La strada (Federico Fellini, 1954)

Con Anthony Quinn, Giulietta Masina, Richard Basehart, Aldo Silvani, Marcella Rovere

Discreto filmetto :smiley: di un certo Federico Fellini, non so se lo abbiate mai sentito nominare. Bellissimo da rivedere dopo qualche anno, commovente. La Masina sembra nata per il ruolo di Gelsomina, che non si sa bene come Dino De Laurentiis avrebbe preferito far interpretare a sua moglie Silvana Mangano…!

Quello che proprio non sapevo è che il celebre nome Zampanò è il risultato dell’unione tra i nomi di due circhi che giravano il Lazio in quegli anni: il circo Saltanò e il circo Zamperla. Quest’ultimo nome è ovviamente più famigliare a molti di noi, e il buon Nazzareno (o Neno) Zamperla appare anche nel film, in sostanza nel ruolo di se stesso:

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In Italia mi pare che siamo ancora fermi a un vecchio (ma rispettabile…) dvd Filmauro. In Gran Bretagna, l’hanno appena fatto uscire in un bel br, vedi www.dvdbeaver.com/film6/blu-ray_reviews_77/la_strada_blu-ray.htm

Visto, bestia che sono, per la prima volta ieri sera. Siamo ancora dalle parti del neorealismo, l’Italia post guerra è una landa desolata di poveracci che cercano di arrivare a fine giornata, la povera Gelsomina viene venduta per 10.000 lire al bieco Zampanò, dopo che la sorella (già venduta precedentemente) non ce l’ha fatta (e non si capisce perché). Se neorealismo è, comincia anche la magia, esemplificata nel personaggio del Matto. Tre attori favolosi, Masina Quinn Basehart.

Bello l’intervento di Scorsese sul Criterion, per lui Giulietta qui è a livelli di Chaplin (e concordo), dice che detesta il circo e l’unico che regge è quello di Fellini (idem), e che il personaggio di Zampanò è quello che gli ha ispirato sia Taxi Driver che soprattutto Raging Bull.

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