Folle e divertente questo film del buon John McTiernan (a proposito, è ancora in prigione?) che ho rivisto con piacere dopo tanti anni.
È un esercizio metacinematografico realizzato con compiaciuto citazionismo che pesca a piene mani dal sacro (Il Settimo Sigillo) al profano (Mc Hammer), con una quantità incredibile di camei, ci citazioni e di in-jokes.
Il cast è ricchissimo, sia per quello che riguarda gli attori con veri ruoli (da Anthony Quinn a Fred Murray Abraham), che per le comparsate ironiche ai limiti del subliminale per la loro brevissima durata (tipo Robert Patrick che fa il T-1000, Sharon Stone che rifà Basic Instinct o Tina Turner che fa il sindaco).
Schwarzenegger ce la mette tutta, si vede che credeva molto nel progetto (lo produce…) e si prende amabilmente in giro.
Anche se è stato un film sfortunato, per me resta godibile, è una simpatica dichiarazione d’amore al cinema ma anche una satira - spesso graffiante - dell’establishment hollywoodiano. Qualche gag è un po’ loffia ma molte vanno a segno e si nota molto la mano di Shane Black in sceneggiatura.
Divertente la colonna sonora hard rock (con un pezzo degli AC/DC - Big Gun - che all’epoca uscì con un video featuring Schwarzie).
Ho il dvd UK, qualità buona, un po’ di extra e, se non erro, anche l’audio italiano (l’ho visto in inglese).
C’è da citare la comparsata virtuale del nostrano Andrea Marfori, in un cinema del film compare la locandina della versione internazionale de “il Bosco 1”, “The Evil Clutch”.
Sì, si intravede per mezzo secondo. Si vede il poster in strada, esposto dentro una vetrinetta di un cinema. Difficile notarlo se uno non è stato avvisato di quest’apparizione mistica.
Se McTiernan avesse girato il film in tempi più recenti avrebbe certamente messo il poster di Paranoyd di Amodio.
Film che ho sempre adorato! Da fan di schwarzy e degli anni 90 quale sono, non potevo rimanere indifferente a un film così! Troppo forte, dall’inizio alla fine, fantastiche tutte le citazioni e i clichés del cinema action. Arny che si prende in giro da solo è un grande! Un mio personal cult, degli anni 90, di arny e non solo! Lo rivedo sempre con piacere! Nonostante sia del 93, quindi anni 90 a palla, mi ha sempre fatto respirare anche l’aria degli anni 80!
Attualmente su primevideo, divertente, più per ragazzini che bambinoni, divertente, soprattutto l’arrivo nell’universo alternativo con le mega-comparsate già citate dall’onnipresente @Giorgio_Brass
Mi STRAQUOTO 11 anni dopo! Ci sono queste due citazioni al cinema italiano, non so quanto casuali non so quanto volute, ma comunque curiose e bizzarre in un film del genere:
Posso essere un po’ polemico, si fa per dire, una volta tanto? Questo è il tipico film per cui come si dice a Roma alla gente ‘je pija male’. Sì, è carino, divertente ma come per I Goonies non mi sembra 'sto capolavoro indimenticabile. Lo stesso vale per Una poltrona per due. Sono tutti onesti film di intrattenimento hollywoodiano e nient’altro. Sono sicuro che dai realizzatori agli attori quando girarono questi film la pensavano allo stesso modo. Poi sono arrivati i social.
Ovviamente è solo la mia opinione, non prendetela male.
Se vuoi la mia opinione non solo i social, anche alcuni critici male interpretano oppure vedono cose e messaggi che nemmeno gli autori pensavano quando hanno scritto e interpretato certe opere.
Il discorso col film in esame in realtà è abbastanza semplice: partiva come blockbuster da grossi incassi, con un nome “sicuro” per il genere quale era Schwarzenegger. È andata a finire che è diventato, sempre più col passare degli anni, una delizia per cinefili. Molto bene in sé, un po’ meno per la Columbia, che a suo tempo ci ha perso una discreta somma di denaro…
Probabilmente fu anche per il fatto che quando lo vidi ero già grandicello e dunque non mi fece lo stesso effetto che poteva avere agli occhi di un adolescente.
Secondo me era all’epoca un film troppo “colto” per l’americano medio che si aspettava un blockbuster a cui Schwarzy aveva ben abituato lo yankee e ne rimase scontento, perché è qualcosa di diverso e soprattutto da seguire con una leggera soglia di attenzione. Basti pensare che questo film sta tra “terminator 2” (epocale fanta-action) e “true lies” (a suo modo epocale e comedy-action) per far capire dove il pubblico collocava l’austriaco. Con le debite proporzioni, fu come se Arnold si fosse concesso un film d’autore
È un film che azzarda e resta un po’ all’impasse: poco action da un lato ed indeciso sul “quanto” essere meta e cerebrale dall’altro (io le scene tagliate “meta” le avrei lasciate ma rallentavano ovviamente il ritmo del film).
A me piace abbastanza, senza esagerare. L’ho visto spesso in quest’ultimo anno poiché è stato trasmesso molte volte sul canale della Sony presente sulle smart tv (ad Aprile lo trasmisero 2 volte al giorno per 3 domeniche consecutive). È il tipico film che io da spettatore ringrazio che sia stato pensato e realizzato ma all’idea di produrlo, avrei sudato freddo.
Sì capisco quello che intendi dire. Per me “capolavori” non lo sono di certo ma non sono nemmeno solamente “onesti film d’intrattenimento”. Il problema sono i socials e tutta una generazione post-moderna che esalta e usa etichette come “geniale” per qualsiasi discussione o appunto ci vanno a trovare significati laddove non ce ne siano giusto per masturbazioni di appassionati.
Ma d’altra parte sono queste persone che hanno permesso la creazione di eventi tipo il San Diego Comic-Con o Lucca Comics o le “trivia” di Imdb e le interviste extra nei dvd…l’importante è far girare l’economia