Grande film, peccato non ci fosse un thread. Poi ovvio, in Italia avere successo attira invidie e antipatie, tra quelli che “era meglio prima, si è venduto” a quelli che “altri sono i film che andavano premiati”. Ma la vita è questo, alcuno riescono nello scatto finale dei 100 metri, la maggior parte rimane allo start a masticare amaro. L’apice di successo e notorietà di Benigni, una storia lieve e pesante ma raccontata col “fanciullino”, location da cartolina che hanno fatto la fortuna di qualche paese, una frase (“Buongiorno Principessa”) che all’epoca diventò un tormentone. E poi Sophia Loren che sbrocca dalla scaletta agli oscar e lo chiama per nome. Una bella storia.
Ricordo quando le poche radio private di Rieti, annunciarono che Roberto Benigni stava scegliendo un gran numero di comparse per un film ispirato alla seconda guerra mondiale, che avrebbe girato tra la Sabina, Terni e la sua provincia.
Tra i miei amici (mi sarebbe piaciuto, ma ero impegnato tutto il giorno nel mio bar) furono scelti diversi ed una mia ex compagna di scuola é una delle cameriere che si vedono in lontananza mentre il dottore, propone a Guido, un nuovo “rebus”.
Non ho alcuna antipatia per Benigni anzi, eppure questo film non l’ho mai digerito granchè…a tratti mi causa attacchi di orchite da buonismo melenso.
E’ una cosa ampiamente soggettiva credo, ma per me questa ricerca dell’equilibrio tra commedia, farsa e toni cupi del contesto non funziona, soprattutto nella seconda parte.
Nella prima parte tanti buoni momenti, perchè il film può indugiare su situazioni comiche e leggere che sono quelle che ha più nelle corde Benigni.
Poi rimane il fatto, non certo secondario, che Benigni e la moglie sono pessimi attori
Contentissimo che abbia vinto l’oscar, ma diciamo che se fai un film sulla Shoah e ci metti pure gli americani liberatori alla fine (che a Trieste credo non ci siano neanche mai andati…) sei già a buon punto, per la statuetta. Non l’ho mai preso come un dato indicativo della qualità del film…
Vidi il film al cinema quando uscì la prima volta, a natale 1997 . E non c’ era quella parte iniziale con benigni nel lager che si perde nella nebbia. Partiva direttamente coi titoli di testa. E nella scena finale non c’ era la voce fuori campo del bambino.
Quando torno’ nelle sale dopo l’Oscar fui portato a rivederlo dagli amici e mi accorsi di questi cambiamenti, tant’è che ricordo proprio che pensai “ma perché ha aggiunto questa roba qua?”
La versione bluray di cui parla @ottonefattiboni dovrebbe essere quindi la versione uscita originariamente nelle sale.
Ricordo che la prima scena dopo i titoli di testa è lui e Sergio Bustric che scorrazzano su un’automobile. Non ricordo di scene nella nebbia.
Infatti era proprio così che ricordavo. La aggiunta (che poi era una scena già presente nel film) prima dei titoli secondo me fu messa per via delle polemiche di certa stampa dell’epoca che accusava il film di aver “deriso l’olocausto” e roba simile. Infatti la voce fuori campo di quella scena dice più o meno “…questa e’ una favola…” .
In realtà ebbe anche il riconoscimento della comunità ebraica perciò penso che le polemiche stavano a zero, solo che non mi tornava quell’inizio.
Sulla pagina Wikipedia del film , alla voce “accoglienza” sono citate , oltre agli elogi, anche delle critiche al film mosse anche dalla comunità ebraica, tra un anche Liliana Segre (si legge anche però che la persona in questione critico’ anche Schindler List). Forse quella introduzione venne messa lì nella riedizione del film come a mettere le mani avanti prima dei titoli di testa, sottolineando che quanto narrato fosse una favola.
Forse la Segre, con tutto il rispetto, non lesse mai P.G. Wodehouse che pur non essendo ebreo venne internato anche lui, ma mi rendo conto di andare fuori tema.
Io invece ho sempre pensato che, proprio quella voce che diceva “una favola”, fosse qualcosa di offensivo e irrispettoso nei confronti delle vittime dell’Olocausto. La VERA e unica versione del film, è quella priva di tale spuria introduzione. Ed infatti è disponibile in br, per fortuna.![]()
![]()
![]()
Io ricordo di aver visto il film appena uscì e di essere uscito dalla sala pensando che un film del genere meritasse l’Oscar, quindi molto prima che si parlasse dell’Oscar, era appena arrivato al cinema. Ricordo però che la scena iniziale nella nebbia era presente tant’è che quando lo rividi in televisione notai questa differenza.
Lo vidi almeno un paio di volte all’epoca, il mio commento sul film è più sopra, ma che bello avere la possibilità di rivederlo grazie all’insegnante della figlia che ne ha raccomandato la visione. Per me un film perfetto, divertente ma con l’amarezza sottesa al momento storico. Per le polemiche (ricordo cicciopotamo Ferrara particolarmente caustico), haters gonna hate, ma il valore del film a quasi 30 anni di distanza rimane.