagano il passato
  • hanno anche sfiga perchè son nati negli anni sbagliati
  • imploderanno

Parole sante Johnny! :smiley: E la questione dei lucchetti a Ponte Milvio qui a Roma non fa che confermare la deriva dei giovani d’oggi :smiley:
Cmq visto che questo tuo intelligente thread è diventato col tempo un pochino dispersivo deragliando dal binario principale della questione, che poi era quello prettamente musicale inteso in senso universale, proporrei di continuare la discussione qui:
http://www.gentedirispetto.com/forum/showthread.php?t=8478
che ne dici?

si, possiamo spostarci su quel thread

A 15\16 anni si ascoltava anche Dan Harrow et similia

yeah! visto in concerto recentemente (20 minuti inclusi i bis di catch the fox e mad desire)

mistico! dopo foto e autografo per tutti!

comunque per rimanere in tema di musica per giovani, volevo rendere noto al mondo intero che il giovane DJ Merdual… ehm… Mestrual Vampire noto merdallaro di vecchia generazione sabato scorso ha infilato in scaletta “living on my own” del compianto frontman dei queen…
dice di averla messa per fare un torto al sottoscritto ma la cosa grave era il fatto che avesse quella canzone nella sua valigetta!!!
se perdiamo anche i dj duri e puri che ci rimane?