L'albero della maldicenza (Giacinto Bonacquisti, 1979)

Spendo due parole per questo film ormai pressochè dimenticato di Giacinto Bonacquisti, che mi sono appena visto oggi pomeriggio.

A parte l’ottimo cast (Marc Porel, Al Cliver, Leopoldo Trieste, special guest Franco Citti) mi ha affascinato molto l’ambientazione davvero originale, un paesino di poche anime inerpicato sui monti penso del lazio.
Non che ci sia una trama, si racconta la vita quotidiana di tutti i giorni, inframezzata ogni tanto da i grandi eventi del paese.
La festa del santo patrono, i ricordi dei vecchi, gli amori segreti consumati di nascosto nelle stalle, le elezioni, lo scemo del villaggio, e su tutto i ragazzi disoccupati, che sfidano la noia passando tutto il giorno a bighellonare, passeggiare, cazzeggiare e soprattutto sparlare, seduti nella piazza del paese sotto all’albero della maldicenza.

La prima impressione che ho avuto durante la visione, è che il film mi ricordava tanto alcune opere neorealiste, per tematiche e realizzazione povera ma efficace.
Alla lunga forse è un po’ lento, ma comunque gradevole.

Si trova in vhs AVO in fullscreen…

E’ vero che in una piccola parte compare anche Zaira Zoccheddu?

Si, ha una veloce scena di nudo, capitava a letto non mi ricordo più con chi.