Lando Buzzanca tenta il suicidio

Dal Corriere

Il fratello afferma che si è trattato di un colpo di calore…

Boh nonostante le smentite continua a circolare la notizia che all’ospedale ci sarebbe arrivato coi polsi tagliati. Fra l’altro, agghiacciante il cattivo gusto di un articolista de La repubblica che avrebbe augurato la morte a Buzzanca, sostenendo che avrebbe controbilanciato la dipartita di Franca Rame e altri artisti “di sinistra”. Toccasse proprio a lui di venir folgorato da un ictus, non credo sarebbe una gran perdita.

Miserabili sciacalli sacchi di merda della carta stampata a parte (e “Repubblica” rimane comunque il quotidiano più leggibile in circolazione. Ma a volte “toppa”…), tutto l’“affaire” è stato ampiamente ridimensionato dal fratello dell’attore e da Buzzanca stesso, che ci ha ironizzato sopra. Alla peggio, spero sia stata tutta pubblicità per la fiction che il buon GERlando sta girando in questo periodo. Forza, vecchio siciliano!!

Non si è saputo più nulla. Qualche giorno fa è circolata la notizia che il fatto sia accaduto perché gli avevano rifiutato una parte…
Comunque meglio così, certi fatti dovrebbero rimanere riservati e bisognerebbe tagliare ai coglioni a chi ha dato la notizia ai giornalisti (addetti del pronto soccorso o poliziotti, naturalmente).

Sono questioni personali e delicate che ovviamente non commento.

Da un punto di vista mediatico, però, trovo che la difesa di Buzzanca sia stata davvero controproducente e mi stupisce che sia venuta proprio da lui che è una persona molto intelligente.

Dire una cosa tipo “Non mi sono mica tagliato le vene! Bevevo un bicchiere di aranciata mentre facevo il bagno e ho inavvertitamente rotto il bicchiere tagliandomi” mi sembra un autogol decisamente ridicolo.
Ma sono cose davvero troppo personali per commentarle.

Da parte mia posso solo augurare tutto il bene del mondo al buon Lando che non ha davvero bisogno di questo tipo di pubblicità per lavorare dato che è ancora oggi un grande attore ottimo sia per il dramma che per la commedia. Ha solo bisogno di buoni copioni perché, con tutto l’affetto, quella roba de Il Restauratore mi era parsa davvero terribile.

Forza signor Giuseppe!