Laura Antonelli è una delle donne più belle della storia del cinema. Mi piace ricordarla per i meravigliosi film in cui ha recitato negli anni '70 e '80, ed evito di entrare nei dettagli di ciò che le è successo negli anni '90, perché mi rattrista molto.
Purtroppo non ho quella rivista e quindi non ho potuto leggere l’articolo su di lei. Tuttavia, grazie al meritato successo de La Chiave (1983), era più che naturale che gli italiani si aspettassero un incontro tra la Antonelli e Tinto Brass, il miglior regista di film erotici della storia del cinema. Purtroppo, questo non è accaduto, e me ne pentirò sempre profondamente.
Mi pare che il ruolo poi interpretato dalla Sandrelli, venne offerto proprio, fra le altre, anche alla Antonelli. Anzi diciamo pure che la Sandrelli fu in pratica una scelta “disperata” per produttori e regista, giacche’ professionalmente era in netto ribasso…
Mah. “La chiave” lo reputo un buon film, con vari pregi, non solo legati al cote’ erotico. E aiutò parecchio Brass medesimo, che veniva dalla rovinosa esperienza del Caligola, e da “Action”, per il grande pubblico fin troppo “sperimentale”.
Per me, La Chiave è un vero capolavoro! In quel film tutto ha funzionato alla perfezione.
Ho letto da qualche parte che il ruolo di Teresa fu offerto a Sophia Loren, ma Carlo Ponti rifiutò. È vero?
In ogni caso, dopo il successo di La Chiave, credo che molti italiani si aspettassero che la Antonelli lavorasse con Tinto Brass, il che avrebbe potuto rilanciare la sua carriera. Credo che Laura non abbia avuto molti successi negli anni '80. La Venexiana (1986) di Bolognini è un buon film, ma credo non abbia raggiunto il successo al botteghino di La Chiave e Miranda.
Andò abbastanza bene ma certamente non ai livelli di La chiave. E poi pur non lesinando in nudi è molto meno spinto. E poi c’è quello spaventapasseri del figlio di Connery! Ma dove l’avevano preso?.
Essere figlio di una star come Sean Connery apre molte porte nell’industria cinematografica. Tuttavia, non credo che lo scarso successo al botteghino de La Venexiana in Italia sia dovuto alla sua presenza. In un film erotico, le vere protagoniste sono le attrici, e Laura Antonelli è divina in questo film.
Infatti lui non venne minimamente calcolato. Il guaio peggiore è che neanche possiede quella sensualità che il ruolo avrebbe richiesto. Bello è bello ma è un pesce lesso.